Non è un segreto che Google stia investendo sul futuro della mobilità connessa, puntando a rendere l’esperienza in auto sempre più sicura, utile e ricca grazie all’integrazione dell’intelligenza artificiale e a nuove funzionalità destinate sia agli utenti finali che alla community di sviluppatori.
Le novità, soprattutto per questi ultimi al momento, coinvolgono da vicino Android Auto e il sistema operativo Android Automotive, entrambi protagonisti di una crescita costante e oggi sempre più centrali nel panorama dell’infotainment a bordo.
Indice:
Numeri in crescita e nuove opportunità per Android Auto e Android Automotive
Partiamo dai numeri, Android Auto è ormai supportato dalla quasi totalità delle nuove vetture in commercio, con circa 250 milioni di veicoli compatibili già in circolazione; parallelamente, oltre 50 modelli di auto mondato Android Automotive OS con Google integrato, con un ecosistema di app in costante espansione (sono già più di 300 le app disponibili sul Play Store). Un’evoluzione resa possibile anche dal programma Car Ready Mobile Apps, che consente alle app mobili adattive di integrarsi perfettamente all’interno dei veicoli.
Proprio per continuare su questa strada Google ha presentato una lunga serie di novità pensate per semplificare lo sviluppo di app ottimizzate per l’utilizzo in auto, migliorare l’esperienza utente e, non da ultimo, sfruttare al massimo il potenziale dell’intelligenza artificiale con l’arrivo di Gemini nel mondo dell’automotive.
Gemini arriva in auto per una guida ancora più smart
La novità più rilevante annunciata è senza dubbio l’arrivo di Gemini, l’IA di nuova generazione di Google, anche nei veicoli; questo cambiamento apre a nuove interazioni vocali fluide, naturali e contestuali, rendendo l’esperienza in auto più intuitiva che mai.
Tanto per fare qualche esempio, con Gemini sarà possibile trovare una stazione di ricarica, rispondere a una email o avviare la navigazione semplicemente parlando, senza bisogno di interfacciarsi fisicamente con lo schermo; il tutto mentre l’IA gestisce in background il contesto, le app coinvolte e il multitasking.
Le app di navigazione in particolare, potranno integrare Gemini tramite tre formati di intent, così da offrire funzionalità avanzate come la segnalazione di traffico o incidenti tramite comandi vocali.
Gemini sulle auto sarà disponibile nei prossimi mesi, Google ha ormai deciso di spingere verso un’integrazione sempre più stretta tra intelligenza artificiale, auto e servizi digitali.
Nuove API, template, giochi e app: Android Auto si espande
Oltre all’arrivo di Gemini, Google ha annunciato nuovi strumenti di sviluppo, template UI e categorie di app compatibili con Android Auto, alcune delle quali già in Beta:
- app meteo -> ora fuori dalla fase Beta, possono essere pubblicate direttamente sul Play Store (previa conformità alle linee guida)
- giochi -> già disponibili su Android Auto a veicolo fermo per dispositivi con Android 15, con titoli come Angry Birds 2, Farm Heroes Saga o Beach Buggy Racing 2
- app di comunicazione (VoIP e messaggistica) -> ora in beta con integrazione semplificata tramite l’API Jetpack CallsManager, che consente funzioni avanzate come cronologia messaggi, chiamate in corso, elenco riunioni e altro
- app multimediali -> migliorate grazie alla Car App Library 1.8, con nuovi modelli SectionedItemTemplate e MediaPlaybackTemplate che permettono layout personalizzati e navigazione più ricca
- app video -> in arrivo su Android Auto a partire da Android 16, per l’uso in sosta su alcune auto compatibili
- esperienze solo audio -> per le app video durante la guida, per una fruizione più sicura dei contenuti
Per quanto riguarda il sistema Android Automotive con Google integrato, le novità riguardano principalmente:
- supporto esteso alle app mobili adattive -> anche in movimento grazie alla collaborazione con i produttori per la prossima fase del programma Car Ready Mobile Apps
- distribuzione semplificata tramite Google Play -> ora è possibile pubblicare la stessa app sia per auto che per smartphone nello stesso APK/App Bundle
- supporto giochi -> l’integrazione di Google Play Giochi permette accessi fluidi, sincronizzazione tra dispositivi e salvataggi multipiattaforma
- Quick Share -> in arrivo per una condivisione immediata tra telefono e auto
- API Passkey e Credential Manager -> per login più semplici e sicuri direttamente dall’auto
- Firebase Test Lab -> introduce dispositivi reali con Android Automotive per testare le app senza dover possedere una vettura
- Play Console -> aggiornata con i report pre-lancio dedicati, utili per garantire qualità e stabilità prima del rilascio
Un’altra notizia interessante riguarda la disponibilità pubblica di Android Automotive OS su Pixel Tablet, che diventa così uno strumento reale e accessibile per testare le app senza dover acquistare un auto; le ultime immagini di sistema inoltre, includono anche il supporto per Android Auto Receiver, rendendo possibile testare sia l’ambiente Android Auto che Automotive allo stesso tempo.
Quello tracciato da Google è un percorso molto chiaro, portare la stessa ricchezza e versatilità del mondo mobile anche a bordo delle auto, senza sacrificare sicurezza e semplicità d’uso; l’arrivo di Gemini, l’apertura verso nuove categorie di app e l’impegno nel fornire strumenti di sviluppo sempre più evoluti lo dimostrano in modo lampante.
Gli sviluppatori sono chiamati a cogliere queste opportunità per costruire esperienze differenziate, intelligenti e sempre più coinvolgenti; noi utenti invece possiamo iniziare a pregustare un futuro fatto di auto intelligenti che parlano con noi e capiscono i nostri bisogni, magari ancora prima di esprimerli.
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