Dagli Stati Uniti continuano ad arrivare notizie secondo cui Google potrebbe essere obbligata dal Dipartimento di Giustizia a rinunciare ad alcuni suoi pezzi pregiati, come le divisioni che si occupano di Google Chrome e Android.

Sebbene al momento sia difficile anche solo immaginare che qualcun altro possa gestire il popolare browser del colosso di Mountain View, alcune delle aziende concorrenti si sono dette piuttosto interessate a farlo: stiamo parlando di OpenAI, Perplexity e Yahoo.

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Ecco alcuni pretendenti per l’acquisto di Google Chrome

Nel bel mezzo della causa antitrust in corso contro Google sono emersi nuovi dettagli relativi a tre colossi del mondo tech che sarebbero disposti ad acquistare Chrome nel caso in cui Google fosse effettivamente costretta a vendere il browser.

Senza dubbio delle tre pretendenti quella che potrebbe stuzzicare maggiormente la curiosità degli appassionati di tecnologia e degli addetti ai lavori è OpenAI: un dirigente dell’azienda leader delle soluzioni di intelligenza artificiale, infatti, ha dichiarato durante il processo che il colosso di Mountain View ha respinto un’offerta di OpenAI per utilizzare la sua tecnologia di ricerca all’interno di ChatGPT (l’idea era quella di avere più partner, inclusa l’API di Google, che dovrebbe essere in grado di offrire agli utenti un prodotto migliore).

Pure Yahoo sarebbe interessata all’acquisto di Google Chrome: pare che l’azienda sia al lavoro su un proprio progetto di browser Web e l’acquisizione di quello del colosso di Mountain View garantirebbe il raggiungimento dell’obiettivo in tempi molto più rapidi, oltre che notevoli miglioramenti per quanto riguarda la crescita della quota di mercato di Yahoo nel settore dei motori di ricerca.

Anche Perplexity, infine, ha dichiarato di avere preso in considerazione la possibilità di acquistare Google Chrome nel caso in cui se ne presentasse l’opportunità.

In sostanza, il browser di Google fa gola a tanti.