Facebook sotto accusa per aver scansionato i messaggi privati a fini pubblicitari

Facebook deve affrontare una class action negli USA (una azione legale intentata da più soggetti) a causa di alcune politiche lesive della privacy degli utenti. Il social network negli ultimi anni ha scansionato i messaggi privati allo scopo di immagazzinare informazioni atte al miglioramento dei sistemi di advertising (pubblicità mirata).

La richiesta di risarcimento è pari a 10.000 dollari per utente e, ovviamente, si richiede a Facebook di cessare immediatamente la pratica di scansione dei messaggi privati senza il consenso degli utenti.

Siamo certi che la società capitanata da Mark Zuckerberg tenterà in tutti i modi di non sottostare alle richieste dell’accusa e, considerata l’importanza delle pratiche pubblicitarie, cercherà di fare in modo che la raccolta di informazioni prosegua.

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Commenti

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  • Ilcontro

    Facebook attrverso WA e messenger sa tutto quello che diciamo, quel che gli manca se lo pende dalle nostre pagine ed instagram

    ..se compra la KING siamo finiti!

  • Salvo Provino

    Ma poi come fanno a pagare 10.000€ ad utente…?

    • Salvo Provino

      O dollari, quel che sono

      • Ilcontro

        Andrebbero, se mai vincessero, a chi ha sottoscritto la classaction

  • ale

    E quindi ? È una cosa che tutti sanno che fa, e fra l’altro mi sa che nelle condizioni che accetti quando ti iscrivi c’è anche scritto se uno legge…

    • No, il punto è che i messaggi privati dovrebbero essere privati anche stando alle condizioni che si accettano.

      • ale

        Non sono privati dato che potenzialmente li possono leggere tutti quelli che hanno accesso ai server di facebook, perchè siano veramente chiamati messaggi privati dovrebbero applicare una crittografia end to end…

        • Allora, seguendo il tuo ragionamento, anche una lettera scritta ad un’altra persona e consegnata a mano non è realmente privata dato che chiunque può leggerla se l’ha per le mani! “Privato” non significa “nessuno può leggerlo”, ma “nessuno che non abbia il mio permesso esplicito può leggerlo”. Secondo il contratto che si stipula con l’iscrizione e secondo la legge Facebook non può leggere i messaggi privati degli utenti, anche senza che i dati siano cifrati.
          È ovvio che sia necessario specificare cosa vuol dire “potere”: è come il “non puoi andare oltre i 130km/h in autostrada”, che non significa che non hai la possibilità materiale o i mezzi per farlo (non ci vuole poi molto a superare i 130km/h!) ma che c’è un vincolo immateriale che ti porta a non farlo (nel caso specifico il codice della strada e il rischio di prendere una multa per eccesso di velocità).

          • ale

            Appunto può leggerla solo se ce l’ha per le mani, per questo è privata dato che la consegni a mano, ora i messaggi di facebook sono chissà dove nel mondo e chissà quante persone ne hanno accesso, probabilmente molte, oltre agli amministratori di sistema di facebook ci devi mettere anche tutte le agenzie governative dei vari stati, per non parlare di eventuali attacchi informatici o falle nel sistema, direi una cosa tutt’altro che privata dato che come minimo ci saranno 10,000 persone che possono leggere i tuoi messaggi, ma anche molte di più…

            Facebook non mi pare abbia mai detto poi che non può fare quello che vuole sui messaggi, e sicuramente c’è anche scritto nei termini di servizio, magari non può leggerli direttamente ma nessuno gli vieta di eseguirci sopra script per estrapolare informazioni degli utenti però, daltronde è la stessa cosa che fa google con le mail di gmail, estrae da quelle informazioni per poi mandarti pubblicità mirata, lo fanno tutti, la fonte di guadagno di questi è la pubblicità ed è quindi anche comprensibile alla fine

            Poi se parliamo di sicurezza in informatica dobbiamo assumere che se una cosa può essere fatta allora viene fatta alla fine, non possiamo mica fidarci di quelli di facebook che non sappiamo minimamente come immagazzinino le informazioni e poi che uso ne facciano

  • Francesco

    Ma io non capisco. Vi piace stare su Facebook e allora che volete? Ma che vi aspettate? E che fastidio vi dà? Nessuno vi costringe ad usarlo.

    • Enibe

      oltre al fatto che per tenere su tutto dovrà pur avere delle entrate da qualche parte… certo basterebbe scriverlo

    • Io sono dell’idea che se uno utilizza un social network non può pretendere che quello che invia ai loro server sia “privato” anche se si tratte di “messaggi privati”. Un messaggio privato può voler dire che non viene letto da altri utenti ma non posso aspettarmi che il social network non lo usi per fare dei profitti, visto che sono società fondate per fare profitti. Basta usarli con la testa e non come fossero diari cosa che invece succede spesso.

      • ale

        Appunto, è ovvio, alla fine è la stessa cosa che accade con google e gmail, insomma è ovvio che google “legge” (che poi non è che le legga ma ci fa girare sopra uno script) le tue mail per ricavare informazioni per poi migliorare il servizio ma anche per raccogliere dati per la pubblicità, la loro fonte di guadagno sono i dati degli utenti, se non possono raccogliere quelli tanto vale chiedergli di chiudere…

        Se poi uno vuole comunicare in maniera sicura basta che usa servizi come telegram dove si può abilitare la cifratura end to end e nessuno può sapere quello che passa

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