Samsung Exynos 7420 spiegato nel dettaglio

Samsung Exynos 7420 spiegato nel dettaglio
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Con il Samsung Galaxy S6 è stato ufficializzato anche il nuovo processore Exynos 7420. Quest’ultimo è stato preferito da Samsung al Qualcomm Snapdragon 810 per via delle migliori prestazioni e del miglior rapporto tra performance e consumi energetici.

Il SoC Exynos 7420 è il primo chipset della famiglia Exynos ad essere compatibile con l’elaborazione a 64-bit e, cosa ben più importante, è il primo ad essere stato realizzato utilizzando il processo produttivo a 14nm.

Grazie ad esso il Samsung Galaxy S6 (e di conseguenza anche il Galaxy S6 Edge) è in grado di sfruttare appieno le potenzialità del sistema operativo Android 5.0 Lollipop, che come sappiamo ha introdotto il pieno supporto per i 64-bit.

Le due caratteristiche appena elencate rappresentano le prime differenze che intercorrono tra l’Exynos 7420 e il predecessore Exynos 5433 (utilizzato su alcune varianti del Galaxy Note 4). Quest’ultimo è realizzato con un processo produttivo a 20nm ed è in grado di supportare l’elaborazione solo a 32-bit.

Le altre differenze riguardano altri aspetti fondamentali del sistema, come la RAM, la GPU e le frequenze di clock. Exynos 7420, al pari del predecessore, è composto da 4 core ARM Cortex A-57 e da 4 core ARM Cortex A-53, clockati rispettivamente a 2.1 GHz e 1.5 GHz (1.9 GHz e 1.3 GHz l’Exynos 5433). Tutti i core possono lavorare in contemporanea grazie alla tecnologia GTS (Global Task Scheduling).

La RAM montata sul Samsung Galaxy S6 è di tipo LPDDR4 (è la prima volta che Samsung utilizza una RAM LPDDR4 in abbinamento con un SoC Exynos) ed ha una frequenza di clock molto elevata: 1552 MHz. La RAM è di tipo dual-channel a 32-bit (bandwidth massima 25.6 GB/s). Per confronto l’Exynos 5433 montato sul Samsung Galaxy Note 4 gestisce una memoria LPDDR3 clockata a 825 MHz.

Per concludere passiamo alla GPU. La GPU del Galaxy S6 è una ARM Mali T760 MP8. Il processo produttivo a 14nm ha permesso a Samsung di ridurre i consumi rispetto alla generazione precedente e di aggiungere due core, per un totale di otto core a 772 MHz. La GPU ARM Mali T760 MP6 utilizzata sul Note 4 è composta da 6 core e può raggiungere una frequenza massima di 700 MHz.

Di seguito due contributi grafici riassuntivi:

s6

s61

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