La serie Samsung Galaxy S23, benché disponibile da poco più di un mese, rappresenta un taglio netto col passato, nonostante il conservatorismo estetico, in quanto propone al suo interno un processore Qualcomm il quale ha contribuito a trasformare l’essenza stessa dei tre modelli di cui si compone la famiglia.

Lineup, dunque, che sta raccogliendo elogi da addetti ai lavori e appassionati con i modelli agli antipodi (Galaxy S23 e S23 Ultra) a farla da protagonista, meno, invece, Galaxy S23+ che ci ha lasciato un retrogusto agrodolce (qui la nostra recensione).

L’adozione dello Snapdragon 8 Gen 2 for Galaxy contribuisce a rendere gli smartphone della serie S23 molto più reattivi e performanti rispetto ai precedessori offrendo un’esperienza utente che mette in secondo piano la potenza bruta del processore a favore, invece, di un’ottimizzazione riscontrabile tanto nell’uso quotidiano quanto nelle operazioni più complesse.

Il concetto di ottimizzazione ritorna parlando di autonomia e batteria le cui differenze hardware sono minime rispetto ai modelli precedenti ma i risultati in termini di mero consumo energetico sono davvero sorprendenti soprattutto sul Galaxy S23, dotato di una batteria 3900 mAh, il quale si è dimostrato incredibilmente efficiente nella gestione dei consumi.

Sul fronte dell’autonomia Samsung ha da tempo messo a disposizione una modalità di risparmio energetico che consente di disattivare le funzioni più energivore (abbassando la frequenza di aggiornamento da 120 Hz a 60 Hz, per esempio) ma finendo per privare l’utente di alcune tra le caratteristiche che contribuiscono a rendere tale un top di gamma.

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Samsung Galaxy S23: risparmiare batteria senza scendere a compromessi

Ebbene, un’opzione più efficiente e meno severa per risparmiare batteria sui Samsung Galaxy S23 esiste e sfrutta il profilo di prestazioni dello Snapdragon 8 Gen 2 il quale è suddiviso in due modalità: Standard e Light.

La prima opzione, quella attiva di default, si occupa essenzialmente di mantenere un sostanziale equilibrio tra i vari elementi che concorrono al consumo della batteria senza fare favoritismi. La modalità Light, d’altro canto, è in grado di limitare la potenza bruta del processore in modo impercettibile nell’uso quotidiano evitando di sacrificare le funzioni che stanno più a cuore agli utenti.

L’opzione si occuperà di ridurre la potenza massima del processore del 10% consentendo di guadagnare una maggiore autonomia. Peraltro, la modalità Light si disattiverà automaticamente all’avvio di un gioco permettendo al SoC di sfruttare al massimo la propria potenza al momento del bisogno.

Qualora voleste attivarla vi basterà seguire il seguente percorso: “Impostazioni > Assistenza dispositivo e batteria > Batteria > Altre impostazioni batteria > Profilo prestazioni“.

Samsung Galaxy S23

Stando alle testimonianze di alcuni utenti, i vantaggi della light mode variano a seconda dell’utilizzo quotidiano poichè, di fatto, influisce solo sul processore lasciando inalterati elementi tanto amati quanto energivori come l’elevata frequenza di aggiornamento del display.

Tuttavia, anche per questo motivo, vi consigliamo caldamente di attivare l’opzione in quanto vi consentirà di estendere l’autonomia del vostro Samsung Galaxy S23 senza scendere a compromessi tangibili.

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