A chi era lì, già con la sua passione in mano, quando i telefoni cellulari da oggetto misterioso e frutto della fantascienza divenivano un fenomeno reale e in grande espansione, la parola Razr non può non liberare un ricordo, un’emozione.

Motorola Razr, un binomio che può tornare d’attualità e che di questi tempi regala già più di qualche suggestione agli appassionati della prima ora. L’occasione viene fornita dai display pieghevoli con cui abbiamo già avuto un contatto ravvicinato (Huawei Mate X) e che, essendo una declinazione inedita che riguarda la telefonia, possono essere impiegati nei progetti più svariati.

Come quello di uno smartphone a conchiglia, il nuovo Motorola Moto Razr per l’appunto. Una nuova fonte conferma l’utilizzo del glorioso nomignolo che evoca un rasoio, il quale dovrebbe subire il restyling dell’immagine in apertura, e ne descrive buona parte delle specifiche. Il progetto esiste ed è reale, tanto che la fonte riferisce come Motorola sia in trattative con l’operatore americano Verizon per la commercializzazione.

La base tecnica prenderebbe forma sul duo Snapdragon 710 e Adreno 615 di Qualcomm, con due varianti da 4 o 6 GB di RAM e 64 o 128 GB di memoria interna ed una batteria, con ricarica rapida, da 2.730 mAh. Nessuna informazione riguardo le fotocamere, ma si dice che il display pieghevole possa essere un OLED da 6,20 pollici con risoluzione 876 × 2142 pixel, mentre quello esterno da 600 x 800 pixel. Le colorazioni dovrebbero essere tre: bianco, nero e oro. Le prime voci sui prezzi parlano di circa 1.500 dollari necessari ad averne uno.