Nelle scorse settimane Samsung ha lanciato due smartphone di fascia medio-bassa, i Samsung Galaxy A15 e Galaxy A25, i primi due device dell’azienda ad arrivare a livello globale con a bordo l’interfaccia One UI 6 basata su Android 14 già preinstallata.

Per entrambi i telefoni il team di sviluppatori del colosso coreano garantisce agli utenti ben quattro anni di aggiornamenti del sistema operativo Android e addirittura cinque anni di aggiornamenti di sicurezza, ossia il medesimo periodo su cui possono fare affidamento coloro che acquistano uno dei modelli di fascia alta dell’azienda e questa è una cosa davvero notevole se si tiene conto dei loro prezzi molto più accessibili.

Segui TuttoAndroid su Google Discover

Come funzioneranno gli update per i Samsung Galaxy A15 e Galaxy A25

C’è tuttavia una differenza sostanziale tra Samsung Galaxy A15 o Samsung Galaxy A25 e gli smartphone di punta del colosso coreano per quanto riguarda gli aggiornamenti: i telefoni più costosi, infatti, possono contare per i primi anni su update con una cadenza mensile mentre per queli più economici gli aggiornamenti vengono rilasciati da subito ogni tre mesi.

Il colosso coreano fa una sola eccezione a questa regola, rilasciando update su base mensile per alcuni modelli di fascia media che hanno anche un’edizione aziendale, come i Samsung Galaxy A53, Galaxy A54, Galaxy XCover 5 e Galaxy XCover 6 Pro.

Probabilmente per chi acquisterà i nuovi smartphone economici di Samsung sarà più che sufficiente la garanzia di poter contare su cinque anni di aggiornamenti di sicurezza e su 4 upgrade del sistema operativo mentre la minore frequenza con cui gli update saranno rilasciati dovrebbe essere una questione marginale, soprattutto se si considera che nessuna delle aziende della concorrenza è per il momento in grado di offrire un servizio anche solo lontanamente paragonabile per questo genere di device.

Potrebbe interessarti anche: Samsung ha fatto il vuoto con gli aggiornamenti ad Android 14