Una nuova funzione in sviluppo per l’app Google Telefono potrebbe presto avvisarvi quando qualcuno tenta di spacciarsi per uno dei vostri contatti durante una telefonata. A rivelarlo è un’analisi del codice interno dell’applicazione condotta da Android Authority, che ha individuato alcune interessanti stringhe di testo nella versione 222.0.913376317 dell’app, destinata ai dispositivi Pixel.
Il tema di cui parliamo si chiama in gergo phone number spoofing, o spoofing del caller ID. Ovvero, una tecnica con cui i malintenzionati riescono a manipolare le informazioni visualizzate sullo schermo del destinatario, facendo apparire una chiamata come proveniente da un numero noto o salvato in rubrica.
In realtà, però, la telefonata arriva da tutt’altro numero, ma la vittima, vedendo il nome di un amico, un familiare o un collega, è molto più propensa a rispondere. È proprio su questo meccanismo psicologico che puntano i truffatori.
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Cosa è stato scoperto
Analizzando il codice dell’app, i ricercatori hanno trovato alcuni messaggi rivelatori di una nuova funzione (“Questo potrebbe non essere [nome contatto]” e “Qualcuno potrebbe star fingendo di chiamare dal numero del tuo contatto”), accompagnati da un pulsante per riagganciare immediatamente. A tutti gli effetti, pare essere un sistema di allerta in-call, pensato per intervenire nel momento esatto in cui si risponde a una chiamata sospetta, prima che sia troppo tardi.
Non è peraltro una novità che arriverà in modo isolato. Circa un mese fa, gli stessi ricercatori avevano già individuato tracce di un’altra funzione in cantiere, chiamata Verified Caller, un sistema a livello di sistema operativo che permetterebbe di autenticare le chiamate provenienti da app partner, rifiutando automaticamente quelle con numeri non verificati.
Il tutto si inserisce poi in un contesto più ampio in cui l’industria delle telecomunicazioni sta adottando gradualmente il protocollo STIR/SHAKEN, uno standard internazionale progettato proprio per certificare l’autenticità delle chiamate in entrata.
Va detto che i telefoni Pixel di Google si sono già distinti in passato per le loro capacità anti-spam, introducendo funzioni come il filtro automatico delle chiamate indesiderate, il rilevamento degli spammer e il Call Screen, che risponde al posto vostro e trascrive la conversazione. Con queste nuove aggiunte, Google sembra voler alzare ulteriormente l’asticella, affrontando una delle forme di frode telefonica più fastidiose, quella che si nasconde dietro un volto familiare.
Al momento non è però chiaro con quale tecnologia Google riesca a rilevare con precisione il numero spoofing, né quando la funzione verrà rilasciata ufficialmente. Quello che è certo è che l’azienda sta lavorando su più fronti per rendere ogni telefonata un po’ più sicura, almeno ai suoi utenti più diretti.
