L’App Google ha iniziato a ricevere nella giornata di ieri l’aggiornamento alla versione 7.20, grazie alla quale si è scoperto che ben presto potrebbero essere disponibili hotword personalizzate per Google Assistant.

L’assistente smart di Big G era stato protagonista anche del precedente update, risalente a circa due settimane fa. Infatti App Google 7.19 aveva preannunciato la possibilità di impostare una lingua primaria ed una secondaria su Google Assistant. Al contempo erano comparse anche le prime informazioni relative ad una generica schermata delle Impostazioni per gli smart display, con informazioni generali e una serie di toggle per abilitare le notifiche, l’accesso al proprio account e modificare la lingua di sistema.

L’aggiornamento alla versione 7.20 svela ora maggiori dettagli a proposito del supporto bilingue su Google Assistant, del download di podcast offline ed altro ancora.

Il file APK della versione 7.20 dell’App Google è stato analizzato per scoprire se nel codice fossero presenti indizi circa la possibile implementazione di nuove feature. Non è comunque scontato che Google decida poi di introdurre effettivamente tali funzionalità, ma è ugualmente interessante poter dare un’occhiata a quelle che sembrano più prossime.

Hotword personalizzate per Google Assistant

Appena un mese fa, Google Assistant sugli smartphone si era arricchito del supporto al comando vocale “Hey Google“, già presente sugli smart speaker e che ora si affianca alla classica hotword “Ok Google”. Adesso l’App Google 7.20 mostra come si stia lavorando all’introduzione del supporto alle hotword personalizzate (nelle stringhe che seguono, \”%1$s\ fa riferimento ad un placeholder per il testo in arrivo o per una frase definita dall’utente).

<string name=”opa_first_screen_tgoogle_summary”>”You’ll be able to access your Assistant directly by saying \”%1$s\””</string>

<string name=”opa_first_screen_tgoogle_title”>Teach your Assistant to recognize \”%1$s\”</string>

<string name=”hotword_enrollment_tgoogle_summary_usage_sample_title”>Your Assistant will now respond when you say things like:</string>

Le stringhe descrivono un nuovo processo di set up, nell’ambito del quale sarebbe possibile per l’utente insegnare al proprio Assistant a riconoscere una nuova frase, con alcuni esempi suggeriti. Al contempo, la configurazione spiega come gli utenti sarebbero in grado di utilizzare la loro hotword personalizzata esattamente allo stesso modo di “Ok Google” ed “Hey Google”.

<string name=”hotword_enrollment_tgoogle_summary_header_title”>\”%1$s\” is now available</string>

<string name=”hotword_enrollment_tgoogle_summary_usage_example_first”>”%1$s, what’s my name?”</string>

<string name=”hotword_enrollment_tgoogle_summary_usage_example_second”>”%1$s, what’s the traffic to work?”</string>

<string name=”hotword_enrollment_tgoogle_summary_usage_example_third”>%1$s, tell me about my day.</string>

Ovviamente le due hotword già presenti potranno comunque continuare ad essere utilizzate per attivare Google Assistant.

Supporto bilingue per Google Assistant

L’update ad App Google 7.20 contiene anche numerose altre stringhe relative al supporto, da parte di Google Assistant, a più lingue, che fanno un po’ di chiarezza su questa capacità. Il team di 9to5google è riuscito ad abilitare questa feature su un Google Home Mini. Gli screenshot qui di seguito riportati evidenziano come nel menu Preferences nelle impostazioni di Assistant sia ora presente un nuovo sotto-menu denominato Language.

Configurazione ottimizzata delle hotword

Allo stesso tempo nel nuovo aggiornamento Google ha introdotto anche altri cambiamenti minori in materia di howord. L’app Google ora presenta una configurazione delle stesse meglio ottimizzata per quel che riguarda la “training sequence“, che passa da “Ok, Hey, Ok, Hey Google” ad “Ok, Ok, Hey, Hey Google”.

Download e sincronizzazione dei Podcast offline

Come anticipato in apertura, nell’ambito dell’App Google sono in corso lavori di aggiornamento del player integrato per i podcast. L’update permetterà all’utente di effettuare il download degli stessi per poterli poi ascoltare offline. Le stringhe nell’App Google 7.20 specificano inoltre che i download verranno rimossi dopo 30 giorni oppure 24 ore dopo il completamento, al fine di semplificare la gestione dello storage da parte dell’utente. Al contempo sono presenti anche delle opzioni per eliminare episodi completati e non. La funzionalità Podcast integrerà anche la possibilità di sincronizzazione su più device, a condizione che l’utente vi acceda con il proprio account Google.

Google Duo per i display smart

Nel corso dell’ultima edizione del CES di Las Vegas è stato annunciato il prossimo arrivo di nuovi smart display. Una feature che arriverà per questa categoria di device è rappresentata dall’integrazione di Google Duo. In questo modo gli utenti avranno la possibilità di effettuare l’accesso e scollegare i loro account Duo dall’app Google, quale parte di un nuovo menu “Videochiamate“. Sarà integrato anche il supporto a funzionalità come Knock Knock.

Routine online

Questa funzione era stata annunciata nel corso dell’evento dello scorso 4 ottobre. Le Routine permetteranno agli utenti di mettere insieme una pluralità di comandi. La nuova App Google 7.20 contiene una stringa che indica come per il funzionamento delle Routine sia richiesta la connessione.

Ordini, stato di consegna

Google sta puntando molto su Express nel tentativo di superare il servizio di spedizioni di Amazon Prime. Integrata in Assistant ed Home, l’app di Google offrirà presto una funzionalità per permettere all’utente di rilevare e tracciare lo stato dei propri ordini, incluso se “In consegna” e “Disponibile per il ritiro”.

In alternativa, le stringhe in questione potrebbero fare riferimento ad un’espansione delle attuali capacità di tracking delle spedizioni tramite Gmail, con nuove schede che mettano in maggior evidenza lo stato della spedizione.

Il menu per selezionare la voce cambia nome

Lo scorso anno L’app Google aveva finalmente introdotto la possibilità per gli utenti di scegliere tra una voce maschile ed una femminile per il proprio assistente vocale. La selezione avveniva tramite l’apposita impostazione “Assistant Voice”. Nella versione 7.20 dell’app, Google rende più chiaramente individuabile il menu in questione, che viene ora denominato “Voice selection“.

Aggiornamento dell’icona Recenti

L’icona Recenti presente tra le scorciatoie rapide e nel menu laterale dell’app è stata ridisegnata, per riflettere maggiormente lo stile grafico della feature stessa.

La nuova App Google 7.20 è già disponibile sul Play Store e potete scaricarla tramite il badge seguente. Continuate a seguirci per scoprire insieme tutte le novità dei futuri aggiornamenti.

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