Sul Google Play Store è arrivata una nuova app fotografica diversa dal solito: si chiama VWFNDR + MBL, ed è pensata per offrire scatti privi dell’eccessiva elaborazione che tanto va per la maggiore in questi ultimi tempi. Vediamo cosa può fare e come funziona.
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VWFNDR + MBL evita l’eccessiva elaborazione e punta sull’autenticità
La maggior parte degli utenti utilizza l’app Fotocamera integrata nello smartphone, e in molti casi questa risulta la scelta migliore. In alcune situazioni però, può essere utile avere a disposizione un’alternativa: sul Play Store troviamo diverse app di terze parti in grado di offrire esperienze simili, e in certi casi persino migliori.
Ha debuttato proprio in questi giorni su Android VWFNDR + MBL, una nuova app “pensata per chi tiene alla qualità delle proprie immagini e alla loro affidabilità“. “In un mondo di immagini generate e pesantemente elaborate“, si legge nella descrizione sul Play Store, “MBL mantiene l’atto fotografico chiaro, intenzionale e tracciabile“. Per chi non lo conoscesse, VWFNDR è uno studio di design e un progetto nato per reimmaginare il mondo della fotografia, con l’obiettivo di riportare la magia e l’intento creativo.
L’idea è quella di portare questi concetti sullo smartphone, con un’app che si adatti all’utente come fotografo, rispettando i suoi input senza intervenire in modo pesante. L’interfaccia è semplice e minimale, senza modalità particolari, filtri strani o quant’altro: gli strumenti essenziali sono sempre visibili, e l’attenzione viene data all’immagine. Naturalmente troviamo i controlli manuali come parte integrante, con velocità dell’otturatore e ISO a portata di dito, anche se di default l’app è impostata in modalità automatica. Si possono riorganizzare completamente i pulsanti di controllo manuali in base alle proprie preferenze.








È possibile regolare la distanza di messa a fuoco o selezionare alcune preimpostazioni. L’app scatta automaticamente sia in DNG (RAW) sia in JPEG e include le “Credenziali di Contenuto” in ogni scatto (una prova crittografica di quando e come è stata scattata l’immagine). Interessante la possibilità di passare rapidamente da un rapporto d’aspetto all’altro (1:1, 6:7, 3:4, 2:3, 9:16 e 1:2), con l’interfaccia che si adatta automaticamente. Supporta la stabilizzazione ottica (OIS), ma permette di sfruttare il solo sensore principale (niente ultra-grandangolare o teleobiettivo).
Se volete provare VWFNDR + MBL, potete scaricarla gratuitamente dal Google Play Store seguendo il badge qui in basso. L’app è compatibile con i dispositivi dotati di almeno Android 10.

