A un paio di mesi dal rollout dell’ultimo redesign, affinato ulteriormente all’inizio del mese di giugno con l’implementazione del supporto ai colori dinamici, e in attesa che arrivino i sensibili miglioramenti emersi in ottica multitasking, l’overlay di Gemini guadagna una piccola novità.
Google continua infatti a cercare di perfezionare la sovrapposizione dell’assistente, quell’elemento che può essere richiamato tramite gesture a scorrimento o pressione prolungata del pulsante di accensione/spegnimento, e negli ultimi giorni ha modificato il comportamento alla pressione del tasto “+” dell’overlay.
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Google modifica un comportamento dell’overlay di Gemini
Google ha da poco aggiornato App Google, casa delle funzioni di intelligenza artificiale sui dispositivi Android, e a partire dalla versione 17.32 (sia stabile che beta), ha rilasciato agli utenti una piccola novità per l’overlay di Gemini.
Nello specifico, Big G ha modificato il comportamento dell’overlay alla pressione del tasto “+”, quello per accedere al menù degli allegati e degli strumenti. In precedenza, il foglio a comparsa era piuttosto “basso”, mostrando solo il carosello degli allegati e (in alcuni casi) uno o due strumenti.
Nella nuova versione in rollout, il foglio a comparsa dal basso è decisamente più alto e, oltre al carosello degli allegati, mostra tutti gli strumenti disponibili (Immagini, Video, Musica, Canvas e Approfondimento guidato). L’immagine seguente mette a confronto vecchia e nuova versione.

Con questa modifica, che come detto è in rollout per tutti, Google punta a mettere tutti gli strumenti a disposizione degli utenti con un tocco in meno, senza bisogno che essi debbano aprire l’app dell’assistente o espandere il foglio a comparsa (dalla maniglia in alto) per trovarli e utilizzarli.
Come aggiornare l’app dell’assistente Made by Google
Gemini è disponibile ufficialmente in Italia sia come Web App (al sito https://gemini.google.com/app) che come “app” per dispositivi Android (è sempre parte di app Google, alla pari di Google Assistant), con la pagina dell’app sul Google Play Store che è raggiungibile tramite il badge sottostante.
Al netto del collegamento alla funzionalità è bene verificare che sul vostro dispositivo sia installata la più recente versione di App Google che corrisponde al vero “contenitore” dell’assistente basato sull’intelligenza artificiale del colosso di Mountain View (ma anche della AI Mode): per farlo, basterà effettuare un tap sul badge sottostante e, ancora, su “Aggiorna” nel caso in cui venisse segnalata la presenza di un aggiornamento.

