Nonostante nel mese di novembre, con l’ufficializzazione della compatibilità di Quick Share con AirDrop, si sia concretizzato uno smacco da parte di Google nei confronti di Apple, i due colossi statunitensi stanno collaborando per migliorare il passaggio da Android ad iPhone e viceversa.
Oltre alla dichiarazione d’intenti dei due giganti, nuove evidenze emergono dalla build 2512 distribuita nella serata di ieri sul canale Android Canary. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.
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Google e Apple collaborano per semplificare il passaggio da Android a iPhone e viceversa
Google e Apple hanno confermato ai colleghi di 9to5Google di essere all’opera per rendere più semplice ed efficiente il passaggio da Android ad iPhone e viceversa. I dettagli di come stiano operando le due realtà restano segreti ma, a quanto pare, la build 2512 distribuita nella serata di ieri sul canale Android Canary gode già dei miglioramenti in tal senso.
Il colosso di Cupertino, invece, includerà i miglioramenti in tal senso in una prossima beta di iOS 26 (e il ciclo di sviluppo di iOS 26.3 è imminente). Potrebbero comunque volerci mesi prima che gli utenti possano beneficiare di questa novità (almeno al di fuori delle varie versioni in anteprima dei sistemi operativi).
Prime prove tangibili nella build 2512 di Android Canary
La sopracitata build 2512 del canale Android Canary include una novità tra i servizi Google che riflette proprio parte di questo impegno: al percorso “Impostazioni > Account Google > Tutti i servizi > Accoppia con iPhone e iPad” è stata aggiunta l’opzione Copia i dati che affianca l’unica disponibile in precedenza, ovvero Trasferisci l’eSIM.

Come segnalato dai colleghi di Android Authority, questo nuovo meccanismo di trasferimento dei dati compare anche durante la procedura di configurazione del dispositivo “come nuovo” con l’ultima build di Android Canary, una volta che l’utente seleziona Copia dati tramite Android Switch, poi scegli iPhone o iPad come opzione di ripristino e ancora Impossibile scansionare il codice QR.
I codici ID sessione e Passcode richiesti nella schermata precedente fungono da credenziali di allineamento tra i due dispositivi per garantire che la connessione tra essi sia sicura.
Ci sono indizi nascosti più interessanti nell’app Android Switch
Analizzando il codice sorgente della versione 1.0.833807547 dell’app Android Switch, inclusa nella build 2512 di Android Canary, il solito insider AssembleDebug ha scoperto i riferimenti a nuovi tipi di dati che possono essere trasferiti durante il passaggio dei dati multi-piattaforma (quindi da Android a iPhone/iPad o viceversa).
Pur essendoci una distinzione tra i dati che possono essere trasferiti in “multi-piattaforma” via cavo (quindi collegando fisicamente i due dispositivi) e via wireless (quindi quando i due dispositivi si allineano tranne rete Wi-Fi), queste sono le cose attualmente trasferibili:
- Foto e video – entrambi
- Contatti sul dispositivo, su iCloud, sincronizzati in cloud – entrambi
- Messaggi SMS o RCS e iMessage che includono foto, video, risposte, reazioni emoji e altri allegati – solo via cavo
- Documenti e download – solo via cavo
- Calendario – entrambi
- App gratuite disponibili anche su Play Store – solo via cavo
- Chat di WhatsApp – solo via cavo
- File MP3 e audio – solo via cavo
- Note vocali – solo via cavo
- Note – solo via cavo
- Cronologia delle chiamate – solo via cavo
- Layout schermata home e sfondi – solo via cavo
- Impostazioni dispositivo (sveglie, nomi reti Wi-Fi, dimensione carattere, timer spegnimento schermo) – solo via cavo

In futuro potranno essere trasferiti anche (ma non sappiamo se limitatamente al via cavo o anche in modalità wireless) i seguenti dati (via Android Authority):
- Impostazioni di accessibilità
- Playlist musicali (probabilmente da Apple Music a YouTube Music e viceversa)
- Password e passkey
- Carte dal Wallet (da Apple Wallet a Google Wallet e viceversa)
- Credenziali delle reti Wi-Fi (attualmente vengono trasferiti solo i nomi o “SSID” delle reti Wi-Fi).
Tutto ciò di cui vi abbiamo parlato vale per quanto riguarda il trasferimento dei dati (e quindi il passaggio) da iPhone/iPad ai dispositivi Android, qualcosa diciamo “a senso unico”.
Dato che sappiamo che Google e Apple stiano collaborando per rendere il passaggio da una piattaforma all’altra più fluido in entrambi i sensi, è molto probabile che le stesse potenzialità arriveranno nell’app analoga per il passaggio da Android a iOS/iPadOS. E allora, forse, il passaggio da un mondo all’altro sarà meno traumatico.
