Google ha iniziato a muovere i primi passi verso il prossimo aggiornamento della sua piattaforma per smartwach. Nelle scorse ore il colosso di Mountain View ha ufficializzato, un po’ in sordina, Wear OS 6.1 che, come tutti gli aggiornamenti intermedi, non porta rivoluzioni evidenti ma introduce una serie di miglioramenti che vanno a rifinire l’esperienza d’uso.
Alla base di Wear OS 6.1 troviamo Android 16 nella sua versione QPR2, ossia il secondo rilascio trimestrale di funzionalità distribuito lo scorso dicembre, che rappresenta anche il primo aggiornamento minore dell’SDK. L’ultima volta che Google ha aggiornato la sua piattaforma per smartwatch con una release simile è stato con Wear OS 5.1, che all’epoca ha però sancito il passaggio da Android 14 ad Android 15 anche sui dispositivi indossabili.
A differenza di quell’aggiornamento, avvenuto a fine 2024, Wear OS 6.1 non introduce cambiamenti sostanziali nel comportamento delle app. Gli sviluppatori non troveranno quindi nessuna differenza con la versione precedente, poiché questo aggiornamento si limita a introdurre alcune piccole funzionalità intelligenti.
Segui TuttoAndroid su Google Discover
Le novità di Wear OS 6.1
Una delle novità più importanti di Wear OS 6.1 è la gestione automatica del fuso orario in base alla posizione reale dell’utente. Lo smartwatch è ora in grado di aggiornare l’orario autonomamente mentre ci si sposta tra diverse aree geografiche, anche quando la connessione alla rete è assente. La funzione è attivabile seguendo il percorso Impostazioni > Data e ora > Usa posizione mentre, per chi preferisce il controllo manuale, resta comunque disponibile un’opzione dedicata nelle impostazioni di sistema.
Un altro ambito su cui Google ha lavorato con questo aggiornamento è quello degli account supervisionati, ossia quelli pensati per i dispositivi destinati ai minori e ai più giovani. L’esperienza viene snellita e migliorata permettendo all’utente che raggiunge l’età del consenso di passare ad un account standard: in questo modo il sistema consente una sorta di transizione ad un’esperienza completa di Wear OS, rimuovendo i controlli parentali e sbloccando tutte le funzionalità del dispositivo.
L’ultima novità di Wear OS 6.1 è invece legata alla gestione dell’account Google. Se le credenziali di accesso diventano non valide, ad esempio dopo un cambio password effettuato su un altro dispositivo, sarà possibile effettuare nuovamente l’accesso direttamente dallo smartwatch o tramite l’app complementare, evitando il fastidioso ripristino dell’orologio ai dati di fabbrica. Al momento, Wear OS 6.1 non è disponibile per gli smartwatch ma soltanto sotto forma di build BP4A.250916.026.E2 all’interno dell’emulatore di Android Studio.
