L’ultimo aggiornamento di Camera Assistant, il modulo di Good Lock dedicato al controllo avanzato della fotocamera, sembra introdurre più di quanto lasci intendere a prima vista. Rilasciato la scorsa settimana, il nuovo aggiornamento sembra nascondere alcune funzioni aggiuntive, al momento inaccessibili, che potrebbero fare il loro debutto assieme alla serie Samsung Galaxy S26.
La prossima serie di dispositivi top di gamma del colosso coreano, che comprenderà Samsung Galaxy S26, Samsung Galaxy S26+ e Samsung Galaxy S26 Ultra, verrà presentata ufficialmente nei primi mesi del prossimo anno, durante un Galaxy Unpacked dedicato che dovrebbe arrivare durante il mese di febbraio. Se da un lato l’azienda pare non abbia ancora le idee chiare sui prezzi con cui lancerà i dispositivi, dall’altro siamo stati inondati di indiscrezioni e rumor che hanno delineato quello a cui andremo incontro il prossimo anno.
Conosciamo già Exynos 2600, il processore presentato dal produttore nei giorni scorsi e che farà il suo debutto proprio con Samsung Galaxy S26, mentre alcuni leak ci hanno mostrato immagini dal vivo del modello base e della variante Ultra. L’ultimo aggiornamento di Camera Assistant, invece, pare indicare alcune funzioni del modulo Good Lock che saranno esclusive, almeno inizialmente, della nuova gamma di smartphone.
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Funzionalità avanzate della fotocamera con Good Lock
L’ultimo aggiornamento di Camera Assistant è disponibile da qualche giorno per tutti gli smartphone di Samsung aggiornati alla One UI 8.5. Analizzando il codice dell’app emergono però alcuni riferimenti a funzioni aggiuntive ancora disattivate: in totale troviamo cinque opzioni “nascoste” che ruotano attorno a un maggiore controllo su video e messa a fuoco, segno che il colosso coreano sta puntando sempre di più su controlli avanzati per Samsung Galaxy S26.
Una delle funzionalità più interessanti si chiama Video softening e, come si evince dal nome, permette di ridurre la nitidezza dei video per ottenere un effetto più morbido, con un impatto evidente sui toni della pelle. Dal codice possiamo notare che sono presenti tre livelli di impostazione (disattivato, medio e alto), lasciando quindi all’utente la libertà di decidere quanto intervenire sul risultato finale.
Per quanto riguarda la messa a fuoco, invece, l’ultima versione di Camera Assistant nasconde dei riferimenti a impostazioni specifiche per la velocità e la sensibilità dell’autofocus, sia per le foto che per i video. Non tutti, infatti, apprezzano lo stesso comportamento della fotocamera quando un soggetto entra o esce dall’inquadratura, e questa opzione permetterebbe di scegliere tra transizioni più rapide o meno aggressive e morbide. A queste impostazioni si aggiunge anche quella dedicata alla sensibilità dello spostamento, che potrebbe rendere il comportamento dell’autofocus più adattabile alle proprie preferenze.
L’ultima funzione nascosta è quella dedicata alla velocità di transizione, che dovrebbe permettere di controllare la rapidità dei movimenti durante la ricalibrazione della messa a fuoco. Anche in questo caso l’obiettivo sembra essere quello di offrire un controllo maggiore e più professionale, avvicinando l’esperienza smartphone a quella di fotocamere più avanzate.
Il fatto che nessuna di queste opzioni sia attualmente attiva sui Galaxy S25, gli attuali top di gamma del colosso coreano, lascia pensare che potrebbero fare il loro debutto proprio assieme a Samsung Galaxy S26 il prossimo anno. Se così dovesse essere, i possessori di Good Lock potrebbero trovare già diverse novità pronte all’uso con il passaggio allo smartphone di nuova generazione.

