Entro la fine del 2025, Samsung dovrebbe espandere il proprio catalogo di smartphone pieghevoli affiancando ai più “tradizionali” pieghevoli a libro e pieghevoli a conchiglia un nuovo pieghevole a doppia piega, chiamato Samsung Galaxy G Fold.

Lo smartphone è stato chiacchieratissimo sin dal primissimo teaser, concretizzatosi al Galaxy Unpacked di gennaio 2025, ma l’interesse nei suoi confronti è un po’ scemato nell’ultimo periodo. Le cose potrebbero cambiare, ora che sono giunte conferme circa la natura da flagship, sia per le specifiche tecniche che per i prezzi, del dispositivo, oltre ad alcune animazioni ufficiali che ci aiutano a scoprire la direzione intrapresa da Samsung in ottica design.

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Samsung Galaxy G Fold sarà un vero flagship

I sudcoreani di TheBell hanno diffuso alcune specifiche e i prezzi (di cui parleremo poco più avanti) di Samsung Galaxy G Fold, il primo smartphone pieghevole a doppia piega di Samsung che andrà a sfidare il già disponibile Mate XT Ultimate di HUAWEI.

Lo smartphone, una volta aperto, dovrebbe ospitare un enorme display da 10 pollici, leggermente più compatto rispetto a quello del competitor cinese (che ha un display da 10,2 pollici).

Come gli altri Samsung di punta, chiaramente anche questo inedito dispositivo offrirà una scheda tecnica di tutto rispetto, a partire dal SoC che sarà lo Snapdragon 8 Elite for Galaxy di Qualcomm.

Un aspetto negativo dovrebbe riguardare la batteria integrata: essa non dovrebbe superare i 5.000 mAh, raggiungendo valori simili o di poco superiori a quelli attesi su Galaxy Z Fold7 (che dovrebbe confermare la 4.400 mAh del predecessore Z Fold6 nonostante lo spessore fortemente ridotto).

I prezzi potrebbero essere da capogiro

Samsung Galaxy G Fold, come già trapelato in precedenza, dovrebbe essere commercializzato esclusivamente in Corea del Sud e in Cina. Se questa cosa è, diciamo, “prevedibile”, meno prevedibile è il possibile prezzo di vendita dello smartphone.

Sempre TheBell suggerisce che il listino prezzi di questo smartphone, sul mercato di casa del colosso sudcoreano, dovrebbe superare i 4.000.000 Won, cifra pari a circa 2.500 euro al cambio attuale: non osiamo immaginare il prezzo eventuale sui mercati europei (è probabile una cifra decisamente più alta rispetto a quota 3.000 euro).

Una cifra del genere, soprattutto se leggiamo il dispositivo come una sorta di prototipo (nonostante i passi in avanti compiuti da Samsung in ambito pieghevoli) potrebbe non giocare a favore del colosso sudcoreano. È comunque prevista una tiratura fortemente limitata per il dispositivo.

La One UI 8 offre un primo sguardo all’inedito pieghevole tri-fold

Andando oltre rispetto a quelle che sono specifiche e prezzi, emerge anche l’aspetto che dovrebbe avere Samsung Galaxy G Fold, indicato come MultiFold7 nella documentazione, grazie ad alcune animazioni (video) presenti all’interno della One UI 8: a scovarle è stato il solito AssembleDebug (via Android Authority).

La seguente animazione mostra il posizionamento del chip NFC all’interno del dispositivo: esso è collocato nella parte “posteriore”, quella che presenta il comparto fotografico triplo. L’aspetto più interessante è la conferma della suddivisione in tre parti: oltre a quella totalmente a sinistra che ospita il comparto fotografico, troviamo quella centrale che ospita un display esterno e quella destra che potrebbe essere un semplice pannello vuoto.

A differenza di quanto propone HUAWEI sul pieghevole triplo Mate XT Ultimate, stando a un’altra animazione arriva la conferma del fatto che Samsung abbia optato per una doppia piega verso l’interno che dovrebbe dare l’effetto della “G” (da qua il nome presunto del dispositivo) e non di una “S” come il modello del produttore cinese.

Questa animazione mostra chiaramente la presenza di due cerniere pieghevoli verso l’interno e conferma l’essenza del pannello che, a smartphone girato al contrario, si trova all’estrema destra: esso sarà un pannello “vuoto” senza display che, a smartphone chiuso, non sarà visibile (se non di profilo).

Osservando con attenzione, si può notare anche un po’ di differenza dimensionale dalle due cerniere, segno che una delle due (quella a destra guardango lo smartphone “frontalmente”) si chiuderà su qualcosa di più spesso rispetto all’altra (nello specifico su due terzi del telefono invece che su un terzo).

Un’altra animazione mostra una sorta di avviso pensato da Samsung per informare gli utenti del fatto che non devono piegare prima la parte destra ma quella sinistra. La parte di destra (guardando lo smartphone frontalmente), ovvero quella con il comparto fotografico principale, ospiterà sul bordo il bilanciere del volume e il pulsante di accensione/spegnimento.

Non sappiamo ancora quando Samsung Galaxy G Fold (o Galaxy MultiFold7) possa debuttare sul mercato: magari al Galaxy Unpacked della prossima settimana ci verrà mostrato in forma di teaser o magari no. Rumor precedenti parlavano di seconda metà del 2025, porzione dell’anno iniziata da appena tre giorni.