Scegliere il telefono più adatto alle proprie esigenze non è affatto semplice, specialmente quando si tratta di investire un bel gruzzolo per uno dei tanti top di gamma presenti sul mercato.
Ne siamo consapevoli e abbiamo deciso di venirvi in aiuto realizzando un’analisi a 360 gradi sui 6 migliori top smartphone della prima parte del 2018, i protagonisti del nostro confronto sono:
Samsung Galaxy S9 Plus, Huawei P20 Pro, OnePlus 6, LG G7 ThinQ, Xiaomi Mi Mix 2S e Sony Xperia XZ2.

Abbiamo dovuto escludere i neo arrivi HTC U12+ e Xiaomi Mi8 perché non abbiamo ancora avuto modo di provarli, ci sarà comunque spazio anche per questi due modelli in futuro.

Abbiamo organizzato il contenuto in un video di circa 16 minuti, per parlarvi di tutti gli aspetti che uniscono e separano i flagship protagonisti del confronto, a seguire troverete un paragrafo con i sample fotografici e infine un breve commento.

Video confronto tra tutti i top di gamma

Comparto fotografico

Tutti i contendenti del nostro approfondimento si distinguono per creare fantastiche fotografie, il livello è davvero molto simile e spesso sono i piccoli dettagli a fare la differenza.

  • Samsung Galaxy S9 Plus ha due fotocamere posteriori con un sensore da 12 MP e ottica stabilizzata con apertura variabile F/1.5 – F/2.4, abbinata ad una seconda fotocamera da 12 MP con zoom ottico 2X stabilizzato e apertura F/2.4, frontalmente possiede una fotocamera da 8 MP con AF. Samsung Galaxy S9 Plus può registrare video fino al 4K a 60 fps e in slowmotion a 960 fps in HD.
  • Huawei P20 Pro ha ben tre fotocamere posteriori, di cui quella principale da 40 MP non stabilizzata con apertura F/1.8, a cui si aggiunge un sensore monocromatico da 20 MP con ottica F/1.6 e un terzo elemento con zoom ottico 3X stabilizzato otticamente e dotato di apertura F/2.4. Frontalmente c’è poi una fotocamera da 20 MP F/2.0. Huawei P20 Pro è capace di registrare video fino alla risoluzione 4K a 30 fps e in slowmotion a 960 fps in HD.

  • LG G7 ThinQ ha due fotocamere posteriori di cui una standard da 16 MP con OIS e apertura F/1.6, abbinata a una grandangolare con FOV di 107 gradi F/1.9 e sensore da 16 MP. Frontalmente trova posto una fotocamera da 8 MP F/1.8. LG G7 ThinQ può registrare video fino alla risoluzione 4K a 30 fps e slowmotion a 240 fps in HD.
  • OnePlus 6 può contare su due fotocamere posteriori di cui una standard da 16 MP con stabilizzazione ottica e apertura F/1.7, a cui si aggiunge un sensore da 20 MP F/1.7 non stabilizzato per la cattura dei dati di profondità. Frontalmente c’è una fotocamera da 16 MP F/2.0, lo smartphone può registrare video fino alla risoluzione 4K a 60 fps e in slowmotion a 240 fps in FullHD e 480 fps in HD.
  • Xiaomi Mi Mix 2S possiede due fotocamere posteriori da 12 MP di cui una standard F/1.8 e OIS e una con zoom ottico 2X con apertura F/2.4, frontalmente c’è un sensore da 5 MP con apertura F/2.0. Xiaomi Mi Mix 2S può registrare video fino in 4K a 30 fps e in slowmotion a 240 fps in HD.
  • Sony Xperia XZ2 ha una sola fotocamera posteriore con un sensore da 19 MP e ottica non stabilizzata F/2.0, frontalmente invece si affida a una fotocamera da 5 MP F/2.2. Questo smartphone può registrare video in 4K a 30 fps in HDR e in slowmotion a 960 fps in FullHD.

Come vengono le foto?

Nelle seguenti gallerie le immagini sono sempre nell’ordine: OnePlus 6 – Huawei P20 Pro – Samsung Galaxy S9 Plus – LG G7 ThingQ – Xiaomi Mi Mix 2S – Sony Xperia XZ2.
Le immagini a risoluzione originale sono disponibili al download QUI.

Foto diurna classica

Nelle foto con ottima illuminazione classiche, tutti si comportano benissimo. Xperia XZ 2 è quello che offre un maggior dettaglio grazie alla sua super definizione, ma è tallonato da Huawei P20 Pro se si sfrutta l’enorme sensore da 40 MP, lo stesso però ogni tanto esagera con la correzione automatica apportata dall’intelligenza artificiale.
Gli altri sono tutti più o meno allo stesso livello, con caratteristiche leggermente diverse, leggermente caldo il Samsung, leggermente freddo OnePlus 6, tutto ok per G7 e Xiaomi Mi Mix 2S.

Macro e HDR

Nelle macro è ancora una volta il Sony a spuntarla, Galaxy S9 Plus, Huawei P20 Pro e Mi Mix 2S possono però ricorrere alla fotocamera con zoom per macro ancora più ravvicinate, ottimo livello per tutti, da notare come le caratteristiche dei sensori e del software si palesino anche qui, toni leggermente caldi per lo Xiaomi e contrasti elevati per P20 Pro; LG G7 ha un bokeh poco morbido e troppo netto. Nel complesso Galaxy S9 e OnePlus 6 sono stati i migliori.

Nella foto HDR OnePlus 6 e LG G7 fanno un ottimo lavoro, meno bene invece XZ2 e S9 Plus con lens flare di disturbo, Xiaomi Mi Mix 2S è sempre leggermente caldo ma lavora bene, idem dicasi per Huawei P20 Pro.

Ritratto

Nei ritratti è evidente la superiorità di OnePlus 6, che con la sua doppia fotocamera dedicata proprio a questo, riesce a battere la concorrenza con un bokeh naturale e graduale.
Ci piace anche il risultato ottenuto da Samsung Galaxy S9 Plus che ricorre alla fotocamera zoom, mentre sia Mi Mix 2S che Huawei P20 Pro non sono perfetti nello scontornamento e hanno un bokeh un filo troppo netto.
Niente male LG G7 ma non raggiunge il livello di OnePlus 6 e S9 Plus, senza voto il Sony che non ha una modalità dedicata ai ritratti.

Notturna ravvicinata

Nelle foto notturne con buona illuminazione e soggetti ravvicinati, Huawei P20 Pro e Sony Xperia XZ2 mettono il naso davanti a tutti gli altri, OnePlus 6 comunque se la cava alla grandissima e Samsung Galaxy S0 Plus è quello che cattura più luce, forse esagerando un filo nell’esposizione. Un gradino sotto LG G7 ThinQ anche se riesce comunque a regalarvi degli ottimi scatti.
Soffre un po’ di rumore il Mi Mix 2S che mostra il fianco proprio con queste particolari condizioni di illuminazione.

Notturna classica

Nelle foto notturne classiche c’è un re e si chiama Huawei P20 Pro, grazie alla sua modalità notturna con stabilizzazione digitale basata su AI, permette di scattare foto con 5 secondi di esposizione a mano libera, i risultati sono convincenti.
Samsung Galaxy S9 Plus segue a ruota dimostrando di saper gestire alla perfezione il rumore creato dagli alti ISO.
In queste condizioni soffre invece Sony Xperia XZ 2 Pro che con il suo sensore da 19 MP non riesce a gestire la mole di informazioni, LG G7 si piazza nel mezzo, non male e non benissimo, più o meno come OnePlus 6 e Mi Mix 2S che paradossalmente preferisce le foto con meno illuminazione.

Notturna con poca luce

In questa particolare immagine tutti sono andati in grande difficoltà. Huawei P20 Pro non riesce a gestire i piccoli elementi lontani come le finestre dell’edificio nonostante la sua super stabilizzazione, è così che l’immagine risulta mossa, tuttavia la luce catturata, il nero profondo del cielo e il colore preservato sul palazzo sia nelle zone illuminate che in quelle scure, ci fanno intravedere le potenzialità incredibili di questo smartphone in notturna.

Xiaomi Mi Mix 2S e LG G7 ThinQ nelle condizioni estreme tirano fuori gli artigli e si avvicinano a Samsung Galaxy S9 Plus, che in questa foto è riuscito ad essere complessivamente il migliore, anche Sony Xperia XZ2 ottiene un parziale riscatto, mentre OnePlus 6 è quello che soffre maggiormente le basse luci.

Selfie

Nei selfie complessivamente ci è piaciuto OnePlus 6, che ha un leggero bokeh e riesce a uscire bene da tutte le situazioni, anche Huawei P20 Pro e Samsung Galaxy S9 Plus fanno ottime foto, meglio in notturna il P20 Pro, di giorno invece meglio S9 Plus che è l’unico ad avere l’AF anche sulla fotocamera frontale.
LG G7 ThinQ non stacca il soggetto dallo sfondo ma è molto definito e chiaro con buona e scarsa illuminazione, gli ultimi due posti sono occupati di Xiaomi Mi Mix 2S e Sony Xperia XZ 2 che sono nettamente inferiori agli altri negli scatti frontali.

Modalità extra

Questo è un paragrafo riservato alle funzioni extra, dato che tutti hanno qualche particolarità che aggiunge brio a un già ottimo comparto fotografico.
Huawei ha esagerato con il suo P20 Pro, dotato sia di fotocamera in bianco e nero, che di uno zoom ottico 3X con stabilizzazione ottica; LG non sbaglia mai con la fotocamera grandangolare che regala scorci stupendi, poi ci sono Galaxy S9 Plus e Xiaomi Mi Mix 2S con una fotocamera zoom 2X, tra i due il Samsung ha nettamente una marcia in più; infine menzioniamo Sony Xperia XZ 2 per gli straordinari video slowmotion in FullHD a 960 fps.

Video

Nei video tendenzialmente Sony Xperia XZ 2 ha qualcosa in più in termini di definizione e bontà della stabilizzazione (digitale), LG G7 ThinQ ha un’ottima cattura dell’audio e una buona qualità dell’immagine ma non è perfetto nella stabilizzazione, anche Samsung Galaxy S9 Plus segue il discorso, arrivando però fino al 4K a 60 fps.
OnePlus 6 si piazza nel mezzo, insieme al Mi Mix 2S, il primo meglio per la qualità (fino a 4k 60 fps), il secondo migliore nella stabilizzazione.
Leggermente indietro il Huawei P20 Pro che non ha una qualità visiva particolarmente esaltante, pur stabilizzando meglio di tutti fino al FullHD.

In conclusione

Arriviamo alle conclusioni del nostro confronto tra Samsung Galaxy S9 Plus, Huawei P20 Pro, OnePlus 6, LG G7 ThinQ, Sony Xperia XZ 2 e Xiaomi Mi Mix 2S.

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Samsung Galaxy S9 Plus (recensione) è lo smartphone più completo del lotto e equilibrato su tutti i comparti, non è più il migliore in tutto ma riesce quasi sempre ad essere nei primi tre posti, confermandosi la scelta più sicura per chi è disposto a non badare a spese.

Altre offerte

Huawei P20 Pro (recensione) è la rivelazione dell’anno, Huawei è riuscita ad equipaggiare il suo gioiellino con un comparto fotografico eccellente e con potenzialità incredibili, ha qualche lacuna sul software e non dispone di memoria espandibile, jack audio e ricarica wireless.
Se questi tre dettagli non sono fondamentali, allora è sicuramente un degno rivale di Galaxy S9 Plus e vi darà moltissime soddisfazioni

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OnePlus 6 (recensione) è il nuovo che avanza, il flagship killer ha cambiato marcia rispetto al passato e ora guarda dritto negli occhi la concorrenza. E’ in assoluto quello più performante e ha un ottimo comparto fotografico, ideale per i più smanettoni ma piacevole per chiunque.
Costa un po’ meno rispetto agli altri ma gli manca la certificazione IP, la memoria espandibile e un software con opzioni avanzate e app proprietarie di livello.

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LG G7 (recensione) è lo smartphone per tutti, l’ultimo arrivato in ordine cronologico e quindi il più caro ma destinato a scendere velocemente di prezzo. Non ha una autonomia stratosferica ma arriva a sera in una giornata media.
Perfetto per chi ama i contenuti multimediali e per chi sceglie spesso di fotografare panorami e skyline, nel complesso risulta un telefono decisamente equilibrato e senza particolari lacune, il suo problema è quello di doversi dividere la torta con altri top di gamma ben riusciti senza avere una killer feature, diciamocelo, LG non è fortunata.

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Sony Xperia XZ 2 (recensione) ha portato il cambio sul design dei prodotti Sony che aspettavamo da tempo, l’azienda nipponica è una delle poche a non aver ceduto all’adozione del notch e questo le fa onore. Il telefono è bello, curatissimo nel design e super elegante, paga però una ergonomia pessima e un display che ormai comincia ad essere inadeguato nel confronto con gli altri, soprattutto visto il prezzo elevato e la reticenza a entrare in buone offerte online.

Come LG G7 non ha la killer features e rischia di doversi accontentare delle briciole, peccato perché si tratta del miglior smartphone di Sony, con la sfortuna di doversela giocare proprio quando tutti hanno alzato l’asticella.

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Xiaomi Mi Mix 2S(recensione) arriva dalla Cina ma non è un cinesone, anzi, è un telefono raffinato e originale, pratico ma nel contempo ricercato nella scelta dei materiali e nell’estetica.
Il Mi Mix 2S però porta in Italia anche tutto l’ecosistema di Xiaomi, la fantastica MIUI e non si accontenterà di certo di fare la comparsa nella fascia alta.
Il prezzo basso porta le quotazioni dalla sua parte e nonostante qualche difettuccio, rimane una delle migliori scelte con un occhio al portafoglio senza dover accettare troppi compromessi.