Lo scorso anno, Google ha annunciato alcune modifiche alle API di Google Foto (entreranno in vigore alla fine del mese) che avranno impatto su come le cornici digitali si sincronizzano con gli album fotografici caricati sulla piattaforma.
Alcuni produttori, come Aura, stanno collaborando con il colosso di Mountain View per trovare una soluzione al fine che le cornici digitali esistenti non perdano accesso alle foto e mantengano intatte le loro funzionalità.
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Alcune modifiche alle API Google Foto hanno impatto sulle cornici digitali esistenti
Tramite un documento pubblicato a settembre 2024 sul portale degli sviluppatori, Google ha annunciato alcuni aggiornamenti alle API di Google Foto: in soldoni, cambia il meccanismo con cui le app possono accedere ai vari album fotografici in ottica di una maggiore privacy per gli utenti.
Questi cambiamenti, come anticipato in apertura, avranno impatto anche nel modo in cui le cornici digitali aggiornano automaticamente le “presentazioni” fotografiche sui loro dispositivi sincronizzandosi in cloud.
Produttori come Aura e Cozyla avevano avvisato gli utenti in possesso di una delle loro cornici digitali dell’impatto che avrebbero avuto queste modifiche apportate da Google: il risultato è che il “vecchio” meccanismo di accesso al cloud non sarebbe stato più disponibile per le vecchie cornici, che avrebbero perso la possibilità di sincronizzarsi con Google Foto.
Da fine febbraio sappiamo che Big G lavora per estendere la funzionalità cornici digitali su un maggior numero di dispositivi ma non sappiamo cosa ciò avrebbe comportato per i dispositivi esistenti.
Aura ha trovato una soluzione per “tenere in vita” le vecchie cornici digitali
Il produttore Aura, rivolgendosi ai colleghi di Android Authority, ha confermato di aver trovato una soluzione al problema delle proprie cornici digitali più datate con Google Foto.
Aura non ha diffuso dettagli precisi circa questa situazione ma sembra essere molto sicura del risultato, assicurando che le sue cornici digitali non perderanno la possibilità di sincronizzarsi automaticamente con gli album fotografici che gli utenti hanno salvato in cloud nella piattaforma del colosso di Mountain View.
Il produttore suggerisce addirittura che stia collaborando attivamente con Google per realizzare questo progetto e che, in futuro, pubblicherà un documento per svelare dettagli più precisi: la speranza è che una soluzione del genere, quando resa pubblica, possa essere adottata anche da altre aziende.