Google sta aggiornando una funzionalità che molti utenti Android utilizzano regolarmente ma che, in realtà, nasconde un fastidioso difetto: ci riferiamo agli screenshot scorrevoli. Presto, infatti, quando cattureremo un’immagine estesa di una pagina web o di una conversazione particolarmente lunga, il sistema eliminerà automaticamente lo screenshot originale una volta salvata la versione completa.

Il cambiamento non è certamente la rivoluzione più attesa, ma è pur sempre una miglioria che risolve un problema lamentato dagli appassionati di gallerie fotografiche.

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Perché c’è un problema di duplicazione

Per comprendere che cosa cambia ricordiamo che ad oggi quando un utente Android decide di catturare contenuti che superano i limiti dello schermo utilizzando la funzione di screenshot scorrevole, il sistema operativo salva due immagini: quella iniziale e quella estesa. Il comportamento del sistema operativo, mai modificato da quando la funzionalità è stata introdotta con Android 12, crea un accumulo progressivo di immagini duplicate nella galleria fotografica. La conseguenza è una set di foto ricco di contenuti ridondanti e poco utili, che occupano spazio prezioso e rendono più difficile trovare ciò che si cerca.

Peraltro, è probabile che molti utenti non si siano mai resi conto di avere decine o centinaia di questi screenshot duplicati nei propri dispositivi. Altri invece se ne accorgono ma trovano fastidioso dover tornare indietro a eliminarli manualmente ogni volta.

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Come funzionano gli screenshot scorrevoli

Prima di comprendere meglio il valore aggiunto fornito dall’aggiornamento, vale la pena capire come Android gestisce gli screenshot scorrevoli. A differenza di quanto suggerisce il nome, infatti, il sistema non scorre effettivamente la schermata per catturare una lunga immagine. Invece, Android preferisce richiedere alle applicazioni di fornire i dati dell’immagine per i contenuti nascosti fuori dallo schermo.

La funzionalità di Google funziona solo con app costruite su framework di interfaccia utente riconosciuti dal sistema, come Views e WebViews. E questo spiega perché gli screenshot scorrevoli non funzionano in tutte le applicazioni e perché molti produttori di dispositivi continuano a utilizzare le proprie versioni personalizzate della funzione.

In cosa consiste la soluzione in arrivo

Nell’ultima versione Canary 2512 di Android, Google ha implementato un cambiamento piuttosto interessante. Ora, infatti, quando un utente salva uno screenshot scorrevole toccando il grande pulsante Salva nell’angolo in alto a sinistra dell’interfaccia o il pulsante Condividi in alto a destra, Android elimina automaticamente lo screenshot originale. Il sistema è anche piuttosto intelligente: se infatti l’utente preme Annulla, l’immagine originale viene preservata, evitando perdite accidentali di contenuti.

Con questo intervento mirato Google cerca di migliorare un aspetto specifico che ha trascurato per anni. Da quando gli screenshot scorrevoli sono stati introdotti con Android 12, la funzionalità è rimasta praticamente invariata.

Quando sarà disponibile per tutti gli utenti

Per la maggior parte degli utenti Android, la funzionalità non è ancora disponibile. Le versioni Canary sono infatti build sperimentali destinate principalmente agli sviluppatori e agli appassionati disposti a testare software non stabile. Il cambiamento dovrà dunque passare per diversi step di distribuzione prima di raggiungere i dispositivi della maggior parte delle persone.

La prima opportunità per vedere questa funzionalità al di fuori del canale Canary potrebbe essere la prossima beta di Android 16 QPR3, prevista per il lancio a breve in vista del rilascio stabile programmato per marzo del prossimo anno.