Manca ormai sempre meno all’uscita di OnePlus 13, il prossimo smartphone top di gamma della compagnia previsto entro il mese di ottobre. Nel frattempo, un recente leak e alcune dichiarazioni ufficiali da parte di OnePlus avrebbero gettato luce su alcune specifiche tecniche del nuovo modello, riguardanti in particolare il display e il processore che verrà montato al suo interno: scopriamole insieme nel dettaglio.
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OnePlus 13: pannello BOE X2 e chip Qualcomm
Secondo le più recenti indiscrezioni, OnePlus 13 farà uso di un pannello BOE X2 di tipologia LTPO, con risoluzione 2K e frequenza d’aggiornamento da 120 Hz. Il nuovo top di gamma di casa OnePlus presenterà inoltre un sensore per le impronte digitali integrato nel display, che consentirà uno sblocco più semplice e immediato del dispositivo rispetto a quanto avvenuto fino ad oggi.
Lo schermo sarà leggermente curvo su tutti e quattro i bordi, seguendo a pieno titolo il filone degli smartphone cinesi più recenti, e dovrebbe offrire una maggior luminosità e protezione visiva rispetto al precedente OnePlus 12. Ricordiamo che OnePlus 13 presenterà verosimilmente una batteria da 6000 mAh di capacità, con il supporto alla ricarica magnetica e la ricarica via cavo da 100 W di potenza, oltre che la ricarica wireless a 50 W.
Sotto il cofano troveremo molto probabilmente, come già anticipato, il nuovo chip Qualcomm Snapdragon 8 Gen 4. Se fino a poco fa infatti tale informazione risultava poco più di una semplice voce di corridoio, quest’ultima sarebbe stata confermata ufficiosamente dal presidente della divisione cinese di OnePlus, Li Jie Louis, che nel corso di un post pubblicato sulla piattaforma Weibo avrebbe dichiarato che OnePlus 13 “presenterà l’ultimo chip top di gamma realizzato da Snapdragon”.

Lo stesso Lie Jie avrebbe inoltre annunciato che il nuovo modello sarà equipaggiato da ColorOS 15, per quel che riguarda il territorio cinese: tale notizia non ci sorprende affatto, considerando che gli smartphone OnePlus usano puntualmente l’interfaccia grafica proprietaria di OPPO nel caso del mercato cinese, prendendo il posto di OxygenOS. Il presidente ha infine dichiarato che OnePlus 13 compirà un grande salto in avanti dal punto di vista delle prestazioni e della fluidità generale di sistema, grazie soprattutto all’implementazione del nuovo chip di Qualcomm e a ColorOS 15.
Chiaramente ad oggi si tratta di pure e semplici speculazioni, che dovranno presto trovare una conferma (o eventuale smentita) da parte della compagnia produttrice. Rimaniamo dunque in attesa di ulteriori aggiornamenti ufficiali da parte di OnePlus, che arriveranno sicuramente nel corso dei prossimi giorni, data l’uscita imminente prevista poco dopo il Summit di Snapdragon, che si terrà tra il 21 e il 23 ottobre.
