Google ha introdotto Android Protected Confirmation nel 2018 come ulteriore livello di sicurezza al di fuori del sistema operativo, attraverso il quale gli utenti potevano autorizzare le richieste più critiche in ambito sicurezza, come ad esempio le operazioni tramite l’app bancaria.
Attraverso un’API le app possono invocare la funzionalità per consentire all’utente di confermare la transazione premendo due volte il pulsante di accensione quando viene visualizzata l’interfaccia utente attendibile.
Ora è emerso che questa funzionalità sta per essere deprecata e il motivo sembra essere il fatto che non viene utilizzata dai produttori di dispositivi Android.
Segui TuttoAndroid su Google Discover
Google sta deprecando la funzionalità di sicurezza Android Protected Confirmation
In un post sul blog dell’aprile 2023, Google affermava che APC stava guadagnando l’attenzione dell’ecosistema come metodo preferito del settore per confermare le azioni critiche degli utenti tramite hardware e che stava lavorando su un progetto pilota per rendere la funzionalità una soluzione standard per le applicazioni.
Tuttavia il programmatore Mishaal Rahman ha recentemente notato che su AOSP sono state caricate due patch che deprecano l’HAL per APC. Il motivo citato è che i dispositivi Pixel sono gli unici che supportano questa soluzione.
Secondo quanto riferito le patch non verranno inviate finché le discussioni in merito non saranno concluse, ma una così scarsa adozione della funzionalità da parte dei produttori in tutti questi anni sembra un motivo più che valido per ritirarla.
Da non perdere: Migliori smartphone Android, la classifica di Gennaio 2024
