Gli smartphone utilizzano le onde a radiofrequenza (RF) per trasmettere e ricevere segnali, le quali emettono un certo livello di radiazioni. Ma queste radiazioni sono dannose?
Le radiazioni emesse dagli smartphone dipendono dal tasso di assorbimento specifico (SAR), una misura scientifica che quantifica la velocità con cui il corpo assorbe energia RF da una fonte di radiazioni ed è espressa in watt per chilogrammo (W/kg).
Organismi di regolamentazione stabiliscono dei limiti SAR per gli smartphone in modo da garantire che l’esposizione alle radiofrequenze rimanga entro intervalli di sicurezza per gli utenti, tuttavia un recente rapporto di Stocklytics evidenzia una tendenza preoccupante, ovvero che i livelli di radiazioni emesse degli smartphone stanno aumentando.
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Alcuni smartphone Xiaomi e Samsung sono tra quelli che emettono più radiazioni
Lo smartphone Mi A1 di Xiaomi si distingue per le radiazioni notevolmente elevate con un preoccupante 1,75 W/kg all’orecchio e 0,76 W/kg al corpo e anche la serie Mi Max 3 non è molto migliore con 1,58 W/kg (orecchio) e di 1,42 W/kg (corpo) per il modello non 5G. La variante 5G vanta una radiazione auricolare simile, ma emette una radiazione corporea ancora più elevata di 1,56 W/kg.


Samsung non è da meno, poiché il modello A23 5G lascia perplessi con livelli SAR vicini a 1,5 W/kg sia per l’orecchio che per il corpo, inoltre anche lo smartphone pieghevole Galaxy Z Fold4 raggiunge 1,30 W/kg all’orecchio e un sorprendente 1,51 W/kg al corpo, mentre Z Fold5 si attesta a 1,24 W/kg (orecchio).
Il rapporto fa luce anche sul potenziale impatto della tecnologia 5G che con la sua gamma di frequenze più ampia solleva preoccupazioni per le emissioni di radiazioni potenzialmente più elevate per gli smartphone, ma dal momento che gli enti regolatori stanno diventando sempre più consapevoli di questo fattore, i produttori dovranno tenerne conto.
Il rapporto evidenzia modelli specifici che emettono più radiazioni, tuttavia ci sono smartphone con emissione di radiazioni inferiore, come ad esempio Google Pixel 3a e 4a e la serie iPhone 7 di Apple che rientrano tutti in un intervallo compreso tra 1,36 W/kg e 1,39 W/kg (orecchio). Inoltre anche le serie Samsung Galaxy Note 10, A55 e A35 e Xiaomi Redmi 5A e Note 7 Pro hanno tutti valori SAR relativamente bassi.
Come si può ridurre l’esposizione alle radiazioni dello smartphone?
Durante le chiamate è meglio utilizzare un auricolare con cavo o un vivavoce per tenere lo smartphone lontano dalla testa, inoltre è bene tenere il telefono in modalità aereo quando i segnali sono deboli poiché il dispositivo tende a emettere radiazioni più elevate per connettersi alle antenne distanti. Altri consigli includono l’utilizzo di messaggi e ridurre la frequenza e la durata delle chiamate.

