Un paio di giorni fa, in occasione di The Android Show | I/O Edition, il team di Google ha presentato ufficialmente GoogleBook, una nuova categoria di notebook premium progettati con Gemini Intelligence al centro dell’esperienza.

L’idea è quella di offrire agli utenti una soluzione che sia in grado di garantire loro un sistema operativo smart, con una grafica moderna, i servizi del colosso statunitense, le app dal Google Play Store e, ovviamente, un pacchetto di funzionalità basate sull’intelligenza artificiale.

In tanti si sono quindi chiesti quale possa essere il destino dei Chromebook e a tale interrogativo ha deciso di rispondere la stessa azienda con un post sul blog ufficiale.

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I Chromebook continuano ad essere una soluzione affidabile

Il team di Google ci ha tenuto a rassicurare coloro che hanno deciso di puntare sui Chromebook, precisando che tali dispositivi rimangono un investimento affidabile a lungo termine, invitando quindi le aziende e le scuole a continuare ad acquistarli e implementarli nelle loro strutture.

Del resto, il colosso di Mountain View mette in evidenza che ChromeOS continuerà a ricevere aggiornamenti per 10 anni e offre la possibilità di gestire la propria flotta di device tramite la console di amministrazione di Google senza la necessità di nuove licenze.

Il team di Google ha già reso noto che molti Chromebook saranno idonei per la transizione alla nuova esperienza, anticipando che ulteriori dettagli saranno disponibili in autunno e aggiungendo che verranno offerte agli interessati diverse opzioni per passare alla nuova soluzione.

Probabilmente la migrazione sarà garantita soltanto per i modelli più potenti e resta anche da capire se continueranno a essere lanciati nuovi Chromebook.

Nel corso dei prossimi mesi ne sapremo certamente di più mentre per l’esordio dei primi modelli di GoogleBook ci sarà da avere pazienza sino all’autunno.