Questo sito contribuisce alla audience di

Recensione OPPO RX17 PRO: tanta cura e qualche chicca, ma il portafoglio piange

Recensione OPPO RX17 PRO – OPPO insiste con la sua “colonizzazione” del mercato occidentale e dopo il futuristico Find X, ora è il turno di uno smartphone ben più concreto e destinato alla fascia medio-alta del mercato.

Si chiama OPPO RX17 PRO ed è il sosia di OnePlus 6T, con cui condivide la base costruttiva ma da cui si distanzia per hardware e soluzioni fotografiche decisamente particolari.
Un buonissimo prodotto, concreto e curatissimo nei dettagli estetici, ma varrà i 599 Euro richiesti per portarselo a casa?

Vi diciamo tutto nella recensione di OPPO RX17 PRO.

Video recensione di OPPO RX17 PRO

Unboxing di OPPO RX17 PRO

Merita una menzione il carica batterie che è stato inserito in confezione, che abbinato alla Super VOOC, è capace di caricare OPPO RX17 PRO del 40% in appena 10 minuti! L’abbiamo provato e funziona davvero, impressionante.

Insieme troverete anche il cavetto dati e ricarica con connettore Type-C/USB Full Size, un paio di cuffiette auricolari di tipo C e una cover protettiva in TPU.
Positivo anche il fatto che lo smartphone arrivi “out of the box” con già una pellicola protettiva per lo schermo applicata.

Hardware & Connettività

OPPO RX17 Pro si presenta con un hardware molto completo, da top di gamma, ad eccezione del processore che è un Qualcomm Snapdragon 710, processore di fascia medio alta ma non il meglio che possa offrire il mercato in termini di potenza.
In realtà, se ci stacchiamo un attimo dai numeri, il 710 è comunque un motore di tutto rispetto, spinto da 8 core Kryo 360 da 2,2 GHz, realizzato a 10 nm e accoppiato ad una GPU Adreno 616.
La memoria RAM è da 6 GB LPDDR4, mentre lo spazio di archiviazione è da 128 GB, espandibile tramite microSD fino a 256 GB, rinunciando però al secondo slot SIM.

La dotazione di sensori prevede accelerometro, giroscopio, magnetometro, sensore di luminosità e prossimità, non ci sono LED di notifica e barometro.
Sul fronte della connettività troviamo LTE di Cat. 15, Bluetooth 5.0, WiFi AC, NFC, GPS (A-GPS, GLONASS, GALILEO, Beidou).

Anche questo smartphone integra uno scanner ottico di impronte digitali, una soluzione tecnica che non ha ancora raggiunto i livelli di velocità e affidabilità del corrispettivo classico, ma via via migliora sempre di più.

Noi non siamo grandi fan dei lettori “in-display”, li troviamo poco pratici per natura, indipendentemente dalle implementazioni dei brand, e anche nel caso di RX17 PRO la percentuale di errore è un po’ alta per essere ritenuta sufficiente, dovrete poi fare l’abitudine al posizionamento atipico su una superficie completamente piatta come il vetro e per certi versi vi sembrerà di essere tornati a qualche anno fa, a causa della relativamente bassa velocità, con cui viene letto il vostro polpastrello.

A compensare le lacune fisiologiche del sensore di impronta, pensa il velocissimo sblocco con riconoscimento del volto (2D), affidabile anche quando la luce non è molta.

Prestazioni

Convincente senza riserva su questo punto, OPPO RX17 PRO si comporta come un vero top class, non è reattivo come il cugino OnePlus 6T (recensione) ma permette agevolmente di portare a termine ogni operazione, dalle più semplici al gaming prolungato con titoli complessi.
Sempre sotto controllo anche la temperatura, che non abbiamo mai percepito oltre una soglia minima durante gli stress test.

Parte telefonica e antenne

Il segnale telefonico è sempre stabile e di buon livello, non abbiamo avuto alcun problema o draining della batteria utilizzandolo in configurazione dual SIM (dual standby).
Tutto ok anche sulle connessioni e sul GPS, vi segnaliamo però che la trasmissione audio Bluetooth ha un volume molto basso, probabilmente si tratta di un bug che OPPO dovrà risolvere velocemente, dal momento che manca la porta jack audio da 3,5 mm e di conseguenza il BT diventa la via preferenziale per ascoltare musica.

Ergonomia, Design & Materiali

OPPO RX17 PRO è molto simile a OnePlus 6T dal punto di vista del design e della qualità costruttiva, dal cugino ha ereditato gli ottimi materiali, vetro e alluminio e le finiture curatissime in ogni dettaglio.

Abbiamo provato la colorazione Emerald Green, che ha un vetro posteriore specchiato con riflessi verde scuro, elegantissimo, ma in commercio troverete anche la variante Radiant Mist che vi sorprenderà con un sacco di variazioni cromatiche che sarà capace di assumere. Certo bisogna un po’ sentirsi ispirati per sceglierla.

Frontalmente troviamo in bella mostra un piccolo notch a goccia, contenente la sola fotocamera anteriore, il resto delle cornici è ridotto all’osso e la capsula auricolare è incastonata tra vetro e telaio in modo molto raffinato.

Le dimensioni non sono eccessive (157.6 x 74.6 x 7.9 mm) e il peso di 183 grammi è il giusto compromesso per trasmettere un buon senso di solidità.
Manca solo la ciliegina sulla torta che sarebbe stata l’impermeabilità, peccato.

Display, Audio & Multimedia

Il display è una unità AMOLED da 6,4 pollici in 19,5:9, con risoluzione FullHD+, un buon pannello per brillantezza e incisività dei colori.
La protezione data dal Gorilla Glass 6 non ha un perfetto trattamento oleofobico, tuttavia anche la leggibilità all’aperto è più che soddisfacente.

 

I colori sono quelli di AMOLED, leggermente troppo saturi ma comunque di grande impatto, l’unica critica ci sentiamo di farla al software che non integra la possibilità di calibrazione fine del profilo colore, ma solo una generica regolazione della temperatura del bianco.

La sfera multimediale è penalizzata dall’assenza della porta jack da 3,5 mm e dall’adozione di un solo altoparlante, comunque di buona qualità, ma non paragonabile ad alcuni device con doppio speaker come Google Pixel 3 o Samsung Galaxy S9.

Fotocamera

Il comparto fotografico di OPPO RX17 PRO è tutto un programma, troviamo una fotocamera posteriore primaria con sensore da 12 MP, ottica stabilizzata e apertura variabile F/1.5-2.4, una seconda fotocamera da 20 MP F/1.6 che assiste per i ritratti e un terzo sensore detto TOF che misura con precisione le distanze dei soggetti con un proiettore IR, quindi efficace anche in notturna.
Infine frontalmente troviamo una fotocamera da 25 MP F/2.0.

Le immagini realizzate con la fotocamera principale sono di ottimo livello, davvero ben dettagliate ed equilibrate su tutti i parametri fotografici.
Sia di giorno che di notte non possiamo che valutare molto positivamente le performance di questo smartphone, tranquillamente a livello dei migliori top di gamma.

Le note dolenti paradossalmente arrivano proprio laddove OPPO RX17 PRO avrebbe dovuto dire la sua, i ritratti infatti non ci hanno convinto, lo smartphone scalda un po’ mentre scattiamo e i risultati sono poco naturali, non cambia il risultato se la foto viene realizzata in buone o cattive condizioni di illuminazione ambientale.

Benissimo invece i selfie, con una risoluzione fin troppo elevata, ben dettagliati e con un piacevole incarnato, bene anche con l’effetto bokeh che, ironia della sorte, è più credibile che quello realizzato con il complesso sistema di fotocamere posteriori.

Ci siamo anche sui video, non è possibile selezionare il frame rate e disattivare la stabilizzazione digitale, il software e l’hardware però lavorano molto bene, restituendo clip di qualità ragguardevole.

Batteria & Autonomia

La batteria da ben 3700 mAh è uno degli assi nella manica di OPPO RX17 PRO, permette di coprire due giorni pieni di utilizzo medio e un giorno abbondante se le giornate sono intense.
Mediamente abbiamo realizzato 6 ore di display attivo con utilizzo normale, anche di più sottoponendo lo smartphone a stress test.

Software

Con la recensione di OPPO RX17 PRO, arriviamo a parlare di software ed è qui la nota dolente, ci sono stati passi in avanti già rispetto al recente OPPO Find X (recensione) e qui la base è Android 8.1 con ColorOS 5.2.

Ancora non ci sono le icone di notifica in status bar ma almeno è possibile fare uno swipe nella tendina per eliminare le notifiche e le impostazioni delle varie app ora sono raggiungibili all’interno dell’app stessa, non nelle impostazioni di sistema come su iOS.

Di per sé il software è ricco di possibilità, integra diverse funzioni carine: la modalità notturna è molto ben fatta per esempio, poi varie impostazioni di sicurezza e privacy, la tastiera OPPO che non tiene traccia della digitazione, uno spazio dedicato ai bambini, una gestione molto accurata dei filtri spam per chiamate e messaggi, ci sono anche gesture per attivare lo schermo diviso e una linguetta che permette di richiamare le app più utilizzate, scorciatoie e strumenti.

Purtroppo non è possibile sfruttare gesture di navigazione a schermo intero, contrariamente di ciò che si può fare con la ColorOS in variante cinese.
Si possono però clonare le principali applicazioni social per l’utilizzo con due numeri e attivare una gaming mode.

Il problema di questo firmware rimangono le traduzioni decisamente approssimative, opzioni ridondanti sparse qua e là, alcune applicazioni preinstallate poco convincenti, oltre che una grafica troppo simile ad iOS.
Sicuramente l’ambito del software è quello dove il colosso cinese deve ancora lavorare per allinearsi alla concorrenza, la strada comunque è quella giusta. 

In conclusione

Siamo alle battute finali della recensione di OPPO RX 17 PRO, proposto a 599 Euro di listino e acquistabile dal prossimo 16 novembre nei principali store fisici e online.

Un signor smartphone, concreto e affidabile, con qualche difettuccio di gioventù che OPPO potrà semplicemente sistemare con un aggiornamento del software.
Il suo problema è però il prezzo di listino, o meglio, il prezzo aggressivo che hanno messo in campo alcuni nomi illustri, e che rende OPPO RX17 PRO una proposta traballante in partenza.

Intendiamoci, lo smartphone funziona alla grande, nell’utilizzo di tutti i giorni le differenze con la fascia premium sono proprio sottili, però la scheda tecnica ha il suo peso e ormai si riescono a trovare device con specifiche migliori ad un prezzo più basso, uno su tutti OnePlus 6T, quasi identico ma con processore migliore e 40 Euro in meno portafoglio alla mano.

La soluzione è aspettare l’offerta conveniente o il fisiologico calo di prezzo che arriverà nei prossimi mesi, a quel punto OPPO RX17 PRO sarà consigliatissimo.

PAGELLA

Display:
8.4
Ergonomia:
7.3
Hardware:
8.3
Software:
7.0
Batteria:
9.2
Fotocamera:
8.5
Qualità/prezzo:
7.6
Materiali:
9.2
Audio:
7.8
Esperienza Utente:
8.5
VOTO GENERALE:
8.3

Commenti

Ti invitiamo ad usare toni consoni e di rimanere in tema all'argomento trattato, in caso contrario, il sistema automatico potrebbe oscurare il tuo messaggio e potrebbero trascorrere fino a 48h per la verifica ed un'eventuale autorizzazione.
TuttoAndroid si riserva comunque il diritto di allontanare le persone non adatte a tenere un comportamento corretto e rispettoso verso gli altri.

  • Mick&LOzzo

    E soprattutto, verrà aggiornato? Il Find X in Europa è stato molto abbandonato a se stesso.

  • Fabrizio

    È veramente molto bello e interessante, ma come già scritto, costa troppo, quasi quanto un top gamma e ci sono dei top che costano uguale o meno perché in circolazione da 6 mesi. Fosse partito da almeno 100€ in meno sarebbe stato un altro discorso…. Se continua questa politica, Oppo in Europa non resisterà molto…. Aspetto di leggere la recensione del rx 17 neo, sembra interessantissimo anche quello e al giusto prezzo potrebbe essere un best buy. Aspettiamo….

  • Tanzo

    Ottimo, ora ci vorrebbe la recensione del fratellino RX17 NEO…

Top