La lunga battaglia legale tra Epic Games e Google pare sia giunta ad un epilogo: l’appello proposto dal colosso di Mountain View è stato respinto e l’azienda dovrà apportare importanti modifiche al funzionamento del Google Play Store.
Stando a quanto è stato stabilito dal 9th U.S. Circuit Court of Appeals, alcune delle regole del Google Play Store erano erano ingiuste e anticoncorrenziali e questo significa che ora gli sviluppatori di applicazioni potranno utilizzare i propri sistemi di pagamento e persino lanciare app store concorrenti su Android.
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Una sentenza significativa per il Google Play Store
La posizione di Epic Games – la software house famosa per il popolare gioco Fortnite – che pare avere convinto i giudici è stata aspramente criticata da Google, che tra le altre cose ha più volte messo in evidenza che finisce per danneggiare in modo significativo la sicurezza degli utenti e rallentare l’innovazione.
Ovviamente di tenore diverso sono state le parole di Tim Sweeney, CEO di Epic, che su X ha festeggiato la vittoria, aggiungendo che la sentenza spiana la strada all’Epic Games Store, che a questo punto sembra destinato ad approdare sul Google Play Store.
Al momento non è chiaro se il colosso di Mountain View potrà legalmente impedire a Epic Games di pubblicare il suo negozio virtuale sul Play Store attraverso i ricorsi che ha in programma di depositare ma la posizione di Google sembra farsi via via più gravosa.
Questo peraltro non è l’unico problema a cui deve fare fronte Google, in quanto a Washington un giudice sta per decidere come gestire il suo controllo sulla ricerca e sulla pubblicità.
In sostanza, quella del 2025 per Google si sta rivelando un’estate complicata.
