Negli ultimi anni Google ha investito svariate risorse per aumentare la sicurezza del proprio sistema operativo mobile, Android ha indubbiamente fatto passi da gigante in questo senso fornendo a tutti gli utenti utilizzatori una serie di strumenti atti a tutelare la loro sicurezza in rete.

Nonostante ciò, conosciamo bene tutti Google e il suo modo di operare a volte “leggermente incomprensibile”, a tal proposito nelle ultime ore è emerso come il colosso abbia intenzione di eliminare una funzionalità di sicurezza da Android, a causa della scarsa adozione di quest’ultima da parte dei principali produttori di smartphone.

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Google sta per eliminare Android Protected Confirmation (APC)

Android Protected Confirmation (APC), questo il nome della funzionalità di sicurezza che il colosso di Mountain View ha intenzione di rimuovere da Android, il nome suonerà nuovo ai più, ma in realtà si tratta di una funzionalità introdotta per la prima volta con Android 9, il cui scopo era quello di garantire che l’utente acconsentisse solo alle transazioni con app attendibili.

Per quanto si tratti di una funzionalità sicuramente utile, essa non ha mai beneficiato di un riscontro e di un’adozione particolarmente estese, sia da parte degli utenti che soprattutto dei principali produttori di smartphone. Lo sviluppatore Mishaal Rahman ha diffuso la notizia su X (ex Twitter), fornendo come spiegazione delle intenzioni del colosso proprio la scarsa adozione della funzionalità da parte dei principali OEM.

Lo scopo di Google con l’introduzione di APC era quello di eseguire transazioni critiche completamente al di fuori del sistema operativo mobile principale, le app potevano infatti utilizzare APC per consentire all’utente di confermare la transazione premendo due volte il pulsante di accensione. Come già detto però, l’adozione di questa funzionalità è stata pressoché nulla, tanto che gli unici smartphone a poterne beneficiare sono stati i Google Pixel.

Durante il lancio di Android Protected Confirmation l’azienda aveva mostrato come diversi partner intendessero sfruttare questa funzionalità, ad esempio per i trasferimenti di denaro da persona a persona, l’autenticazione degli utenti e il controllo dei dispositivi medici; nonostante ciò non sia accaduto, in tempi recenti Google affermava che APC stava “guadagnando l’attenzione dell’ecosistema come metodo leader del settore per confermare le azioni critiche degli utenti tramite hardware” e che la società stava lavorando per rendere APC lo “standard comune di interfaccia programmabile per applicazioni”.

Ad ogni modo, Google ha intenzione di rimuovere APC dal codice AOSP, proprio a causa della scarsa adozione, ciò nonostante gli utenti non dovrebbero preoccuparsi più di tanto: il colosso di Mountain View ha già dimostrato di avere particolare attenzione nei confronti della sicurezza degli utenti, sia con il rilascio mensile delle patch di sicurezza che con nuove funzionalità per alcuni suoi servizi.

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