Google sta sperimentando un nuovo modo di fruire i contenuti su Chrome per Android: non solo la lettura automatica delle pagine web, ma vere e proprie sintesi audio in stile podcast generate dall’IA. Dopo aver introdotto NotebookLM come strumento di riepilogo e rielaborazione di testi complessi, l’azienda di Mountain View sembra intenzionata a portare la stessa tecnologia direttamente nel browser mobile più usato al mondo. Il risultato? Una funzione capace di trasformare il feed Discover in un flusso audio conversazionale, che riassume in maniera naturale e scorrevole le notizie proposte. Una sorta di assistente vocale che racconta le news al posto nostro, con controlli dedicati per saltare da un articolo all’altro o tornare indietro di dieci secondi. Una mossa che potrebbe cambiare il modo in cui ci informiamo, rendendo l’esperienza di lettura più simile a un podcast personalizzato.

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NotebookLM arriva su Chrome: il feed diventa un podcast

Secondo quanto scoperto dall’utente e leaker Leopeva64 su X, la nuova opzione “Listen to the feed” è comparsa nelle ultime versioni Canary di Chrome per Android. In pratica, anziché limitarsi a leggere parola per parola il testo di una pagina, il sistema genera una sintesi con tono colloquiale, simile a una discussione radiofonica. Le voci ricordano molto quelle già sperimentate su NotebookLM, confermando l’uso della stessa infrastruttura tecnologica.

Il funzionamento sembra pensato per avvicinare l’esperienza d’uso a quella di una playlist: basta un tap per avviare la riproduzione, con possibilità di mettere in pausa, saltare avanti o indietro di dieci secondi, oppure passare all’articolo successivo del feed Discover. La UI richiama quella di un qualsiasi player multimediale e si adatta automaticamente al tema del dispositivo, rendendo l’integrazione fluida e naturale.

 

Una funzione ancora in fase di test

Per ora la novità non è disponibile a tutti, infatti la funzione sembra attiva solo su un gruppo ristretto di account. Questo fa pensare a un test A/B destinato a raccogliere feedback prima di un rollout più ampio. I tempi restano incerti, ma non è escluso che Google possa ufficializzare la novità entro la fine del 2025, magari in concomitanza con un aggiornamento più ampio delle funzioni IA di Android.

Se confermata, l’introduzione delle sintesi audio segnerà un cambio di passo importante. Da semplice lettore testuale, Chrome diventerebbe uno strumento di fruizione “hands-free” capace di rielaborare i contenuti come un podcast personalizzato, cucito sui gusti informativi dell’utente. Un passo in avanti che si inserisce nella strategia più ampia di Google, ovvero quella di trasformare l’intelligenza artificiale da semplice supporto a protagonista dell’esperienza quotidiana.