Le sferzate verso gli aggiornamenti di Android sono dure a morire, soprattutto dopo una tendenza che ha portato gli update delle ultime versioni uscite a essere un po’ una rarità. D’altronde lo testimoniano gli stessi dati che escono mensilmente relativi alla distribuzione di Android.

Guardando la situazione da un’ottica un po’ differente è possibile tracciare un quadro interessante quanto triste della situazione attuale. Ad esempio JR Raphael di ComputerWorld ha portato a termine alcune analisi che gli hanno consentito di pubblicare quanto segue.

Si tratta di 3 grafici che prendono in considerazione la condotta degli ultimi 4 anni dei principali marchi di smartphone relativamente agli aggiornamenti Android, da Lollipop a Oreo (soltanto relativamente al mercato statunitense).

Andando con ordine il primo di questi grafici riguarda una sorta di punteggio differenziato per ogni brand. In sostanza, il 60% dei punti è collegato al tempo che impiega il top di gamma corrente a ricevere l’update, il 30% è relativo al lasso di tempo che occorre affinché il flagship dell’anno precedente venga aggiornato e, infine, il restante 10% riguarda la comunicazione della compagnia con la clientela al riguardo. La seguente immagine vale più di mille parole.

Il secondo grafico mostra invece soltanto i tempi necessari affinché i correnti top di gamma delle quattro aziende ricevano i relativi aggiornamenti. Qui, al contrario del precedente grafico, vale il motto “the lower the better”.

Tutto sommato anche in questo caso la situazione è in linea con il tracciato precedente: tutti i produttori con Android Oreo hanno allungato i tempi di distribuzione, Google inclusa.

Ultimo ma non per importanza il grafico relativo ai giorni necessari al roll out delle relative nuove versioni di Android sui top di gamma della generazione precedente. Qui la figuraccia di LG in primis, e di Motorola in secundis è piuttosto palese.

Staremo a vedere se la situazione migliorerà un pochino con Project Treble. Pareri al riguardo? Il box dei commenti è a vostra disposizione.

Vai a: Aggiornamenti Android? I produttori sembrano infischiarsene e le cose vanno sempre peggio