Chi utilizza un anello RingConn con uno smartphone Android ha sicuramente riscontrato il problema della sincronizzazione dei dati in background. L’azienda, per risolvere il problema, ha avviato un nuovo programma beta dedicato all’app companion che punta proprio a migliorare la sincronizzazione dei dati quando l’app non è aperta.
La novità è stata annunciata direttamente sulla community ufficiale di RingConn su Reddit ed è indicata per tutti quegli utenti, in possesso di uno smartphone Android, interessati a testare in anteprima la nuova versione dell’app e lasciare i propri feedback agli sviluppatori. Vediamo i dettagli.
Segui TuttoAndroid su Google Discover
Come testare in anteprima la nuova versione dell’app di RingConn
La versione attuale e stabile RingConn Smart Ring non riesce a lavorare correttamente in background, sospendendo la sincronizzazione dei dati fino alla successiva apertura dell’app. Vien da sé che si tratta di un funzionamento che poco si sposa con la natura stessa di uno smart ring, che una volta indossato non dovrebbe più richiedere interventi manuali per raccogliere informazioni sulla propria salute.
La nuova beta dell’app di RingConn introduce proprio un sistema di sincronizzazione in background, pensato per consentire all’app di riattivarsi e comunicare con l’anello anche quando non è stata manualmente aperta. Per entrare a far parte del canale beta è necessario seguire questi semplici passaggi:
- iscriversi al canale beta tramite questo indirizzo. Se il programma risulta al completo, basta riprovare in un secondo momento e attendere che qualche posto venga liberato;
- scaricare e installare l’app di RingConn sul proprio smartphone Android o, se già installata, attendere l’aggiornamento della versione beta all’interno del Google Play Store.
Una volta scaricata la versione beta dell’app di RingConn, è necessario entrare all’interno delle impostazioni dell’app e abilitare la funzione “Connessione dispositivi migliorata” all’interno della sezione dedicata alle connessioni. Sono inoltre richiesti Bluetooth attivo, l’autorizzazione per i dispositivi nelle vicinanze e il permesso per la posizione, oltre all’attivazione dei servizi di localizzazione sul proprio smartphone.
La funzione è ancora in fase di test e i primi commenti degli utenti mostrano già un aspetto da tenere sotto controllo. Un partecipante al canale beta ha segnalato un consumo molto elevato della batteria dopo aver attivato la sincronizzazione automatica, riportando un passaggio dal 100% al 42% nell’arco di poche ore. Altri utenti lamentano invece la presenza di una notifica persistente all’interno della barra delle notifiche una volta attivata la funzione.
Comportamenti del genere sono però tipici di un’app in versione beta e, si spera, verranno risolti man mano che gli sviluppatori raccoglieranno le segnalazioni dei vari utenti. La stessa RingConn invita i partecipanti al canale beta a lasciare le proprie opinioni attraverso il sistema di feedback privati del Google Play Store.
