L’analisi delle versioni in anteprima di Android 15 ci sta fornendo alcuni spunti interessanti per capire dove Google voglia andare a parare con la prossima release del sistema operativo del robottino verde (almeno per ciò che concerne AOSP e smartphone Pixel).

L’ultima in ordine temporale riguarda le icone della barra di stato che potrebbero essere (almeno in parte) aggiornate in maniera significativa per la prima volta dai tempi di Android 5.0 Lollipop, la prima versione di Android che parlava in termini di Material Design. Da allora, l’unica novità significativa è arrivata con Android 10 che ha aggiunto i contorni alle icone; sembra, però, che le cose siano destinate a cambiare.

Android 15 potrebbe svecchiare il parco icone della barra di stato

Android 15 è ancora un cantiere aperto, dal momento che mancano ancora alcuni mesi alla sua finalizzazione. Grazie alle tante novità già emerse finora, molte delle quali sono già disponibili per chiunque provi la più recente versione in anteprima (ovvero la Developer Preview 2), abbiamo avuto modo di farci un’idea su quali funzionalità potremo conoscere.

Sembra anche molto probabile che, come già successo con le ultime due versioni di Android, non assisteremo a grossi cambiamenti sul fronte dell’interfaccia utente: qualcosa ci sarà, come il rinnovato pannello del volume emerso la scorsa settimana; adesso sembra che ci possano essere novità anche per le icone della barra di stato, pronte a essere svecchiate dopo un lungo periodo di stasi (al netto di piccole modifiche sono le stesse da quasi 10 anni).

Le attuali icone di Wi-Fi, segnale e batteria di Android 14

Le attuali icone di Wi-Fi, segnale e batteria di Android 14

Per rinnovare le icone di Wi-Fi, segnale della rete mobile e batteria, il colosso di Mountain View non starebbe inventando nulla di nuovo: da quanto emerso (abilitazione di alcuni flag sperimentali per sviluppatori), pare che l’ispirazione del “nuovo” design provenga dal passato (versioni di Android precedenti a Lollipop).

Come potete notare dalla seguente immagine, l’icona del Wi-Fi e della potenza del segnale della rete cellulare sono state “segmentate”. L’icona della batteria è stata ridisegnata: ora si sviluppa orizzontalmente e può includere (o meno) al suo interno la percentuale di carica residua.

Icone barra di stato Android 15

 

Sempre a proposito della barra di stato, l’introduzione della nuova icona per la batteria porterà a un refresh anche per il chip che compare quando lo smartphone viene messo in carica. Nel seguente video, potete vedere la differenza tra il chip con l’attuale icona della batteria (su Android 14) e quello con la rinnovata icona della batteria (che vedremo su Android 15).

Il feedback aptico potrebbe accompagnare altre due azioni

In generale, Google negli ultimi anni ha cercato di lavorare di fino per far sì che suoni, vibrazioni, feedback aptici e animazioni siano un tutt’uno. Ciò influisce positivamente sull’esperienza utente.

Oltre ad aggiungere le nuove icone alla barra di stato, pare che il team di sviluppo abbia in cantiere l’aggiunta di un feedback aptico per sottolineare altre due azioni (dalla DP1 è già emerso che gli spostamenti dello slider della luminosità sono sottolineati da un feedback aptico).

Un feedback aptico ci accompagnerà quando spostiamo il cursore del volume (quello che spunta quando viene premuto il bilanciere del volume) e quando accediamo a uno dei riquadri rapidi (ad esempio quello del Bluetooth, la cui animazione di apertura cambia anche leggermente).

Queste novità non sono attualmente disponibili per tutti

Come anticipato, le novità appena discusse non sono disponibili “pubblicamente” a tutti coloro che installano la Developer Preview 2 di Android 15 su uno degli smartphone Pixel compatibili (da Pixel 6 in avanti) ma sono nascoste dietro flag sperimentali per sviluppatori.

Nelle prossime settimane il ciclo di sviluppo di Android 15 entrerà nella seconda fase con il rilascio della beta 1: se queste novità sono destinate ad arrivare sulla versione finale (quella che verrà rilasciata sul canale stabile), è probabile che verranno implementate nella beta 1 o, al più, nella beta 2 attesa a maggio.