Samsung nelle scorse ore ha presentato Exynos 2600, il nuovo processore di fascia alta del colosso coreano, destinato a fare il suo esordio sugli smartphone della serie Samsung Galaxy S26.
Si tratta del primo chip realizzato dal produttore con la tecnologia a 2 nm (con processo GAA), capace di garantire a dire di Samsung prestazioni notevolmente migliori (ciò grazie pure ad una nuova soluzione per il trasferimento del calore), anche in ambito di funzioni basate sull’intelligenza artificiale.
Segui TuttoAndroid su Google Discover
Offerte Amazon Prime Day, scopri quando!
Iscrivi ad Amazon Prime per poter approfittare delle offerte Prime Day, i primi 30 giorni sono gratis!
Cosa possiamo aspettarci da Samsung Exynos 2600
Iniziando dall’architettura, il nuovo processore del colosso coreano può contare su 10 core ARM v9.3: un core C1 Ultra con frequenza massima di 3,8 GHz, tre core ad alte prestazioni C1 Pro con frequenza massima di 3,25 GHz e sei core ad alte prestazioni C1 Pro con frequenza massima di 2,75 GHz. A dire di Samsung, rispetto ad Exynos 2500 il nuovo chip dovrebbe essere in grado di garantire un aumento complessivo delle prestazioni del 39%.
Miglioramenti anche per quanto riguarda la GPU, in quanto si passa dalla Xclipse 950 della precedente generazione alla Xclipse 960, che dovrebbe offrire prestazioni di elaborazione doppie, con un miglioramento del 50% per le prestazioni di ray-tracing nei giochi. Inoltre, grazie alla tecnologia Exynos Neural Super Sampling (ENSS), il nuovo chip di Samsung usa la generazione di frame e l’upscaling basati sull’intelligenza artificiale per garantire un gaming ad alto frame rate fluido ma con un consumo ridotto di energia.
Exynos 2600 ha anche una NPU integrata, la prima a utilizzare la sicurezza della virtualizzazione e la tecnologia Post-Quantum Cryptography (PQC), con un deciso miglioramento delle prestazioni in ambito di intelligenza artificiale, con la possibilità di supportare diversi modelli IA (anche più grandi) direttamente sul dispositivo.
Passando al comparto imaging, l’ISP del nuovo processore supporta fotocamere fino a 320 megapixel e può catturare immagini da 108 megapixel zero shutter lag, può registrare video 8K a 30 fps o 4K a 120 fps con HDR e supporta il codec APV di Samsung, il tutto con un consumo ridotto del 50% rispetto al chip della precedente generazione.
Infine, Samsung ha migliorato il sistema di dissipazione del calore usando un nuovo metodo chiamato Heat Path Block (HPB), ha integrato il supporto alle memorie DRAM LPDDR5X e UFS 4.1 e ha implementato anche il supporto a display con risoluzione 4K con frequenza di aggiornamento fino a 120 Hz (con la possibilità di riprodurre video HDR10+ e giochi HDR).
Exynos 2600 è già entrato in fase di produzione di massa, pronto per il suo esordio ufficiale all’inizio del prossimo anno.

