Dopo settimane di indiscrezioni e anticipazioni, OnePlus Watch 4 è finalmente ufficiale. Il nuovo smartwatch di OnePlus segna un’evoluzione importante nella strategia wearable del brand, puntando su materiali premium, maggiore integrazione software e un deciso salto in avanti sul fronte dell’intelligenza artificiale. Il dispositivo si presenta come un affinamento della generazione precedente, ma introduce novità sostanziali soprattutto nella costruzione, nelle funzionalità smart e nella gestione energetica.

Il Watch 4 mantiene la filosofia già vista con il modello precedente, ma la porta a maturazione: il focus resta su autonomia e prestazioni, affiancati da un’esperienza d’uso più intelligente e fluida. L’introduzione di Google Gemini direttamente al polso rappresenta infatti uno dei cambiamenti più significativi, aprendo a nuovi scenari d’uso quotidiano.

Non manca poi un importante lavoro sul design, con una scocca interamente in titanio e un’attenzione particolare a leggerezza e resistenza. Il risultato è uno smartwatch che ambisce a posizionarsi nella fascia alta del mercato, con un equilibrio sempre più raffinato tra estetica, funzionalità e durata.

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Design e materiali: il salto al titanio

Il primo elemento distintivo è senza dubbio la costruzione: cassa interamente in lega di titanio, una scelta che punta a coniugare robustezza e leggerezza. Il dispositivo pesa circa 43 grammi senza cinturino ed è spesso appena 11 mm, risultando più leggero e sottile rispetto alla generazione precedente.

Le finiture disponibili, Midnight Titanium ed Evergreen Titanium, rafforzano il posizionamento premium, con un’estetica pensata per adattarsi sia a contesti sportivi sia a situazioni più formali. Il design integra dettagli come rivetti e linee più marcate, dando al prodotto una forte identità visiva.

Sul fronte della resistenza troviamo certificazioni di rilievo: MIL-STD-810H, IP68/IP69 e impermeabilità fino a 5 ATM, oltre alla resistenza alla corrosione anche in ambienti complessi.

Display e hardware: doppio chipset e luminosità elevata

Su OnePlus Watch 4, il comparto display rappresenta uno degli elementi più curati dell’intero progetto. Lo smartwatch integra un pannello LTPO OLED flessibile con risoluzione 466×466 pixel, una soluzione che consente di adattare dinamicamente la frequenza di aggiornamento in base ai contenuti visualizzati, riducendo i consumi senza compromettere la fluidità. La presenza del vetro zaffiro contribuisce a migliorare la resistenza a graffi e urti, rafforzando ulteriormente il posizionamento premium del dispositivo.

Uno degli aspetti più rilevanti è la luminosità: il pannello raggiunge valori tipici molto elevati e può spingersi fino a picchi di 3000 nit in scenari specifici, come durante l’attività sportiva sotto luce solare intensa. Questo si traduce in una leggibilità eccellente all’aperto, un fattore cruciale per uno smartwatch pensato anche per l’utilizzo in mobilità e durante l’allenamento.

Sotto la scocca, OnePlus continua a puntare sulla Dual-Engine Architecture, elemento distintivo della sua linea wearable. La piattaforma combina il Qualcomm Snapdragon W5, dedicato alla gestione delle operazioni più complesse e delle funzionalità avanzate di Wear OS, con il chip BES2800, progettato per lavorare in modo efficiente nei task a basso consumo e nelle attività in background. Questo approccio consente di ottimizzare le prestazioni mantenendo al tempo stesso un impatto energetico contenuto.

La configurazione hardware è completata da 2 GB di RAM e 32 GB di memoria interna, una dotazione che garantisce spazio sufficiente per applicazioni, dati e contenuti multimediali, oltre a una buona reattività generale del sistema.

Non manca una connettività completa: Bluetooth 5.2, Wi-Fi dual band, supporto a sistemi di posizionamento satellitare multi-costellazione (GPS, Galileo, GLONASS e altri) e NFC per i pagamenti contactless tramite Google Wallet. Nel complesso, si tratta di una piattaforma tecnica solida e ben bilanciata, pensata per offrire un’esperienza fluida, affidabile e coerente con le ambizioni di fascia alta del dispositivo.

Autonomia e batteria: il vero punto di forza

L’autonomia resta uno degli elementi centrali anche su OnePlus Watch 4, confermando una direzione ormai chiara per OnePlus: differenziarsi nel panorama Wear OS puntando su una durata nettamente superiore alla media. La batteria da 646 mAh rappresenta infatti una delle più capienti della categoria e consente allo smartwatch di raggiungere risultati difficilmente eguagliabili dai concorrenti diretti.

Nel dettaglio, il dispositivo arriva fino a 5 giorni di utilizzo in modalità smart, uno scenario che prevede un uso quotidiano completo tra notifiche, monitoraggio della salute, attività fisica e interazione con le app. Attivando la modalità risparmio energetico, l’autonomia può spingersi fino a 16 giorni, trasformando di fatto l’orologio in un dispositivo sempre attivo per il tracking continuo, con un impatto minimo sulla necessità di ricarica. In condizioni più stressanti, con utilizzo intenso e frequente accesso alle funzionalità avanzate, si attesta comunque intorno ai 3 giorni, un valore che resta competitivo.

Questi risultati sono resi possibili non solo dalla capacità della batteria, ma anche dall’ottimizzazione garantita dalla Dual-Engine Architecture, che distribuisce i carichi tra i due chipset per ridurre i consumi nelle operazioni meno impegnative.

Sul fronte della ricarica, OnePlus Watch 4 impiega circa 75 minuti per un ciclo completo, un tempo contenuto in rapporto alla dimensione della batteria. Questo permette di recuperare rapidamente energia anche con sessioni di ricarica brevi, rendendo l’esperienza d’uso più flessibile e meno vincolata ai tempi di inattività.

Software e intelligenza artificiale: arriva Google Gemini

Con OnePlus Watch 4, OnePlus compie un passo deciso verso un’esperienza software più evoluta e integrata. Il dispositivo arriva con Wear OS 6 affiancato da OxygenOS Watch 8, una combinazione che punta a migliorare fluidità, gestione energetica e coerenza dell’interfaccia, mantenendo al tempo stesso una forte integrazione con l’ecosistema Google.

La vera novità, però, è rappresentata dall’introduzione di Google Gemini, che porta l’intelligenza artificiale direttamente al polso. Non si tratta più soltanto di un assistente vocale tradizionale: Gemini è in grado di comprendere richieste più articolate, gestire attività tra diverse applicazioni e fornire risposte contestuali basate sulle abitudini dell’utente. In pratica, lo smartwatch diventa uno strumento più autonomo, capace di ridurre ulteriormente la dipendenza dallo smartphone.

Attraverso il comando vocale “Hey Google”, è possibile inviare messaggi, impostare promemoria, ottenere indicazioni o recuperare informazioni in tempo reale, ma anche gestire task più complessi grazie all’integrazione tra app. Questo approccio rende l’interazione più naturale e continua, avvicinando l’esperienza d’uso a quella di uno smartphone compatto sempre accessibile.

A completare il quadro troviamo un miglioramento generale delle app Google, una sincronizzazione più efficiente delle notifiche e una gestione più intelligente delle risorse, elementi che contribuiscono a rendere il sistema più reattivo e affidabile nell’utilizzo quotidiano.

Salute e sport: monitoraggio avanzato e oltre 100 modalità

OnePlus Watch 4

Il comparto salute è uno dei pilastri dell’esperienza offerta da OnePlus Watch 4, con un approccio sempre più orientato a fornire una visione completa e continua del benessere dell’utente. Tra le funzionalità principali spicca il 60s Wellness Overview, un sistema che in appena un minuto restituisce una panoramica dettagliata dello stato fisico e mentale, combinando dati in tempo reale e trend storici.

Il report include parametri come frequenza cardiaca, ossigenazione del sangue (SpO2), qualità del sonno, temperatura del polso e indicatori legati allo stress, offrendo una lettura immediata ma allo stesso tempo articolata. L’obiettivo è quello di trasformare il dato grezzo in informazioni utili e facilmente interpretabili, aiutando l’utente a monitorare nel tempo il proprio equilibrio psicofisico.

La dotazione di sensori è completa e pensata per coprire ogni scenario: oltre ai classici sensori ottici per battito cardiaco e ossigenazione, troviamo accelerometro, giroscopio, sensore geomagnetico, barometro e sensore di luce ambientale. Questa combinazione consente un tracciamento accurato sia delle attività quotidiane sia delle sessioni sportive più complesse.

Sul fronte fitness, lo smartwatch supporta oltre 100 modalità sportive, con un’attenzione particolare alle discipline più tecniche grazie alle modalità professionali. Le metriche raccolte vanno oltre i dati di base e includono elementi avanzati come postura, ritmo, consumo calorico, efficienza della corsa e analisi biomeccanica, offrendo strumenti utili anche per utenti più esperti.

La modalità corsa, in particolare, introduce funzionalità evolute come il pacer in tempo reale, che aiuta a mantenere il ritmo desiderato durante l’allenamento, e sistemi di analisi delle prestazioni che permettono di migliorare progressivamente tecnica e resistenza.

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Un’evoluzione mirata, senza rivoluzioni

Con OnePlus Watch 4, il produttore cinese sceglie una strada precisa: quella di non rivoluzionare, ma affinare. Il dispositivo rappresenta un’evoluzione coerente rispetto alla generazione precedente, con miglioramenti mirati nei punti chiave dell’esperienza utente.

Il passaggio a una costruzione in titanio, l’introduzione di un sistema di intelligenza artificiale più avanzato e il consolidamento di un’autonomia già competitiva contribuiscono a definire un prodotto più maturo, pensato per un pubblico esigente.

La strategia è quella di offrire uno smartwatch basato su Wear OS capace di competere non solo sul piano delle funzionalità, ma anche su quello dell’affidabilità e della durata nel tempo. Un equilibrio non scontato nel panorama attuale, che OnePlus sembra voler raggiungere puntando su ottimizzazione, integrazione e continuità evolutiva.