Siamo abituati a configurare lo smartphone al momento dell’acquisto (o a seguito di una formattazione) e in quel contesto a trasferire i dati del backup. Con Pixel 9 questa procedura è stata migliorata e ampliata con un aggiornamento che ha ottimizzato l’esperienza di configurazione e trasferimento dati di uno smartphone.

Offerta

Motorola edge 60, 8/256 GB

50+50+10MP, 6.67'' pOLED 120Hz, Batteria 5200mAh, ricarica 68W, Android 15

247.95€ invece di 379€
-35%

Tutte le novità sul processo di configurazione

Ci sono due sostanziali novità che riguardano il processo di configurazione degli smartphone per come lo conosciamo solitamente. Innanzitutto Google ora dà la possibilità con Pixel 9, Pixel 9 Pro e Pixel 9 Pro XL di ripristinare i dati da un altro dispositivo Android in qualsiasi momento anche successivamente la fine del processo di configurazione iniziale.

È una funzione che è stata introdotta nel menu Impostazioni di Android e che prima del recente aggiornamento era accessibile solamente durante le fasi della configurazione iniziale. In passato se c’erano problemi con questa procedura (o se veniva saltata per qualsiasi ragione) per accedervi bisogna ripristinare le impostazioni di fabbrica del dispositivo. Ora non più: dal menu Impostazioni nella sezione Sistema ora c’è la voce Backup o copia dati. Da qui è possibile copiare i dati da un altro dispositivo scegliendo uno smartphone Android (che verrà poi bloccato).

 

L’altra novità riguarda la funzione Esegui il backup o copia i dati che ora è presente nella schermata principale delle Impostazioni di Android. Da qui è possibile trasferire i dati da un dispositivo più vecchio tutte le volte che si vuole scegliendo tra connessione via cavo, Wi-Fi o cloud. Durante la configurazione iniziale vi è una nuova modalità Express che copierà i contenuti multimediali di cui non è stato eseguito il backup su Google Foto. Questa funzione riduce notevolmente il tempo necessario per il trasferimento dei dati. La funzione può essere personalizzata selezionando manualmente quali file copiare.

A essere coinvolti nel backup sono anche i messaggi di testo. Chi utilizza Google Messaggi, infatti, riceverà una copia della cronologia dei messaggi durante il trasferimento via cavo o Wi-Fi. Con le stesse modalità verranno trasferire un numero maggiore di impostazioni di sistema, autorizzazioni, preferenze di notifica e le credenziali d’accesso alle applicazioni installate. Per raggiungere questo obiettivo Google ha lavorato con i migliori sviluppatori di app così da ridurre il fastidio di dover, ogni volta che si cambia smartphone, ritrovare le password per il login alle varie app.

 

Durante la configurazione c’è anche il supporto per il trasferimento eSIM (per gli operatori che lo prevedono). Infine c’è anche la possibilità di utilizzare sia i metodi wireless che quelli cablati così da trasferire i dati più velocemente rispetto a quanto i singoli metodi riuscirebbero a fare singolarmente. Questi aggiornamenti si aggiungono alle recenti novità su Quick Share per Android 15 relative al processo di configurazione.