YotaPhone 2: prime impressioni e videoanteprima | MWC 2014

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Yota è un operatore russo che si è recentemente lanciato nella progettazione e produzione di dispositivi. Il primo smartphone lanciato è lo YotaPhone, annunciato lo scorso anno al CES e concretizzatosi nei mesi successivi. Si trattava di un dispositivo ingombrante, poco funzionale e con un design certamente non attraente. Ora Yota ha rivisto completamente il progetto e ha sfornato YotaPhone 2, dal design decisamente più attraente.

Diciamolo subito: YotaPhone 2 sarà disponibile in Italia e in tutto il resto d’Europa. Non è ancora noto il prezzo, ma non ci aspettiamo che sia economico. Al contrario, arriverà probabilmente in una fascia premium che oscillerà tra i 500 ed i 650 Euro.

Partiamo dal design. YotaPhone 2 è uno smartphone dalle linee curve e sinuose, che dà un grande senso di armonia. In un certo senso ricorda vagamente il Nexus S, che aveva le due estremità curve. Il design è però molto più rifinito e raffinato del secondo Nexus e dà davvero l’impressione di trovarsi di fronte ad un dispositivo premium.

Il retro ospita uno schermo EPD (Electronic Paper Display – equivalente ad E-Ink) che è in tutto e per tutto simile a quelli presenti sui lettori di ebook sul mercato. Sia lo schermo che il resto della scocca hanno una finitura a metà tra il gommato ed il licio che è davvero piacevole al tatto.

Frontalmente abbiamo invece un display da 5 pollici con risoluzione Full-HD (1920×1080), che a seconda delle fonti cambia tipologia: secondo i comunicati è un IPS, secondo quanto ci hanno detto allo stand è un LCD e secondo altre fonti è un AMOLED. Al di là della poca chiarezza sulla tecnologia adottata, i colori sono molto brillanti e la luminosità è eccellente; gli angoli di visuale appaiono decisamente buoni.

Particolare è il metodo di interazione con lo schermo sul retro: contrariamente al modello precedente, ora tutta la superficie è sensibile al tocco ed è possibile bloccare o sbloccare l’interazione con i contenuti rispettivamente con un tocco con tre dita e con uno swipe verso l’alto. Questo permette di utilizzare senza problemi il dispositivo senza timore di attivare funzioni non volute sul display secondario.

Non tutte le applicazioni possono essere utilizzate sul display secondario. Alcune applicazioni sono fornite in dotazione da Yota e comprendono un calendario, un lettore di notizie, un’app per le note e una galleria. Particolare il lettore di notizie, che può prendere notizie da più fonti (compresi i social network come Twitter e Facebook) e mostrarle in tempo reale sullo schermo posteriore. Questo fa sì che sia possibile utilizzare il telefono come uno schermo per le notizie da teere sulla scrivania a faccia in giù, consumando pochissima batteria.

Tra tutti i dispositivi visti a questo Mobile World Congress del 2014, YotaPhone 2 è uno dei più convincenti in più di un senso. Arriverà nell’ultimo trimestre dell’anno sul mercato e dovrebbe arrivare in Italia insieme agli altri Paesi d’Europa.

Commenti

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  • Fabio Modafferi

    A Fabio Modafferi piace questo elemento.

  • Monika Mou

    L’idea più innovativa degli ultimi 12 mesi a differenza delle altre aziende che fanno gara a clonarsi!

  • sardanus

    carina l’idea.. anche se avrei preferito che lo schermo posteriore si potesse spegnere del tutto oltre che bloccare

    • Jokerulez

      sarebbe completamente inutile spegnerlo visto che non consuma niente quando è fisso. È invece possibile bloccarlo su una immagine: mettere una immagine tutta nera è esattamente lo stesso che spegnerlo.

      • sardanus

        si però se fosse automatica la cosa è meglio, ad esempio se non lo usassi mai non servirebbe a nulla e preferirei oscurarlo (facendo a meno di cover)

        • nanuky

          beh se non devi mai usare lo schermo posteriore,probabilmente vuol dire che non è il telefono che fa per te

          • sardanus

            sapevo che qualcuno mi avrebbe detto questo, però sto cell ha un design fantastico, molto più bello di s3/s4/s5/One/nexus e compagnia bella.. quindi se non costasse un botto lo comprerei principalmente per questo (le specifiche sono da top di gamma)

  • Carlo Di Bella

    Il mio vecchio Galax Nexus con schermo posteriore. Cmq è una grande idea.

  • Davide Vonk

    che dire,wow

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