Dopo una serie di conferme e smentite sembra ormai certo che il prossimo anno, al termine dell’embargo seguito alla cessione della divisione mobile a Microsoft, Nokia tornerà a produrre smartphone. La recente acquisizione di Alcatel-Lucent sembra confermare la strada che seguirà il colosso finlandese, che potrebbe avere altri assi nella manica.

È stato l’attuale CEO di Nokia, Rajeev Suri a confermare che la società tornerà a disegnare smartphone in presenza dei giusti partner tecnologici. Ora, secondo l’analista Pierre Ferragu, Nokia potrebbe essere intenzionata a sviluppare un proprio sistema operativo, come confermato dalle recenti assunzioni di ingegneri “molto familiari con il software Android”.

Se inizialmente il produttore finlandese dovrebbe commercializzare dispositivi economici dotati di sistema Android, a medio-lungo termine potrebbe sviluppare un “Nokia OS“, un sistema operativo proprietario che potrebbe permettere ad altri produttori, come Samsung e LG, di liberarsi dai vincoli di Android e adottare un nuovo software.

Samsung ci ha già provato con Tizen che però sembra essere destinato ad una piccola nicchia di mercato e non vediamo come Nokia, pur con un passato importante alle spalle, possa stravolgere gli equilibri attuali. La stabilità e la diffusione raggiunti da Android e iOS lasciano ben poco spazio ad un possibile Nokia OS che dovrebbe faticare non poco per racimolare qualche briciola di popolarità.

Cosa pensate di questa possibilità da parte di Nokia? Avrà successo con gli smartphone economici ed un possibile Nokia OS o sarà destinata ad un completo fallimento? Fateci sapere la vostra opinione nel box dei commenti.

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