Recensione ASUS Zenfone 4 – Per il 2017 ASUS ha aspettato più del solito per proporre al mondo la nuova linea di Zenfone ma l’attesa è stata ripagata, almeno per noi italiani, da un colossale evento svoltosi a Roma. Un lancio internazionale in grande stile a testimonianza dell’investimento e delle aspettative che ci sono dietro ai nuovi Zenfone.

Oggi vi proponiamo la recensione di ASUS Zenfone 4, ovvero la variante dedicata al grande pubblico, prossimamente arriveranno anche i nostri test sugli altri smartphone della gamma.

Zenfone 4 arriva dopo il buon successo della passata generazione ed è accompagnato da tantissimi miglioramenti lato hardware e software, diversi affinamenti nel percorso che il brand taiwanese ha iniziato con Zenfone 2 e che sta portando avanti passo dopo passo.
Purtroppo però, come spesso accade, c’è stato anche un aumento di prezzo, ben 100 Euro rispetto al 2016, che dovranno trovare un riscontro nella prova sul campo.

C’è tanta carne al fuoco, vi  diciamo tutto ciò che dovete sapere su ASUS Zenfone 4 nella nostra recensione.

Video recensione di ASUS Zenfone 4

Unboxing di ASUS Zenfone 4

In confezione troverete un cavetto USB/Type-C, un alimentatore da parete 5V – 2A e un paio di cuffiette di fattura economica. Sinceramente ci aspettavamo qualcosina in più, a partire dal caricatore che non arriva allo standard QC 3.0, invece supportato dallo smartphone.

Hardware & Connettività

ASUS Zenfone 4 arriva con un buon hardware di fascia media, il processore è un Qualcomm Snapdragon 630, erede del 625 e 626 che tanto si sono fatti apprezzare per le doti di gestione energetica, questo è accompagnato dalla GPU Adreno 508 e 4 GB di RAM.

Ottima la proposta sul taglio di memoria da 64 GB che si può eventualmente espandere tramite micro SD (rinunciando al secondo slot nanoSIM).

Non manca una bella dotazione di sensori che include accelerometro, giroscopio, magnetometro, sensore di lumionosità e prossimità. Sul fronte troviamo un veloce lettore di impronte digitali sul quale però manca il feedback aptico.

Proprio quest’ultimo non ci è piaciuto perché troppo secco e superficiale.
Bene la presenza invece di un LED RGB, incastonato nella capsula auricolare ma molto ben visibile.

Una menzione la meritano i tasti soft-touch, finalmente retro-illuminati e reattivi allo sfioramento.

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Parte telefonica e antenne

La connettività è garantita dallo scambio dati LTE di Cat. 12, WiFi ac e Bluetooth in versione 5.0, NFC, GPS, manca invece la radio FM.

ASUS Zenfone 4 è stato super convincente sotto questo profilo, è uno smartphone che prende decisamente bene e non ha mai dimostrato alcun problema nelle connessioni con altri device e in navigazione GPS.
Molto buona la qualità in chiamata grazie ad un suono pulito dalla capsula auricolare e stereo quando siamo in vivavoce.

Prestazioni

Se cercate uno smartphone che faccia bene le operazioni di base e avanzate, che non vi dia alcun problema anche quando viene messo sotto stress allora Zenfone 4 fa per voi.
Non l’abbiamo mai visto in difficoltà pur sottoponendolo a stress operativo continuo, va sempre bene, abbastanza reattivo e porta a termine senza grattacapi ogni operazione.

Di buon livello anche il gaming e la navigazione web dove denota solamente tempi di caricamento leggermente superiori ai top di gamma mentre l’esperienza di utilizzo è impeccabile.

Ergonomia, Design & Materiali

Ecco, siamo al capitolo che forse più ci ha fatto titolare “poca personalità”: a nostro parere i designer avrebbero dovuto osare di più, dare un look più originale ad ASUS Zenfone 4.
Le linee, infatti, sono morbide, equilibrate ma assolutamente banali e già viste e riviste negli anni.

Manca totalmente l’ottimizzazione delle cornici frontali verso cui si sta muovendo il mercato e questo comporta un impatto estetico poco moderno.
Sul fronte troviamo un vetro Gorilla Glass 3 con lavorazione 2.5d, lo stesso è replicato sulla parte posteriore con una trama a cerchi concentrici sotto al vetro che crea giochi di luce particolari.

L’ergonomia non è ottima a causa delle dimensioni (155.4 x 75.2 x 7.7 mm) elevate vista la diagonale dello schermo da 5,5 pollici e la scarsa ottimizzazione di cui vi abbiamo già detto.

Display, Audio & Multimedia

Il display da 5,5 pollici LCD IPS FullHD è di ottima qualità: i colori sono vividi e la leggibilità sotto il sole elevata.
Inizialmente la calibrazione è un filo scarica ma è sufficiente agire sui setting disponibili nelle impostazioni per sistemare la resa cromatica.

Lo schermo è senza alcun dubbio il passo avanti migliore che ha compiuto ASUS rispetto allo Zenfone 3.

Bene il comparto audio che suona in modalità stereo con speaker e capsula auricolare a dividersi la riproduzione delle alte e basse frequenze.
L’altoparlante principale non è molto profondo, su questa caratteristica ci aspettavamo di meglio, ma la rotondità e la pressione sonora compensano alla grande.

Fotocamera

ASUS Zenfone 4 propone 2 fotocamere posteriori, una standard da 25 mm con lenti stabilizzate F/1.8 e un sensore Sony IMX 362 da 12 mega pixel e una grandangolare da 12 mm con apertura F/2.4 e sensore da 8 mega pixel.
Entrambe possono contare su un sensore di spettro cromatico e su un doppio flash LED.

Le foto vengono bene quando c’è una sufficiente illuminazione, meglio le macro e le foto ravvicinate rispetto ai panorami dove abbiamo notato la mancanza di un po’ di dettaglio e un costante velo di rumore.
Di notte la qualità scende parecchio e finisce nel limbo della fascia media, dove quasi nessuno riesce a distinguersi. Qui sicuramente ci saremmo aspettati di più visto l’hardware di prim’ordine.

La fotocamera grandangolare non è estrema: 120 gradi aggiungono un po’ di ampiezza ma non stravolgono l’esperienza di scatto. E’ comunque qualcosa in più e una soluzione convincente di doppia cam. Anche in questo caso vale il dualismo notte/giorno, male nel primo caso, bene nel secondo anche se la qualità rimane ancora lontana rispetto a quella di un LG G6, prendendone uno che ormai costa quasi uguale.

I selfie vengono abbastanza bene, nemmeno a dirlo le performance in diurna sono di buon livello mentre quelle in notturna lasciano a desiderare.
Ok i video che possono beneficiare dell’ HDR automatico e di una buonissima stabilizzazione ottica.

Batteria & Autonomia

La batteria da 3300 mAh è soddisfacente, permette di ottenere circa 5h30min di schermo acceso in una giornata di utilizzo molto intenso.
In una giornata standard, con utilizzo medio arriverete a sera con un buon 30% di autonomia residua.

Software

Su ASUS Zenfone 4 debutta la ZenUI 4.0, interfaccia personalizzata da ASUS che finalmente ha deciso di tagliare con il passato, proponendoci un software tutto nuovo e all’altezza della situazione.

La base è Android 7 Nougat ma verosimilmente verrà aggiornata ad Android Oreo quanto prima. Rispetto al passato la grafica è stata migliorata e sono state razionalizzate le impostazioni, eliminando il superfluo e concentrando tutto il possibile per rendere più fruibile il sistema.

Non mancano le opzioni avanzate che rendono Zenfone 4 molto godibile fin dal primo avvio, non ci sono rinunce anche sulla personalizzazione e la suite di app preinstallate è stata ridotta al minimo indispensabile (l’utente può comunque scaricare dal PlayStore eventuali integrazioni a brand ASUS).

Fin dal primo avvio si nota la grande ottimizzazione del sistema, cosa che con le passate versioni della ZenUI sembrava un’utopia.
Zenfone 4 è scattante e non abbiamo trovato nemmeno un piccolo bug, una leggera imprecisione, tutto funziona alla grande e non possiamo che fare i complimenti ad ASUS per lo sforzo notevole e gli ottimi risultati che sono stati raggiunti nel miglioramento del software.

L’app gestione mobile è quello che ci aspettavamo, finalmente un unico centro di controllo per tutte le funzioni di gestione tecnica dello smartphone.

In conclusione

Concludiamo la recensione di ASUS Zenfone 4, proposto a 499€ di listino.

Lo smartphone ci è piaciuto, globalmente è un prodotto molto concreto e affidabile, ottimo per tutta la parte telefonica, di connettività, prestazioni e per l’autonomia.
Il comparto fotografico vorrebbe essere il suo fiore all’occhiello ma di fatto gli permette di stare a galla nella fascia medio/alta ma senza impensierire i top di gamma.

Un po’ di delusione c’è per il design e  l’ottimizzazione delle dimensioni, poco attuali e già visti più volte, forse i progettisti avrebbero dovuto osare un po’ di più.

ASUS Zenfone 4 rimane una proposta interessante e da tenere d’occhio nei prossimi mesi, quando il normale calo di prezzo e qualche offerta online potranno sicuramente giocare a suo favore.

Pagella

8.4
Display
7.6
Ergonomia
8.8
Hardware
8.5
Software
8.5
Batteria
7.8
Fotocamera
7.2
Qualità/prezzo
8.2
Materiali
8.0
Audio
9.0
Esperienza Utente
8.0