L’intelligenza artificiale sta ormai entrando di prepotenza in tutti i prodotti e servizi che siamo soliti utilizzare, ogni azienda sviluppa e propone i propri modelli e fra queste figura anche il colosso di Mountain View con Google AI, nome che racchiude tutte le funzionalità mosse dall’IA dell’azienda.

Nelle ultime ore, una fonte interna alla società ha comunicato ai colleghi di androidauthority che il colosso sta pianificando di introdurre una serie di nuove funzionalità di apprendimento automatico con il marchio Google AI, presumibilmente in arrivo insieme agli smartphone della serie Pixel 9. Scopriamo insieme qualche novità.

Google AI sarà un mix di funzioni nuove ed esistenti

L’immagine che potete vedere qui sotto ci offre una panoramica di quelle che saranno le funzionalità di Google AI in arrivo con i prossimi flagship del brand, alcune le conosciamo già, altre invece sono al momento inedite.

Google AI funzioni

Come potete notare, ci sono due nostre attuali conoscenze: Cerchia e cerca ha fatto il suo debutto a inizio anno ed è già disponibile sugli smartphone Pixel e su alcuni Samsung Galaxy, mentre Google Gemini è già da qualche tempo utilizzabile su qualsiasi telefono Android grazie alla relativa app mobile. A noi però interessano le novità, quindi andiamo con ordine.

Aggiungimi

La prima nuova funzionalità dovrebbe chiamarsi Aggiungimi, la sua descrizione sottolinea come si assicurerà che chiunque sia incluso in una foto di gruppo; non ci sono ulteriori informazioni al riguardo, ma è lecito presumere che possa trattarsi di una versione potenziata di Best Take, la funzione che ha fatto il suo debutto con i Google Pixel 8 e che permette di scegliere un volto diverso qualora non dovessimo gradire lo scatto effettuato.

Considerando la descrizione, potrebbe trattarsi di una funzione in grado di “prendere” le persone da scatti differenti per inserirle in un’unica fotografia, o qualcosa del genere.

Studio

La seconda novità è Studio, funzione che in realtà potremmo aver già intravisto di recente anche se con un altro nome: chiamata Creative Assistant (probabilmente Assistente Creativo per noi), si tratterebbe di un’app che dovrebbe proporre all’utente un pulsante “remix” nell’attività di annotazione (per esempio nell’app Google Markup per la modifica degli screenshot, ma anche in Google Foto) che, quando toccato, avvia un’attività nell’Assistente Creativo.

L’applicazione dovrebbe quindi essere in grado di creare un adesivo utilizzando l’intelligenza artificiale generativa e incollarlo su uno screenshot o su un’altra immagine che l’utente sta modificando, il software gestirà la generazione degli adesivi, mentre Markup è semplicemente lo strumento di modifica delle immagini attraverso il quale potervi accedere.

Stando alla descrizione della funzione nell’immagine vista in precedenza però, sembra che lo strumento Studio abbia in realtà maggiori potenzialità rispetto alla semplice creazione di adesivi, potrebbe infatti essere un generatore di immagini AI all-in-one sviluppato da Google.

Screenshot

Avete presente Recall, una delle ultime novità IA di Windows 11? Bene, qui parliamo di qualcosa apparentemente molto simile, ma differente dal punto di vista della privacy degli utenti.

Come potete notare dalle immagini qui sopra, si tratterebbe di una funzionalità che assomiglia molto alla controversa funzionalità appena menzionata di Microsoft, seppur con un approccio maggiormente orientato alla tutela della privacy degli utenti: la soluzione pensata da Google infatti funzionerà esclusivamente sugli screenshot catturati dall’utente e dunque non in maniera arbitraria con tutto ciò che appare sul display durante l’utilizzo del dispositivo.

Una volta catturato uno screenshot l’app aggiungerà un po’ di metadati extra, come nomi di app, link web e altro, elaborando il tutto con l’IA presente sul dispositivo (probabilmente la nuova versione Gemini Nano) consentendo all’utente di cercare screenshot specifici solo in base al loro contenuto, nonché di porre domande a un bot su di essi.

In pratica dovrebbe trattarsi di un incrocio, sotto steroidi, di funzionalità che già conosciamo provenienti da Google Lens e da Cerchia e cerca; come detto le nuove funzioni Google AI faranno il loro debutto con i dispositivi della famiglia Pixel 9, non ci resta dunque che attendere fino a metà agosto per saperne di più, al netto di eventuali ulteriori fughe di notizie precedenti.