Samsung Electronics ha annunciato ufficialmente, frutto della continua collaborazione con Google, un’importante novità destinata ad ampliare l’accesso alle funzionalità di intelligenza artificiale sulla sua popolare serie Galaxy A. Questa mossa si inserisce nella visione più ampia del colosso sudcoreano volta a “democratizzare le ultime esperienze AI”, rendendo tecnologie avanzate come l’assistente Gemini di Google disponibili per una platea di utenti sempre più vasta.

Samsung continua a lavorare per rendere l’intelligenza artificiale una caratteristica sempre più accessibile sui propri dispositivi, e l’ultima novità in questo senso riguarda direttamente la sua apprezzatissima serie Galaxy A.

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Samsung porta Gemini sui Galaxy A: l’AI di Google sbarca sulla fascia media (e forse anticipa One UI 7)

Stando a quanto annunciato ufficialmente dal colosso sudcoreano, un nutrito gruppo di smartphone di fascia media lanciati tra il 2023 e il 2025 sta per ricevere l’integrazione con Gemini, il potente assistente AI di Google. Si tratta di una mossa significativa, che mira a ridurre il divario esistente tra questi modelli e i top di gamma della serie Galaxy S e Z, i quali beneficiano della suite più completa denominata Galaxy AI, mentre i Galaxy A56 e A36 si affidano attualmente a quella che Samsung chiama “Awesome Intelligence”.

Va ricordato che Samsung aveva già introdotto il concetto di “Awesome Intelligence” sui modelli più recenti della serie (Galaxy A56 5G, Galaxy A36 5G e Galaxy A26 5G), portando alcune funzionalità AI selezionate su questi dispositivi. L’aggiornamento ora annunciato non solo estende l’accesso rapido a Gemini tramite tasto laterale a questi modelli, ma lo porta anche a una serie di dispositivi Galaxy A precedenti compatibili, ampliando di fatto la portata e la facilità d’uso delle capacità AI sulla fascia media.

L’arrivo di Gemini sulla serie A non sarà un semplice aggiornamento software fine a sé stesso, ma porterà con sé una comoda funzionalità per l’accesso rapido. Samsung ha infatti comunicato che, a seguito di un imminente aggiornamento software, gli utenti potranno assegnare l’avvio di Gemini alla pressione prolungata del tasto laterale direttamente dalle impostazioni del dispositivo.

Una delle novità più pratiche introdotte con questo aggiornamento è la possibilità di attivare Gemini semplicemente tenendo premuto il tasto laterale dello smartphone, una funzionalità già molto apprezzata dagli utenti (fan-favorite) della serie Galaxy S che ora sbarca anche sulla fascia media, permettendo di interagire con l’assistente di Google in modo istantaneo.

Questa funzione permetterà di interagire con l’assistente di Google in modo istantaneo, per porre domande, cercare informazioni, ottenere indicazioni su Google Maps, gestire i propri impegni e molto altro ancora, rendendo l’esperienza d’uso quotidiana ancora più smart e versatile.

Grazie a questo accesso facilitato, gli utenti potranno sfruttare Gemini per compiti quotidiani in modo più intuitivo: sarà possibile, ad esempio, chiedere a voce di “trovare ristoranti francesi che accettino animali domestici con tavoli all’aperto nelle vicinanze” e ottenere suggerimenti in pochi secondi, oppure cercare idee per un regalo di compleanno, controllare gli impegni in agenda o persino eseguire azioni complesse che coinvolgono più app con un unico comando, come individuare un locale su Google Maps e condividere l’indirizzo con un contatto tramite Messaggi, sfruttando l’integrazione tra le app Samsung, Google e alcune di terze parti compatibili.

Ma quando arriverà concretamente questa novità? Samsung parla di un rilascio globale che inizierà già nelle prossime settimane, a partire dai primi giorni di maggio. L’aggiornamento software necessario per abilitare l’integrazione con Gemini sarà distribuito gradualmente ai modelli compatibili.

L’importanza di questa collaborazione e l’obiettivo di Samsung sono stati sottolineati da Jay Kim, Executive Vice President and Head of Customer Experience Office, Mobile eXperience Business di Samsung Electronics:

Samsung e Google hanno lavorato insieme per offrire esperienze AI fluide, intuitive e significative, rendendo la tecnologia più recente più accessibile a un maggior numero di utenti.

Siamo entusiasti che gli utenti della serie Galaxy A possano ora attivare Gemini più velocemente e in modo più naturale attraverso un semplice gesto che porta il supporto intelligente nel flusso delle attività quotidiane.”

E qui arriva il dettaglio forse più interessante e potenzialmente “succoso” per i possessori di questi smartphone. Secondo quanto specificato da Samsung stessa nelle note a margine dell’annuncio, per poter usufruire di questa integrazione con Gemini sarà necessario avere a bordo la One UI 7. Questa affermazione è di capitale importanza, perché implica fortemente che l’atteso aggiornamento alla nuova versione dell’interfaccia personalizzata di Samsung sia ormai imminente per tutti i dispositivi Galaxy A coinvolti.

Se questa indicazione fosse confermata, si tratterebbe di un’accelerazione notevole rispetto alle precedenti roadmap non ufficiali, che collocavano il rilascio di One UI 7 per molti di questi modelli nel mese di giugno. Naturalmente, è sempre bene usare un po’ di cautela: Samsung stessa precisa che le tempistiche di rilascio sono soggette a cambiamenti e potrebbero variare. Tuttavia, il legame esplicito tra Gemini e One UI 7 fa ben sperare in un rollout anticipato.

Vediamo ora nel dettaglio quali sono gli smartphone della famiglia Galaxy A che si preparano ad accogliere Gemini e, presumibilmente, la One UI 7 in tempi brevi. La lista fornita da Samsung è piuttosto ampia e include:

Si tratta quindi di ben dieci modelli che coprono diverse fasce di prezzo all’interno della serie A, il che dimostra la volontà di Samsung di diffondere le funzionalità legate all’intelligenza artificiale più recenti anche su segmenti di mercato non esclusivamente premium.

Samsung si appresta a portare un valore aggiunto significativo a molti dei suoi smartphone Galaxy A più recenti e popolari. L’integrazione nativa con Google Gemini, accessibile rapidamente tramite il tasto laterale, rappresenta un passo avanti importante per rendere l’intelligenza artificiale avanzata una realtà quotidiana per un pubblico più vasto.

Come anticipato in precedenza, la vera sorpresa, però, potrebbe essere l’arrivo potenzialmente anticipato della One UI 7, un aggiornamento software molto atteso che, stando alle indicazioni attuali, sembra essere il prerequisito fondamentale per questa nuova funzionalità. Non resta che attendere l’avvio effettivo del rollout nelle prossime settimane per avere conferme definitive e per vedere Gemini all’opera sulla fascia media di Samsung.