Per la maggior parte degli utenti Android la migliore opzione di tracciamento degli oggetti è Google Find Hub, in quanto funziona su quasi tutti i dispositivi basati sul sistema operativo mobile del colosso di Mountain View.

La precisione del sistema studiato da Google per il tracciamento degli oggetti dipende anche dal quantitativo di utenti che hanno deciso di abilitarlo, in quanto pur facendo parte di Google Play Services non è attivo di default.

Ebbene, il colosso di Mountain View ha deciso di incoraggiare gli utenti ad abilitare l’impostazione di tracciamento più affidabile per la rete Find Hub.

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Google prova a migliorare Find Hub

Al momento la pagina delle impostazioni di Find Hub di Android elenca quattro opzioni: disattivato (il sistema non memorizzerà le posizioni recenti dei vari dispositivi e il proprio device Android non parteciperà alla rete), senza rete (il proprio dispositivo non parteciperà alla rete e il tracciamento avverrà sulla base dell’ultima rilevazione), con la rete solo in luoghi trafficati (individua i device utilizzando le posizioni recenti memorizzate o la rete in aree come aeroporti) e con la rete ovunque (individua i dispositivi utilizzando le posizioni recenti memorizzate o la rete anche nelle aree con poco traffico).

Tanti utenti potrebbero trovare prolisse le descrizioni di queste opzioni e finire per ignorare le parti scritte in piccolo, facendo affidamento esclusivamente sui titoli, non comprendendo bene le conseguenze delle loro scelte.

Al fine di risolvere questo problema, il team di Google ha lavorato a una nuova schermata di configurazione guidata per Android, che invita gli utenti a registrarsi alla rete Find Hub. Questa nuova schermata, intitolata “Trova il tuo dispositivo e aiuta anche gli altri”, spiega che la rete Find Hub raccoglie le posizioni da miliardi di dispositivi Android, in modo da aiutare a trovare oggetti smarriti come telefoni e tag e presenta solo due impostazioni:

  • trovabile ovunque – la rete aiuta a trovare oggetti in aree remote e trafficate, anche se il proprio dispositivo è l’unico a rilevarli
  • trovabile solo in luoghi affollati – la rete funziona in luoghi affollati quando più dispositivi rilevano un oggetto nelle vicinanze e ciò potrebbe rendere più difficile trovare oggetti in aree remote

Stando alla segnalazione di un utente che ha riscontrato la schermata durante la configurazione di un nuovo Google Pixel 10, l’opzione trovabile ovunque era preselezionata per lui. Ebbene, nel caso in cui tale opzione diventasse quella predefinita per tutti, ci troveremmo di fronte ad una novità significativa, in quanto sarebbe in grado di aumentare potenzialmente il numero di dispositivi che contribuiscono al livello di tracciamento più affidabile di Find Hub. 

Probabilmente nel corso dei prossimi giorni ne sapremo di più.