Recensione Xiaomi Mi Box S – Non è ancora arrivato in Italia ma Xiaomi Mi Box S, il nuovo media player del produttore cinese, è già in commercio nella versione globale, che supporta anche la nostra lingua. Lo abbiamo provato per alcune settimane per capire come funziona, le integrazioni con i servizi di streaming e la possibilità di interagire con altri dispositivi intelligenti presenti nella casa.
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Caratteristiche hardware
Dal punto di vista tecnico Xiaomi Mi Box S ha tutto quello che gli serve per rimanere nelle vostre case a lungo, grazie a una dotazione di buona qualità. È forse limitata la memoria interna, ma se non deciderete di utilizzarla per installare giochi non vi troverete certamente a corto di spazio.
Tutte le operazioni sono gestite da una CPU quad core, con quattro core Cortex-A53 a 64 bit, affiancato da una GPU Mali-450, supportate da 2 GB di RAM DDR3 e 8 GB di memoria interna eMMC, non espandibile. Nella parte posteriore sono presenti un connettore audio out S/PDIF, un connettore HDMI 2.01, una porta USB 2.0 e un connettore di alimentazione.


Non vi serviranno adattatori, visto che Xiaomi Mi Box S è commercializzato anche nella versione dedicata ai mercati europei, con la spina compatibile con le prese italiane. A completare il quadro delle connessioni troviamo il Bluetooth 4.2 e il WiFi 802.11 a/b/g/n/ac dual band, compatibile dunque con le reti a 2.4 GHz e a 5 GHz.
Nelle tre settimane del nostro test Xiaomi Mi Box S non è mai stato in difficoltà, né con contenuti ad altissima risoluzione né con i servizi di streaming, se non per cause dovute alla connessione Internet. È possibile collegare il box a una soundbar grazie al connettore S/PDIF, per garantire un’esperienza sonora di elevata qualità.
Il telecomando fornito in dotazione si collega via Bluetooth, quindi non è necessario tenere il box in vista per poter interagire. Va sottolineato che attivando la funzione HDMI CEC è possibile utilizzare il telecomando della TV, anche se in alcuni casi l’accensione del box non avviene selezionando l’ingresso HDMI.
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Design e materiali
Xiaomi Mi Box S è decisamente piccola e discreta, ancora più del modello precedente. La confezione di vendita è decisamente compatta, 170 x 100 x 50 millimetri, ma le dimensioni del box sono davvero impressionanti, tanto da farlo sembrare un giocattolo.
Misura infatti 95,2 x 95,2 per 16,8 millimetri, con un peso di circa 300 grammi. A differenza del modello precedente, che era dotato di superfici più arrotondate, il nuovo Mi Box S ha la superficie superiore piatta con il logo Mi in evidenza.
Le linee sono minimali eppure molto curate: nella parte frontale troviamo il LED di stato, di colore bianco, mentre nella parte posteriore ci sono i quattro connettori. Non faticherete a collocarlo nel vostro salotto, visto che basteranno una presa di corrente e un cavo HDMI (già incluso nella confezione di vendita).
Software
Xiaomi Mi Box S arriva sul mercato con Android 8.1 Oreo, e attualmente le patch di sicurezza sono aggiornate al mese di ottobre. L’interfaccia non ha personalizzazioni e la procedura guidata di installazione rende decisamente semplice mettere in funzione il sistema. Vi basterà collegare alimentazione e cavo HDMI, dotarvi di uno smartphone connesso a Internet e seguire le istruzioni a schermo per completare la procedura.
Sono presenti alcune applicazioni preinstallate, tra cui Netflix, RedBull TV, YouTube, Spotify e altre, ma una breve esplorazione nel Play Store vi permetterà di trovare le applicazioni più utilizzate. Sono presenti le app per tutti i principali servizi di streaming e grazie a Kodi sarà possibile configurare un media server per i propri contenuti personali.
Non potete utilizzare Plex, per il quale non è disponibile un server per i dispositivi Android TV (se non per NVIDIA SHIELD nel quale è preinstallato), ma l’alternativa è più che valida. In queste tre settimane abbiamo ricevuto un solo aggiornamento ma non abbiamo rilevato bug o malfunzionamenti che potessero inficiare l’esperienza d’uso.












La presenza di Google Assistant è sicuramente un’aggiunta valida, anche se per utilizzarlo dovrete disattivare eventuali dispositivi Google Home presenti nella vostra abitazione. Potrete gestire dispositivi presenti in casa con i comandi vocali. Noi abbiamo provato a gestire lampadine Yeelight con risultati apprezzabili, mentre la gestione dei contenuti si rivela immediatamente frustrante.
L’integrazione sembra funzionare solo con pochi servizi e sarà necessario attendere futuri aggiornamenti perché possa essere utilizzato decentemente. Nell’attesa il telecomando è la soluzione perfetta per guardare un film, senza farsi venire il mal di fegato.
Conclusioni
Xiaomi Mi Box S è decisamente un ottimo media player, in grado di soddisfare le esigenze di chi vuole una maggiore libertà rispetto a quella offerta da una normale smart TV. Il supporto alle principali applicazioni di streaming, audio e video, vi permetterà di risolvere qualsiasi esigenza. Scordatevi il controllo con Google Assistant, ancora troppo frustrante, ma configurando il box potrete utilizzare il telecomando della TV, evitando di dover tenere due telecomandi a disposizione.
Potete trovare Xiaomi Mi Box S in offerta lampo a poco più di 70 euro su GearBest, che ringraziamo per averci inviato il sample utilizzato per la recensione. In definitiva a questo prezzo è un ottimo affare e il marchio Xiaomi è ormai una garanzia di affidabilità e compatibilità. Scordatevi i box da 30-40 euro, spendendo poco di più avrete decisamente qualcosa di meglio.




