Le pubblicità in lockscreen valgono uno sconto sul listino? L’iniziativa di Wileyfox farà discutere

Probabilmente il nome Wileyfox vi dirà poco, ma l’azienda ha trovato il modo per accrescere la propria visibilità. Insieme al suo portafogli. Ecco i fatti: coloro che accetteranno degli annunci pubblicitari in lockscreen potranno acquistare uno smartphone Wileyfox ad un prezzo vantaggioso.

Già sentiamo le perplessità dei più informati: appena qualche giorno fa Google non aveva vietato questo genere di pratiche? Sì, ma l’azienda inglese è tranquilla per una ragione molto semplice. Il divieto riguarda le app presenti sul Play Store, non i software installati di fabbrica. Quindi i telefoni con Add-X non infrangono alcuna norma.

Ecco allora che lo smartphone più costoso interessato dalla promozione, Wileyfox Swift 2 Plus, passa da 189 a 119 £ (circa 135 €), mentre il più economico, Wileyfox Spark Plus, da 119 a 69 £ (circa 78 €). La compagnia si è affrettata a specificare come i modelli con Add-X avranno prestazioni pari a quelli con lockscreen pulite.

E il software deputato alla generazione degli annunci sarà rimovibile in qualsiasi momento dietro pagamento di 40 sterline, 45 euro.

Al momento non abbiamo alcuna notizia sulla disponibilità dell’iniziativa in Italia, ma nel caso in cui venissero lanciate soluzioni simili come le accogliereste? A parità di prezzo meglio un cellulare usato o uno nuovo infarcito di annunci con tanto di profilazione?

Fateci sapere il vostro punto di vista nei commenti. La questione è per nulla semplice da dipanare.

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Commenti

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  • Xargon

    Possono mettere la pubblicità che vogliono, tanto il firmware originale rimane su il tempo di collegarlo e mettere su una rom cucinata.

    • Simone Filardo

      La solita furberia all’italiana. In primis non metti nessuna rom cucinata… se qualcuno non la programma specificatamente per quello smartphone. Inoltre, il bootloader deve essere sbloccabile altrimenti ti dai il telefono in faccia.
      In ultimo, ma non meno importante, se compri un dispositivo con gli ad firmi un contratto con il venditore per cui accetti gli ad in cambio di uno sconto (che e’ sostanzioso nel caso della wileyfox). Qualsiasi cosa tu faccia per manomettere il device e’ una rottura del contratto, che e’ un atto perseguibile. Ed anche poco corretto visto che nessuno ti obbliga ad acquistare la versione con la pubblicita’.

      • Xargon

        Io mi sono attenuto a quanto scritto nell’articolo infatti.
        Ad ogni modo io prima di comprare un telefono mi informo sulla community e sulle rom cucinate perché in mia opinione un telefono può dare molto di più di quanto “progettato”dalla casa madre.
        Il mio Note 3 è ancora vivo e vegeto e ha tutte le funzioni del mio S7, un po più lento dell’S7 e con una fotocamera peggiore certamente, ma grazie alle modifiche della community è un signor telefono, il resto è consumismo.

        Poi vabbè non sto qui a sindacare sul contratto perché non lo conosco.

  • Simone Filardo

    amazon e’ da parecchio tempo che fa offerte simili sui suoi device, ed in usa ha iniziato a farlo anche sugli smartphone di varie marche.
    Personalmente non accetterei mai, il fastidio di avere pubblicita’ sulla lockscreen costa molto di piu’ dello sconto che fanno… dovrebbero darmelo gratis perche’ accettassi.

    Inoltre bisogna precisare che google ha bandito app che mettono pubblicita’ sulla lockscreen se non e’ quella la loro funzione primaria… per fare un esempio, una app che modifica la lockscreen e’ autorizzata a mettere pubblicita’ in lockscreen (in quanto l’app e’ la lockscreen stessa), il problema si pone con una app calcolatrice che mette ad in lockscreen (in quanto l’ad starebbe al di fuori dell’app stessa, e questo non e’ accettabile).
    Quindi non e’ vero che google ha bandito gli ad sulla lockscreen tout-court.

    • Giuseppe

      Hai perfettamente ragione, ma se l’avessi specificato come te la trattazione sarebbe diventata gigante. Motivo per cui ho preferito linkare l’articolo in cui è spiegato nel dettaglio

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