Google sembra aver definitivamente archiviato il supporto software per quasi tutta la famiglia Chromecast. A distanza di pochi mesi dalla fine del supporto per il Chromecast di prima generazione, emergono nuove indicazioni che suggeriscono come l’azienda di Mountain View abbia deciso di interrompere gli aggiornamenti anche per gran parte dei modelli successivi.
La novità arriva direttamente da una pagina di supporto dedicata ai dispositivi Google Nest e Chromecast, aggiornata da poco da Google stessa: qui compaiono ora diversi modelli indicati come non più coperti dagli aggiornamenti di sicurezza critici; una modifica che, almeno sulla carta, segna la conclusione del ciclo di vita software per quasi tutti i dongle HDMI lanciati dall’azienda nel corso degli ultimi anni.
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La maggior parte dei Chromecast non ricevono più aggiornamenti di sicurezza
Tra i dispositivi coinvolti troviamo Chromecast di seconda generazione, Chromecast Audio, Chromecast Ultra, Chromecast di terza generazione e persino Chromecast con Google TV nella variante 4K, un modello decisamente più recente rispetto agli altri citati. L’unico dispositivo che continua ufficialmente a ricevere aggiornamenti di sicurezza è invece Chromecast con Google TV (HD), lanciato nel 2022 e ancora coperto dalla finestra di supporto software quinquennale promessa da Google.
La situazione, per certi versi, non sorprende particolarmente. I vari Chromecast più datati avevano già superato da tempo il periodo minimo di supporto garantito dall’azienda, il Chromecast di seconda generazione, tanto per fare un esempio, aveva terminato il supporto ufficiale già nel 2020, mentre quello di terza generazione era arrivato alla fine del suo ciclo nel 2023.
Ciò che colpisce maggiormente è piuttosto la decisione di accorpare la fine del supporto di quasi tutti i modelli nello stesso momento, inclusi dispositivi relativamente recenti come Chromecast con Google TV (4K).
Secondo quanto riportato anche da alcuni utenti su Reddit, la modifica sarebbe stata introdotta soltanto negli ultimi giorni; una versione archiviata della stessa pagina di supporto, datata 13 marzo 2026, mostrava infatti tutti e cinque i dispositivi ancora indicati come supportati, segno che Google potrebbe aver aggiornato la documentazione molto recentemente.
Ovviamente, questo non significa che i Chromecast smetteranno improvvisamente di funzionare. I dispositivi continueranno a essere utilizzabili per lo streaming dei contenuti e, almeno con ogni probabilità, continueranno a ricevere aggiornamenti delle applicazioni ancora per diverso tempo. Tuttavia, l’assenza di patch di sicurezza critiche rappresenta comunque un passaggio importante, soprattutto per prodotti collegati costantemente alla rete domestica.
C’è poi un ulteriore dettaglio interessante da considerare, un’altra pagina di supporto ufficiale dedicata specificamente agli aggiornamenti Chromecast non è ancora stata aggiornata per riflettere questi cambiamenti e, al momento, continua a mostrare informazioni ferme a novembre 2025. Si tratta della stessa pagina che Google aveva utilizzato per confermare ufficialmente la fine del supporto del Chromecast di prima generazione, motivo per cui non è del tutto escluso che possano arrivare chiarimenti aggiuntivi nelle prossime settimane.
Nel frattempo, questa mossa sembra rafforzare ulteriormente la transizione di Google verso il nuovo ecosistema Google TV e, soprattutto, verso i dispositivi più recenti basati sull’esperienza smart completa introdotta negli ultimi anni.
Gli utenti che utilizzano ancora uno dei Chromecast storici dovranno dunque valutare se continuare a usarli così come sono, oppure iniziare a guardarsi intorno in vista di un futuro upgrade, anche se nel breve periodo i dispositivi continueranno verosimilmente a funzionare senza particolari limitazioni.
