DOOGEE conferma il proprio impegno nel mercato dei rugged phone con DOOGEE S200 Ultra, uno smartphone che si colloca nella fascia medio alta pensato per chi cerca un dispositivo resistente senza rinunciare alle prestazioni. È arrivato sul mercato nel mese di settembre e prova a distinguersi grazie ad alcune soluzioni, anche estetiche, decisamente particolari.

Lo abbiamo provato per qualche settimana, cercando di metterlo alla prova in diverse situazioni, e oggi ve ne parliamo in maniera approfondita nella nostra recensione completa.

Segui TuttoAndroid su Google Discover

Scheda tecnica e design

Basta uno sguardo alle specifiche tecniche di DOOGEE S200 Ultra per capire i motivi che hanno portato a peso e ingombri decisamente importanti. Parliamo di un dispositivo che pesa 383 grammi e misura 179,5 x 82,5 x 19.1 mm, difficile da tenere in tasca e sicuramente non adatto a chi cerca compattezza e discrezione. Va comunque detto che si tratta di valori giustificati dalla qualità costruttiva, decisamente elevata, e dalla presenza di una batteria importante di cui parleremo tra poco.

La scocca è protetta da un guscio in metallo con rinforzi gommati, per attutire meglio impatti ed eventuali cadute. In metallo sono realizzati anche i lati e il supporto frontale su cui viene montato il display, mentre la scocca interna è realizzata in materiale plastico ad alta resistenza. In questo modo lo smartphone ha ottenuto le certificazioni IP68, IP69K e MIL-STD810H, ed è in grado di resistere ad acqua, polvere, temperature estreme e cadute, anche da altezze importanti.

L’ergonomia non è il massimo, nonostante gli inserti gommati che facilitano la presa: peso e dimensioni si fanno sentire, potete scordarvi lunghe sessioni di gioco. Nella parte posteriore è presente un LED a forma di Y, che può essere utilizzato per visualizzare le notifiche o per pulsare a ritmo di musica, a seconda delle impostazioni preferite. Nella parte posteriore però quello che spicca è il secondo schermo, un pannello circolare, che ricorda tanto quello di uno smartwatch , di tipo AMOLED da 1,32 pollici con risoluzione di 466 x 466 pixel e refresh a 60 Hz.

È possibile visualizzare l’ora, il calendario, la bussola, le notifiche, la riproduzione musicale, la fotocamera e permette di gestire alcuni quick toggle, per attivare WiFi, Bluetooth, modalità silenziosa e modalità aereo. Potete scattarvi dei selfie di buona qualità usando la fotocamera posteriore e il secondo schermo per inquadrarvi e visualizzare immediatamente l’anteprima.

Lo schermo principale invece è un IPS LCD da 6,72 pollici, con risoluzione di 2400 x 1080 pixel e refresh a 120 Hz, di buona fattura e con un notch a goccia per alloggiare la fotocamera frontale. Sotto la scocca troviamo un MediaTek Dimensity 7400, affiancato da 12 GB di RAM (con la possibilità di aggiungere 36 GB di RAM virtuale) e 1 TB di spazio di archiviazione, sufficienti per memorizzare migliaia di foto e video senza dover ricorrere a una scheda di memoria esterna (potete comunque installare microSD con una capacità massima di 2TB).

Di buon livello la connettività, a partire dal supporto al 5Gm Bluetooth 5.4, WiFi 6E e NFC per i pagamenti contactless in mobilità. La batteria, al silicio carbonio, ha una capacità di ben 11.000 mAh e supporta la ricarica rapida a 66 watt per poter essere ricaricata in tempi decisamente contenuti. Da segnalare la possibilità di utilizzare questo DOOGEE S200 Ultra come un power bank grazie alla ricarica inversa, con una potenza massima erogata di 10 watt.

Nel pulsante di accensione/sblocco, infine, è integrato un lettore di impronte decisamente veloce e preciso che può essere utilizzato anche per effettuare alcune azioni una volta che lo smartphone è sbloccato.

Prestazioni

Il chipset, pur non essendo di fascia alta, offre prestazioni di tutto rispetto e lo rendono adatto a qualsiasi necessità. Senza scomodare benchmark, le cui indicazioni lasciano sempre il tempo che trovano, nell’uso di tutti i giorni DOOGEE S200 Ultra si difende sempre molto bene: navigazione in Rete, social network, qualche gioco occasionale, tutto si muove sempre in maniera fluida, grazie anche allo schermo a 120 Hz e ai 12 GB di RAM. Nessun intoppo o rallentamento, e anche con i giochi più impegnativi se la cava dignitosamente, magari riducendo il dettaglio ma senza perdere colpi se non nelle situazioni più complicate.

Contrastante invece il giudizio sul comparto fotografico: sulla carta il sensore principale da 100 megapixel dovrebbe garantire scatti di buona qualità, ma alla prova dei fatti le cose sono diverse. Con una buona luce, in esterna, i risultati sono apprezzabili, con colori vividi e una buona gamma dinamica, ma quando cala la luce, complice anche l’assenza di un sistema di stabilizzazione ottica, le cose cambiano drasticamente. Il rumore digitale è molto visibile, anche senza dover zoomare nelle immagini, e anche la messa a fuoco risulta difficoltosa, anche utilizzando il flash.

Completano la dotazione un sensore macro da 2 megapixel, sulla cui utilità ci sarebbe da discutere, e un sensore per la visione notturna, che assicura dei buoni scatti anche in totale assenza di luce, ma che difficilmente userete spesso dopo l’entusiasmo iniziale. Sarebbe stato meglio avere un grandangolare e magari uno zoom ottico, anche se questo avrebbe inciso in maniera importante sui costi.

Software e autonomia

DOOGEE S200 Ultra è commercializzato con Android 15, in versione “quasi” stock. Non ci sono infatti particolari personalizzazioni che finirebbero per appesantire l’interfaccia, e troviamo giusto una manciata di applicazioni, oltre alle classiche Google App. Ci sono un assistente IA, un gestore di immagini IA, il software per gestire il funzionamento del LED colorato posteriore e i classici strumenti presenti nei rugged phone, come livella, metro, lente di ingrandimento e poco altro. Presente anche l’interfaccia per gestire lo schermo secondario, per cambiare il quadrante come se fosse uno smartwatch, e per impostare il comportamento delle notifiche.

Buono il comparto audio, anche se è presente un singolo speaker posizionato nella parte posteriore/inferiore del dispositivo. I bassi sono poco pronunciati, ma è tipico degli smartphone, ma per il resto l’esperienza di ascolto è sufficiente, anche se è sempre consigliato dotarsi di un buon paio di cuffie per ottenere risultati decisamente migliori.

Dove però DOOGEE S200 Ultra brilla è nell’autonomia, e non poteva essere altrimenti viste le dimensioni della batteria. Gli 11.000 mAh consentono di superare senza alcun problema i due giorni di utilizzo molto intenso, e con un utilizzo “normale” abbiamo raggiunto agevolmente i tre giorni. Con il weekend di mezzo, dove l’utilizzo scende considerevolmente, siamo arrivati a quattro giorni prima di dover collegare lo smartphone a un alimentatore. E grazie al supporto alla ricarica a 66 watt ci sono volute circa 3 ore per ricaricare completamente la batteria, un risultato sicuramente apprezzabile.

Parte del merito va ascritto anche allo schermo secondario, di tipo OLED, molto comodo per visualizzare immediatamente le notifiche senza dover accendere lo schermo principale. Lo abbiamo lasciato sulla scrivania ricevendo comunque tutte le notifiche, con tanto di LED colorato a seconda del tipo di notifica, e i consumi sono decisamente crollati.

Considerazioni finali

Nel complesso dunque uno smartphone eccellente per quanto riguarda la resistenza e l’autonomia: dura diversi giorni ed è in grado di resistere senza problemi anche ai peggiori maltrattamenti. Lo schermo secondario è un valore aggiunto da non trascurare, visto che permette di avere sempre le notifiche a portata di mano senza dover accendere lo schermo principale.

Il comparto fotografico potrebbe darvi qualche soddisfazione solo nelle belle giornate, per il resto si attesta nella media dei prodotti di questi tipo, con una alternanza tra scatti pregevoli e scatti completamente sbagliati. Peccato anche per la luminosità massima dello schermo, non troppo elevata, che costringe a qualche magheggio sotto la luce diretta del sole. Peso e dimensioni sono notevoli, ma restiamo nella media della categoria, compromessi accettabili per chi vuole un dispositivo da portare in cantiere, nelle proprie avventure all’aria aperta o in ambienti ostili

Pro:

    • grande autonomia
    • schermo a 120 Hz

Contro:

    • design e ingombri
    • comparto fotografico rivedibile

Voto finale:

7.3