Il colosso di Mountain View continua a lavorare sotto traccia per migliorare l’esperienza utente della sua app principale su Android, secondo quanto emerso da una recente analisi dell’ultima versione Beta dell’app Google l’azienda starebbe testando un’interfaccia completamente rinnovata per la gestione di Salvataggi e raccolte, due strumenti estremamente utili ma, da sempre, poco valorizzati e spesso nascosti all’interno di menù non proprio intuitivi.
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Google al lavoro su schede separate per Salvataggi e raccolte
Come alcuni di voi sapranno, o forse no proprio a causa della scarsa evidenza grafica, l’app Google consente già da tempo di salvare risultati di ricerca, immagini, luoghi, link e molto altro, organizzandoli all’interno di raccolte personalizzate da consultare successivamente; una sorta di Pinterest made in Google, utile sia per la produttività quotidiana sia per l’organizzazione di contenuti personali.
Eppure, nonostante il potenziale, l’interfaccia attuale è risultata spesso caotica, ridondante e frammentata, con percorsi di accesso multipli che generano confusione; nello specifico, attualmente è possibile accedere ai salvataggi sia tramite la voce Salvataggi e raccolte nel menù presente sotto il selettore dell’account, sia dalla scheda Attività dell’app. Due strade diverse, due UI differenti e contenuti che a volte sembrano duplicati, o peggio sparsi.

Stando a quanto individuato nella versione 16.28.59 Beta dell’app Google, la nuova interfaccia introdurrà una netta separazione tra salvataggi e raccolte grazie a due schede separate, rendendo più facile l’accesso ai contenuti salvati e, soprattutto, più chiara la loro categorizzazione. Il design generale sembra puntare su una maggiore semplicità e una migliore leggibilità, anche se al momento si tratta ancora di un work in progress, non ancora accessibile nella sua forma completa.
A conferma dello stato embrionale del progetto, il tentativo di accedere ai contenuti salvati attraverso questa nuova interfaccia restituisce ancora una pagina web esterna all’app, mentre i salvataggi già presenti nei profili non vengono caricati correttamente; insomma, ci sono ancora diversi tasselli da sistemare prima che la funzione possa arrivare pubblicamente.
Tanto per cambiare non ci sono tempistiche ufficiali, né indicazioni da parte di Google sul rilascio di questa interfaccia rinnovata, tuttavia, il fatto che il codice sia già presente nella versione Beta dell’app lascia intendere che un rollout sperimentale possa non essere troppo lontano nel tempo.
Come sempre in questi casi è possibile che Google apporti ulteriori modifiche grafiche o funzionali prima della diffusione stabile, oppure che il progetto venga accantonato, anche se quest’ultima ipotesi sembra improbabile visto il crescente interesse del colosso per la personalizzazione dell’esperienza utente.
Se confermata, questa revisione rappresenterebbe un passo importante verso una maggiore valorizzazione delle funzionalità di salvataggio, che spesso e volentieri rimangono nell’ombra rispetto ad altri strumenti dell’ecosistema Google; la possibilità di consultare e organizzare i contenuti salvati in modo più fluido, ordinato e accessibile potrebbe rendere l’app Google ancora più centrale nella gestione quotidiana dei contenuti personali, ispirazioni, ricerche e progetti.
