Lo scorso anno, OnePlus aveva fatto breccia nel cuore di appassionati e addetti ai lavori con un OnePlus Watch 2 che aveva incarnato una delle soluzioni più interessanti nel panorama degli smartwatch con Wear OS e adesso è partito il conto alla rovescia per il lancio del nuovo modello OnePlus Watch 3, che promette novità importanti per l’hardware e — di conseguenza — per l’esperienza d’uso.

Come vi avevamo segnalato nella giornata di ieri, OnePlus ha confermato che la presentazione del nuovo OnePlus Watch 3 avrà luogo il prossimo 18 febbraio, dunque tra una settimana esatta. Con l’ufficialità della data di debutto, il produttore cinese ha altresì iniziato a stuzzicare la curiosità dei potenziali acquirenti attraverso una serie di anticipazioni sulle novità che renderanno il nuovo smartwatch ancora più completo e competitivo: è di poco fa la conferma che OnePlus Watch 3 sarà una corona vera, rotabile e sfruttabile. Non è tutto, perché è stata confermata anche la presenza di una batteria maggiorata che dovrebbe consentire al Watch 3 di attestarsi tra i migliori della categoria.

Le informazioni sono state fornite direttamente da Celina Shi, CMO (Chief Marketing Officer) di OnePlus Europe, ai colleghi di TechRadar e ci consentono di farci una prima idea del lavoro svolto dal produttore per colmare le mancanze del già ottimo Watch 2 e potenziarne ulteriormente i punti di forza.

Per quanto riguarda la corona fisicamente rotabile, si tratta di un elemento presente ormai da anni negli smartwatch di diversi produttori, a partire dall’Apple Watch, ma anche in ambito Wear OS (basti pensare ai Pixel Watch di Google, ma anche ai modelli di brand come Fossil e Mobvoi). E OnePlus, che aveva dotato Watch 2 di una corona fisicamente capace di ruotare ma non sfruttabile a livello software, ha pensato bene di porre rimedio col nuovo OnePlus Watch 3. Del resto, un elemento del genere può tornare parecchio utile per eseguire zoom o per scorrere elenchi su schermi così piccoli. Shi ha spiegato che la corona rotabile — e cliccabile — sarà perfettamente integrata nel sistema operativo e consentirà di “navigare nelle app e nei menù in modo semplice ed intuitivo”.

Come si accennava in apertura, OnePlus Watch 3 promette un’autonomia da riferimento: la dirigente ha confermato che il produttore riproporrà la ricetta vincente — due piattaforme hardware, vale a dire un chip a basso consumo e uno più potente per eseguire le operazioni principali e due sistemi operativi —, ma anche che il nuovo modello potrà contare su una batteria maggiorata da ben 631 mAh (contro i 500 mAh del modello precedente). In particolare, lo smartwatch sarà equipaggiato con una OnePlus Silicon NanoStack Battery, ereditando una tecnologia impiegata sullo smartphone OnePlus 13. Stando al sito del produttore, tutto questo lavoro dovrebbe tradursi in un’autonomia fino a 5 giorni/120 ore.

Per maggiori informazioni, vi rimandiamo all’articolo che proprio ieri abbiamo dedicato al nuovo OnePlus Watch 3.