Quante volte vi capita di essere disturbati da telefonate indesiderate? O di ricevere SMS pubblicitari? State aspettando una chiamata importante, vi squilla lo smartphone e vi ritrovate a rispondere all’ennesima proposta commerciale, che sia legata alla bolletta del telefono, della luce, del gas, di Internet e chi più ne ha più ne metta: tutto ciò irrita spesso a livelli oltre la “norma”, ovviamente dipendentemente dalla frequenza di queste “scocciature”. Potreste anche voler semplicemente bloccare un contatto con il quale non volete più avere a che fare per qualsivoglia motivo.

Oggi cerchiamo di darvi una mano in tal proposito, consigliandovi alcune applicazioni in grado di eliminare o ridurre comunque drasticamente le chiamate da call-center e non solo. Dopo una prima selezione a monte, le applicazioni che vedremo sono Truecaller, Truemessenger, Dovrei rispondere?, Calls Blacklist, Blocco chiamateSync.ME – Caller ID & Block. Andiamo a scoprire come se la cavano in seguito alle nostre prove.

Truecaller (e Truemessenger)

Le prime applicazioni per bloccare chiamate e messaggi che vediamo funzionano in un modo piuttosto simile: come avrete intuito la prima serve per il blocco delle chiamate, la seconda per quello degli SMS; per chi dispone di uno smartphone con a bordo Cyanogen OS Truecaller risulta integrato nel dialer, basta semplicemente attivarlo fornendo i permessi necessari. Gli altri necessitano ovviamente dell’installazione dal Play Store.

L’app ha una grafica curata, con allo stesso tempo un’interfaccia immediata e di semplice utilizzo: troviamo fondamentalmente tre menu, il primo mostra un classico registro delle chiamate e il dialer per la composizione dei numeri, il secondo permette di cercare un nome o un numero nel database dei contatti “iscritti” al servizio, mentre nel terzo sono presenti le liste degli indesiderati e le impostazioni di blocco; premendo sulla lista vi verranno mostrati i contatti da voi bloccati (in alto), mentre in basso troverete i cosiddetti “maggiori seccatori”, considerati in base al numero di segnalazioni effettuate dagli utenti. Nelle impostazioni di blocco potrete infine scegliere il metodo (“silenzioso” o “rifiuta automaticamente la chiamata”).

Truemessenger ha un funzionamento molto simile: prende il posto dell’app predefinita per gli SMS (previa concessione dei permessi naturalmente, come potete notare nello screen) e presenta due menu, nel primo vedrete le vostre conversazioni come in una normale app, nel secondo potrete impostare i numeri da bloccare, anche in questo caso con la possibilità di scegliere dalla lista dei “maggiori seccatori”.  Nelle impostazioni trovate le classiche opzioni offerte dalle app per SMS: tema chiaro/scuro, limite di SMS, conferme di recapito, gestione delle notifiche, etc.etc.

In seguito ai nostri test possiamo affermare che entrambe le applicazioni funzionano egregiamente, bloccando o silenziando le chiamate e gli SMS indesiderati.

Dovrei rispondere?

L’app permette sia il blocco delle chiamate che degli SMS indesiderati: consente ad esempio di bloccare telefonate da numeri nascosti/anonimi, a pagamento, con giudizi negativi della community, provenienti da altri Paesi o semplicemente non memorizzati nei nostri contatti.

Anche in questo caso, seppur non costituisca il fattore più importante, l’applicazione ha un’interfaccia gradevole, forse leggermente meno immediata di Truecaller, ma con qualche opzione più specifica, come potete notare negli screenshot in basso.

I menu sono anche qui accessibili tramite swipe laterali: troviamo “sommario” (con le statistiche delle chiamate controllate e bloccate e lo stato di funzionamento del servizio), “registro” (classico registro delle telefonate), “valutazione” (dove trovare i feedback su numeri specifici o inserire il proprio), “avvisi” (gestione degli avvisi), “bloccando” (per scegliere cosa bloccare esattamente e specificatamente), “impostazioni” e infine “informazioni”, dove potrete anche consultare un manuale online che spiega il funzionamento dell’app.

In generale anche Dovrei rispondere? funziona piuttosto bene, con qualche opzione più specifica rispetto a Truecaller, che però ha, come si dice, quel “qualcosa in più” riguardo le telefonate proveniente da numeri sconosciuti.

Calls Blacklist

Le applicazioni che vi presentiamo oggi sono tutte scaricabili gratuitamente, anche se nel caso di Calls Blacklist esiste una versione “PRO” a pagamento (1,99€ al momento), priva di banner pubblicitari e con un paio di funzionalità esclusive.

Anche in questo caso l’app è completamente tradotta in italiano e permette il blocco di chiamate ed SMS (previa concessione del permesso di utilizzo come app dedicata). L’interfaccia è chiara e di semplice comprensione: scorrendo da sinistra a destra troviamo il menu degli SMS (da dove è possibile inviarli e leggere quelli ricevuti), quello della blacklist (dove sono presenti i numeri bloccati), il registro di chiamate e messaggi bloccati e il calendario, dove è possibile impostare un orario specifico in cui effettuare i blocchi (la funzionalità per i giorni della settimana è riservata alla versione PRO).

Infine premendo sulla classica icona dell’ingranaggio si accede alle impostazioni: qui possiamo scegliere se bloccare i numeri privati e/o sconosciuti, o anche tutte le chiamate in entrata, stilare una whitelist, scegliere una password (solo versione PRO) e altro ancora.

Il chiamante, se bloccato, si ritrova il messaggio di segreteria telefonica dell’operatore (o il messaggio “non raggiungibile”), ma dopo aver fatto comunque un breve squillo. Non sappiamo se questo sia un comportamento variabile da smartphone a smartphone, ma alla fine si può dire che l’applicazione compie comunque il suo dovere, anche per quanto riguarda il blocco degli SMS.

Blocco chiamate

Pure questa app ha un nome decisamente esplicativo, anche se purtroppo non offre il blocco per i messaggi. In questo caso non si può certo parlare di interfaccia e design moderni: non è ciò che realmente interessa in un’app di questo genere, ma come si suol dire, anche l’occhio vuole la sua parte.

Nella pagina principale sono presenti due menu, “blocca i registri” e “lista nera”, mentre premendo sui tre puntini in alto a destra si accede alle impostazioni; qui è possibile attivare/disattivare il blocco chiamate, redigere la lista nera e bianca e scegliere la modalità di blocco: si può infatti decidere di bloccare la lista nera, i numeri sconosciuti, privati o anche tutti se proprio non volete essere disturbati.

Il vostro telefono farà soltanto una brevissima vibrazione, mentre il chiamante udirà un paio di squilli prima di sentirsi “respingere” dalla voce registrata del vostro operatore, dando probabilmente l’impressione che gli abbiate “messo giù” il telefono. In alto sullo smartphone compare poi la notifica che vi avvisa del blocco di una telefonata, indicandovi il numero di telefono (se non anonimo). Blocco chiamate fa ciò che deve, ma non risulta a nostro parere la prima scelta tra quelle viste oggi.

Sync.ME – Caller ID & Block

L’ultima app che vediamo oggi presenta funzionalità di blocco solamente per le chiamate, ma è anch’essa molto valida. Nella schermata di avvio viene chiesto di fornire alcuni permessi, tra cui quello di accedere ai contatti: nonostante venga data la possibilità di rifiutare, in quel caso non potrete accedere praticamente a nessuna funzione.

La schermata principale presenta tre sezioni: cerca, contatti e spam; nella prima compare il registro delle chiamate e una barra di ricerca che permette di identificare numeri di telefono sconosciuti; la seconda funge da semplice rubrica, mentre la terza, spam, mostra i cosiddetti “top spammer” e l’elenco dei numeri bloccati. Se aggiungete manualmente i numeri da bloccare, fate attenzione a includere il “+39”, altrimenti potrebbe non funzionare correttamente. In seguito alle nostre prove possiamo dire che il blocco fa il suo dovere: a voi comparirà una notifica di chiamata bloccata, mentre il chiamante udirà un paio di squilli e poi la segreteria (se ne avete una).

Anche Sync.ME – Caller ID & Block mostra l’ID del chiamante o di colui che ha inviato un messaggio qualora sia un contatto sconosciuto, sempre che sia in grado di risalirvi: nelle impostazioni è possibile scegliere quali funzioni attivare e quali no. Nella sezione dedicata allo spam detector è possibile decidere se bloccare automaticamente i top spammer e i numeri privati e il comportamento di blocco (rifiuta chiamata o metti in silenzioso). Nelle impostazioni dell’ID chiamante è anche possibile, fornendo ulteriori permessi, identificare i messaggi di altre app social, come WhatsApp, Telegram, Viber e Line.

Conclusioni

Eccoci giunti alle considerazioni finali: tutte le applicazioni testate hanno tutto sommato adempiuto allo scopo prefisso, ma ci sentiamo comunque di consigliarvi una delle prime due (o meglio tre), oppure Sync.ME. TruecallerTruemessenger Dovrei rispondere? e Sync.ME presentano infatti impostazioni complete e non fanno proprio squillare lo smartphone, bloccando le chiamate indesiderate sul nascere (il chiamante sentirà libero, anche se ciò dipende dalle preferenze stabilite). Se avete spesso a che fare con telefonate insistenti da parte di call center, magari con numeri sempre diversi, vi suggeriamo Truecaller, che grazie alla vasta community segnalatrice, permette di bloccare probabilmente in modo migliore questo tipo di chiamate. Anche Sync.ME funziona piuttosto bene da questo punto di vista. Tenete in ogni caso conto che dovete sempre fornire un certo tipo di permessi alle varie applicazioni per funzionare, quindi se siete degli “amanti” della privacy forse è meglio evitare (quasi un controsenso no? NdR)

Sperando di esservi stati di aiuto, vi invitiamo a segnalarci come sempre il vostro parere sulle applicazioni che abbiamo appena visto, oppure fateci sapere se ne utilizzate di altre altrettanto (o anche più) efficaci.