L’ufficio brevetti statunitense ha concesso a Fitbit un brevetto per “Determinare la salute mentale e lo stato cognitivo attraverso dati fisiologici e altri dati ottenuti in modo non invasivo”.

Fitbit ha depositato il brevetto alla fine del 2021, ma ha ricevuto l’approvazione solo questo mese. Ecco cosa ha in mente Google.

Segui TuttoAndroid su Google Discover

I prossimi smartwatch di Google potrebbero rilevare i disturbi mentali

Fitbit e la società madre Google hanno appena ricevuto i diritti di brevetto per il concetto di misurazione o screening della salute mentale utilizzando i dati del proprio smartwatch o smartphone.

Nello specifico, Fitbit utilizzerebbe la “modellazione predittiva” e l’apprendimento automatico per capire quali parametri di salute tendono a corrispondere a condizioni come depressione, disturbo bipolare, disturbo affettivo o “degenerazione” mentale e avvisare gli utenti se necessario.

Secondo quanto riportato nella documentazione del brevetto l’analisi potrebbe spingersi anche oltre, fino a richiedere l’autorizzazione dell’utente per analizzare cose come messaggi di testo e dati di posta elettronica, nonché dati vocali ottenuti tramite uno smartphone e/o un microfono.

Nel brevetto si riconosce la difficoltà di realizzare un sistema automatizzato e non invasivo di screening mentale, tuttavia la documentazione suggerisce che un sistema automatico potrebbe diagnosticare più ampiamente la popolazione rispetto ai sistemi che si affidano agli utenti per segnalare i propri stati mentali.

Il sistema di monitoraggio della salute mentale proposto da Fitbit si basa su semplici giochi sullo smartwatch pensati per testare le capacità dell’utente nell’abito della risoluzione dei problemi, funzionamento esecutivo e prontezza di attenzione.

I risultati dei giochi aiuterebbero l’algoritmo di Fitbit a determinare le relazioni tra lo stato fisico e mentale dell’utente e in caso di rischio di patologie mentali invierebbe un questionario per diagnosticare la sua condizione.

Google Pixel Watch 2 e Fitbit Sense 2 dispongono di un sensore continuo per monitorare i livelli di stress, mentre altri dispositivi indossabili Fitbit consentono di effettuare letture puntuali, ma in futuro Fitbit potrebbe far sapere come lo stress sta influenzando attivamente la salute mentale dell’utente.

Se gli utenti vedranno questa idea come una violazione della privacy dipenderà dalla capacità di Google di fornire garanzie che lo stato mentale dell’utente non verrà monetizzato dagli inserzionisti.

In ogni caso vale la pena ribadire che la maggior parte dei brevetti alla fine non diventano un prodotto sul mercato, quindi per ora esiste solo la possibilità che l’idea di Google un giorno si realizzerà.

Leggi anche: Migliori smartwatch con e senza Wear OS | Gennaio 2024