Nonostante le vendite degli smartphone pieghevoli siano diminuite per la prima volta in assoluto, si tratta di una categoria di dispositivi che riscuote particolare interesse da parte degli utenti, lo dimostra anche il fatto che in rete si susseguono sempre più indiscrezioni sui prossimi smartphone pieghevoli in arrivo sul mercato, soprattutto per gli attesissimi Samsung Galaxy Z Flip5 e Galaxy Z Fold5.

Non sono però solo i prossimi foldable di Samsung a catalizzare l’interesse degli appassionati, anche il primo smartphone pieghevole di Google, Pixel Fold, è atteso con gran trepidazione e di recente abbiamo potuto sbirciare prezzi e disponibilità.

Oggi diamo uno sguardo alle ultime informazioni trapelate sul settore degli smartphone pieghevoli, con informazioni sia per gli smartphone di Samsung che per quello di Google.

Display più grandi del previsto per i pieghevoli di Samsung

Avevamo già visto come, secondo le ultime voci, uno dei cambiamenti più evidenti del futuro pieghevole a conchiglia di Samsung dovrebbe riguardare il display esterno: l’azienda è infatti rimasta indietro rispetto ai principali competitor da questo punto di vista, l’attuale display da 1,9 pollici fa proprio brutta figura se si volge lo sguardo ad altri dispositivi con lo stesso fattore di forma.

Se recentemente sembrava che nei piani di Samsung vi fosse l’intenzione di salire ad una diagonale di 3,4 pollici per il display esterno di Galaxy Z Flip5, ora stando a quanto riportato da Ross Young su Twitter pare che l’azienda possa aver intenzione di osare un po’ di più: secondo l’amministratore delegato e co-fondatore di Display Supply Chain Consultants (DSCC), Samsung potrebbe implementare un display esterno da 3,8 pollici sul dispositivo in questione.

Ross però non limita le proprie previsioni solo al pieghevole a conchiglia dell’azienda coreana, ma avanza anche alcune indiscrezioni circa Galaxy Z Fold5: se da un lato sembra che la società abbia intenzione di dotare lo smartphone di un grande display esterno da 6,6 pollici, dall’altro Young azzarda anche alcune tempistiche; pare infatti che secondo i tempi previsti dalla catena di approvvigionamento, nel mese di maggio dovrebbe iniziare la spedizione dei pannelli e a giugno la produzione effettiva dei due nuovi pieghevoli Samsung, che condividerebbero lo stesso reparto di produzione.

Qualora le tempistiche della catena di approvvigionamento delle componenti si rivelassero esatte, ciò si tradurrebbe in tempistiche di presentazione e commercializzazione simili a quelle dello scorso anno, alimentando le speranze degli utenti di scoprire tutto sui nuovi pieghevoli in occasione dell’evento Galaxy Unpacked di agosto.

Google Pixel Fold potrebbe avere un display migliore di quello di Samsung Galaxy Z Fold5

Passiamo ora all’attesissimo primo smartphone pieghevole di Google, senza dimenticarci però del colosso coreano; non è un segreto che Samsung Display produca i pannelli non solo per i dispositivi dell’azienda, ma anche per alcuni competitor come per esempio Apple. L’attuale gamma iPhone 14 ha utilizzato per due modelli della famiglia i display prodotti dall’azienda coreana con il set di materiali M12.

A quanto pare la prossima famiglia di iPhone 15 adotterà il medesimo set di materiali su tutta la linea, ma non è questa l’informazione più interessante. Stando a quanto riporta la testata coreana The Elec infatti, pare che Samsung sia già al lavoro per sviluppare nuovi set di materiali OLED: secondo quanto riportato, il nuovo set di materiali M13 potrebbe essere utilizzato per la produzione dei display del prossimo Google Pixel Fold.

Se ciò fosse vero, il primo smartphone pieghevole di Google potrebbe vantare un pannello migliore di quello presumibilmente utilizzato per la produzione di Samsung Galaxy Z Flip5 e Galaxy Z Fold5; bisogna però considerare che raramente Big G si affida alle ultimissime implementazioni lato hardware sui propri dispositivi, ma non è comunque un’ipotesi da escludere.

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