Negli ultimi anni Revolut ha accelerato in maniera evidente il proprio percorso di espansione nel mercato italiano, introducendo funzionalità sempre più vicine alle esigenze degli utenti del nostro Paese e cercando di trasformarsi, gradualmente, da semplice piattaforma fintech a vero e proprio conto bancario principale per milioni di clienti.
Dopo il debutto dell’IBAN italiano, arrivato nei mesi scorsi e accolto piuttosto positivamente dagli utenti, l’azienda ha ora annunciato una delle novità più attese in assoluto: il supporto ai pagamenti fiscali F24 e I24 direttamente tramite l’app Revolut.
Si tratta di un aggiornamento particolarmente importante per il mercato italiano, dove la gestione di tributi e imposte tramite modello F24 rappresenta una tappa fondamentale della quotidianità finanziaria di privati, lavoratori autonomi e professionisti. Fino a oggi, proprio l’assenza di questo supporto aveva spinto molti utenti a mantenere un conto tradizionale come riferimento principale, utilizzando Revolut soltanto come soluzione secondaria; con questa novità però, la situazione potrebbe cambiare sensibilmente.
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Revolut vuole diventare un’alternativa completa alle banche tradizionali
Nel dettaglio, gli utenti retail italiani possono ora compilare e pagare i modelli F24 direttamente dall’applicazione Revolut, senza dover ricorrere a servizi esterni o ad altri istituti bancari.
L’azienda spiega che la funzionalità è già disponibile su Android per gli utenti che hanno installato la versione più recente dell’app. L’esperienza è stata pensata per essere il più semplice possibile, permettendo di gestire i pagamenti fiscali direttamente dallo smartphone, in linea con l’approccio completamente digitale che da sempre caratterizza Revolut.
L’integrazione degli F24 rappresenta una tappa molto significativa nel processo di localizzazione del servizio in Italia, soprattutto considerando che questo tipo di pagamento è storicamente uno dei servizi più richiesti dagli utenti italiani quando valutano un conto corrente principale. Per molti consumatori infatti, poter pagare imposte, contributi e tasse direttamente dalla propria app bancaria è un requisito essenziale.
Parallelamente, Revolut ha annunciato anche il supporto ai pagamenti I24, che consentono agli utenti di saldare i tributi già dichiarati tramite commercialista oppure attraverso il sito dell’Agenzia delle Entrate. Anche questa operazione può essere completata direttamente tramite conto Revolut, senza procedure particolarmente complesse o passaggi aggiuntivi.
La novità assume un’importanza ancora maggiore considerando il periodo dell’anno: con l’avvicinarsi della nuova stagione fiscale italiana, gli utenti potranno utilizzare il proprio conto Revolut per gestire i pagamenti fiscali già nel corso del 2026.
Il messaggio che emerge dal lancio di queste funzionalità è piuttosto chiaro, Revolut continua infatti a ridurre progressivamente il divario operativo rispetto agli istituti bancari tradizionali, cercando di eliminare una dopo l’altra quelle limitazioni che, almeno fino a poco tempo fa, rendevano difficile utilizzare il servizio come una banca principale.
L’arrivo degli F24 e degli I24 va proprio in questa direzione: offrire agli utenti italiani un’esperienza sempre più completa e localizzata, capace di coprire anche le esigenze burocratiche e fiscali più comuni. Non è un caso che l’azienda abbia definito questo aggiornamento come una delle più importanti tappe di localizzazione dal debutto dell’IBAN italiano.
Le novità non sembrano però destinate a fermarsi qui, Revolut ha infatti confermato che le funzionalità dedicate ai pagamenti fiscali verranno estese anche ai clienti Business nel corso dell’anno.
L’espansione sarà accompagnata dall’arrivo dell’IBAN italiano anche per i conti Business, previsto entro la fine dell’estate; questo potrebbe rendere la piattaforma particolarmente interessante anche per freelance, professionisti e aziende che desiderano centralizzare la propria operatività bancaria all’interno dell’ecosistema Revolut.
Molti utenti dovranno dunque testare sul campo l’affidabilità e la praticità di queste nuove funzioni, ma è evidente che Revolut stia continuando a investire con decisione sul mercato italiano, cercando di proporsi sempre più come alternativa concreta alle banche tradizionali.
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