È iniziato circa tre mesi fa ma solo ora Google Authenticator 7.0 è disponibile per tutti gli utenti Android. L’aggiornamento introduce diverse funzionalità e un restyling in linea con Material You.

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Tutte le novità della nuova versione di Google Authenticator

Google Authenticator non è tra le applicazioni più aggiornate da Big G. La versione precedente, infatti, risale alla primavera dell’anno scorso quando era stata introdotta la sincronizzazione nel cloud dell’account e la nuova icona con l’asterisco a quattro colori in sostituzione della “G” circolare che richiamava l’ingresso di un caveau.

Scaricando o aggiornando Google Authenticator dal Play Store si accede all’homepage dell’app che presenta vari elementi Material 3 tra cui il tema Dynamic Color e l’indicatore per il conto alla rovescia. La barra laterale, così come il pulsante FAB in basso a destra, hanno gli angoli curvi. A proposito del FAB: ora ha la forma quadrata ma utilizza ancora il simbolo + multicolore.

La novità più importante è probabilmente la possibilità di effettuare ricerche tra i propri account, invece di scorrere per tutto l’elenco, utilizzando l’apposita barra in alto.

In termini di funzionalità la nuova versione di Google Authenticator introduce anche una semplificazione per copiare i codici di autenticazione a due fattori (2FA). Prima di questo aggiornamento, infatti, era necessario tenere premuto sul codice per copiarlo, mentre ora è sufficiente un semplice tocco.

In realtà, in Google Authenticator 6.0, tenendo premuto sul codice non lo si copiava solamente, ma si poteva anche modificarlo, eliminarlo o riordinare l’elenco. In Google Authenticator 7.0 queste funzionalità sono disponibili scorrendo verso destra (per rinominare il codice) o verso sinistra (per eliminarlo). La riorganizzazione dell’elenco può avvenire semplicemente trascinando il singolo elemento.

Tra le altre novità di questa versione c’è anche la possibilità di modificare automaticamente il tema e la rimozione del selettore per la modalità chiaro/scuro all’interno del menu di navigazione. Anche l’interfaccia utente “Scansiona un codice QR” è stata aggiornata che introduce il flash attivabile dalla relativa icona in alto a destra nella schermata. Inoltre la funzione per scansionare i codici QR è avviabile anche tenendo premuto sull’icona dell’app. A questo proposito Google specifica che i dati delle immagini o i codici scansionati non verranno salvati, ma saranno elaborati solamente in locale sul dispositivo.

Nelle Impostazioni c’è una nuova “Schermata privata” che consente di limitare l’accesso all’applicazione tramite PIN, metodo biometrico o il blocco dello schermo. La limitazione all’accesso a Google Authenticator può essere impostata all’apertura oppure dopo un intervallo di tempo impostabile tra 10 secondi, 1 minuto o 10 minuti.