Recensione Huawei Ascend P1

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Huawei è un marchio molto giovane nel mercato europeo della telefonia. Inizialmente nota per collaborazioni con gli operatori (tra cui Vodafone in particolare), Huawei ha ora fatto il passaggio da ODM a produttore per conto proprio. Il primo smartphone di fascia medio-alta a presentarsi con il marchio Huawei è l’Ascend P1, che fra le caratteristiche principali conta uno spessore ridottissimo, un ampio schermo con pannello AMOLED e una qualità costruttiva ottima.

Ascend P1 è la proposta di punta sul mercato italiano di Huawei, anche se presto dovrebbe essere affiancato dal “fratello maggiore” Ascend D Quad. Già ora, però, Huawei ha in mano delle carte vincenti.

Video Recensione

Hardware

La prima cosa che si nota dell’Ascend P1 è il suo design: minimale, molto curato e gradevole. Lo schermo, la capsula audio, la fotocamera anteriore ed i tasti funzione sono racchiusi entro un rettangolo di vetro incorniciato da un bordo appena a sbalzo che sale dai lati. Superiormente ed inferiormente abbiamo delle curve gradevoli che portano fino al retro, dove terminano. Potremmo schematizzare le curve in due U che, rotate di 90° l’una rispetto all’altra, si incastrano. Questo rende il telefono piacevole alla vista ma soprattutto piacevole da tenere in mano.

Il retro è in plastica gommata, che consente una presa migliore. La parte inferiore del retro è più spessa del resto del telefono, così come accade nei telefoni Samsung come il Galaxy S II. Anche la fotocamera posteriore è leggermente in rilievo e fuoriesce di qualche millimetro dal corpo. Ciò che traspare è un’eleganza ed una pulizia del design che sorprendono, considerato che è il primo prodotto di questo tipo che viene realizzato da Huawei.

I tasti fisici presenti sono il bilanciere del volume, posto sul lato sinistro, ed il tasto power sito sul lato destro. Accanto al tasto power troviamo lo slot microSD, mentre sul lato superiore troviamo la porta micro USB, l’uscita per le cuffie con jack da 3.5mm e lo slot per la SIM (di dimensioni classiche). Anteriormente troviamo invece i tre tasti funzione menù, home e indietro.

Huawei Ascend P1
Processore Dual-core Texas Instruments OMAP4460 @ 1.5GHz
GPU PowerVR SGX 540
RAM 1 GB
Memoria interna 8 GB
Espansione memoria
Display 4,3 pollici Super AMOLED
Risoluzione 960×540 pixel
Fotocamera anteriore 1.3 megapixel
Fotocamera posteriore 8 megapixel, video a 1080p @30fps
Connettività GSM quad band, WiFi b/g/n, Bluetooth 3.0
GPS
NFC No
Porte microUSB
Batteria 1800 mAh non removibile
Sistema Operativo Android 4.0.4 ICS con Emotion UI
Dimensioni 129 x 64.8 x 7.69 mm
Peso 130 g
Prezzo (approssimativo) 349€

Sotto allo schermo Super AMOLED da 4.3 pollici troviamo un processore dual core Texas Instruments OMAP4460 (lo stesso del Galaxy Nexus!) operante ad una frequenza di 1.5GHz ed accoppiato ad una GPU PowerVR SGX540. 1GB di RAM e 4GB di memoria interna (di cui 2.36GB disponibili all’utente), fotocamera posteriore da 8 megapixel e frontale da 1.3 megapixel completano il quadro.

 

Lo stack di connettività offre le opzioni più diffuse: Bluetooth 3.0 HS, WiFi IEEE 802.11 b/g/n, UMTS, DLNA. L’alimentazione è garantita da una batteria da 1800mAh. Da notare l’integrazione delle tecnologie Dolby per il miglioramento dell’audio, che è davvero di ottima qualità: pur provenendo da un altoparlante di uno smartphone che notoriamente non è del tutto indicato per una riproduzione fedele dell’audio, infatti, l’audio è chiaro e pulito.

Sono molto curati anche gli accessori: sia l’alimentatore che ilcavo USB hanno un design curato e si presentano in colorazione bianca. L’alimentatore è molto compatto ed è poco più grande della classica spina.

Schermo

Uno degli aspetti più importanti in uno smartphone è, per forza di cose, lo schermo. Huawei ha scelto una delle soluzioni migliori al momento sul mercato adottando uno schermo da 4.3 pollici che conta su un pannello di tipo Super AMOLED con risoluzione pari a 960×540 punti (qHD). Anche se l’impiego di un pannello con risoluzione 1280×720 sarebbe stato più apprezzato, d’altro canto i consumi avrebbero avuto un’impennata verso l’alto; la risoluzione permette in ogni caso di avere una buona definizione, pari a 256ppi.

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Il pannello Super AMOLED ha colori molto saturati e brillanti, che rendono l’immagine piacevole da vedere nella maggior parte dei casi ma falsata rispetto ai colori reali. Angolo di visione e profondità dei neri sono ottimi e sono in pari con altri pannelli di questo tipo impiegati su modelli più noti. Anche sotto la luce diretta del sole la visibilità è molto buona.

Fotocamera

La fotocamera è croce e delizia dell’Ascend P1. Se, da un lato, il sensore BSI da 8 megapixel dovrebbe garantire prestazioni eccellenti e foto sopra la norma, dall’altro la realtà si scontra con le idee e non le rispecchia. Le foto infatti sono di buona qualità, ma presentano alcuni difetti.

  • In alcune situazioni il bilanciamento del bianco è errato e falsa totalmente i colori. Una correzione parziale può essere effettuata con i filtri appositi, ma non risolve tutti i problemi e non in tutti i casi. Alcune foto con luce molto gialla (scattate verso le 5 del pomeriggio, quasi al tramonto) risultano invece quasi bianche.
  • La messa a fuoco non è gestita correttamente e questo causa una sfocatura totale di alcune parti della foto.
  • Non è possibile mettere il software fotocamera in “modalità silenziosa” e, quindi, ogni azione produce un suono. È facile immaginare molte situazioni in cui questo può dar fastidio (ad esempio se si volesse fotografare una lavagna durante una lezione).
  • Le foto in condizioni di scarsa luminosità presentano rumore d’immagine visibile anche senza zoom, con conseguente enorme degrado della qualità.

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Se comparate con le foto di HTC One S, che utilizza lo stesso sensore, le foto di Ascend P1 sono molto meno naturali nei colori e molto più sgranate nonostante l’identità del sensore. Gli scatti rimangono di buona qualità e posizionano l’Ascend P1 nella fascia alta dal punto di vista fotografico, ma spesso gli scatti non sono paragonabili a quelli fatti con altri smartphone.

È possibile visualizzare alcuni scatti realizzati con lo smartphone a questo indirizzo.

Batteria

La batteria da 1800mAh consente di utilizzare lo smartphone per un periodo prolungato di tempo. Nei test che abbiamo effettuato lo smartphone è stato in grado di reggere senza problemi una giornata di uso con dati su rete 3G attivi, mentre con i dati attivi sporadicamente e uso prolungato del WiFi la durata si è allungata a più di un giorno e mezzo. La gestione energetica è ben bilanciata e consente di utilizzare lo smartphone per periodi prolungati di tempo.

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Software

Huawei ricalca le orme di quanto già visto nell’Honour con un software che è, fondamentalmente, una riproposizione di Android stock con la possibilità di utilizzare il launcher modificato da Huawei tramite il menù contestuale della home.

La fluidità del sistema è ad ottimi livelli e non ha nulla a che invidiare a smartphone con hardware più prestante. La reattività è ottima e non si notano mai lag o impuntamenti. Anche in condizioni di stress del processore, come in giochi dalla grafica avanzata, non si notano rallentamenti di sorta. Questo risultato è un punto a favore di Huawei, che ha sfruttato positivamente il lavoro fatto con il Galaxy Nexus da Google: ricordiamo infatti che l’hardware presente sull’Ascend P1 è quasi del tutto identico a quello del penultimo Nexus, fatta eccezione per la fotocamera.

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  • Interfaccia

Huawei ha svolto un ottimo lavoro sull’interfaccia e, contrariamente ad altri produttori, dà all’utente la possibilità di scegliere tra la Emotion UI creata da lei stessa e l’interfaccia Holo di Google. Nella prima troviamo effetti grafici aggiuntivi e icone modificate rispetto alla seconda, che però non appesantiscono il sistema e lo rendono più attraente per alcuni. La società cinese è stata comunque attenta a lasciare Android quasi intatto, intervenendo il minimo indispensabile e offrendo un’esperienza molto vicina a quella di un Nexus. Questo aspetto è senz’altro apprezzabile.

Tra le applicazioni preinstallate troviamo: AppInstaller, per installare applicazioni da file .apk; Film Studio, per modificare i video; Note; Polaris Office; Sicurezza, che offre il blocco di chiamate e SMS, un “centro privacy” per rendere private le conversazioni, una “cassaforte” per le password e la codifica dei file; Torcia e, per ultima, un’applicazione per effettuare backup e ripristino dei file e delle applicazioni.

  • Browser

Il browser dell’Ascend P1 è molto fluido in tutti i frangenti e mostra una ottima reattività anche in siti con contenuti pesanti. Il pinch-to-zoom e lo scrolling si posizionano su un ottimo livello e offrono un’esperienza di navigazione fluida e piacevole.

  • Tastiera

Huawei offre la tastiera stock di Android e la tastiera TouchPal. Entrambe sono molto comode e hanno caratteristiche ben note. Personalmente, essendo abituato alle tastiere fisiche, preferisco la seconda poichè è più immediata nell’utilizzo e consente con un semplice swipe di selezionare la lettera desiderata anche se questa è accentata.

  • Gaming

Grazie al potente processore ed allo schermo AMOLED con risoluzione qHD giocare è un’esperienza molto piacevole. Le dimensioni contenute del telefono lo rendono facile da maneggiare, pur offrendo uno schermo di dimensioni generose. Tutti i maggiori titoli come Dead Trigger e Riptide GP funzionano con i dettagli impostati sul massimo.

  • Aggiornamenti

Huawei si è mostrata incline ad aggiornare i propri dispositivi in passato, come mostra il MediaPad, e anche l’Ascend P1 potrebbe essere aggiornato alle nuove versioni di Android.

  • Quanto si presta al modding?

Il potenziale è piuttosto grande, visto che molta parte dell’hardware è in comune con il Galaxy Nexus; tuttavia questo non è l’unico aspetto da valutare. Questo smartphone non è infatti tra i più diffusi, ed è noto che un elemento chiave per lo sviluppo di ROM è la presenza di una community a supporto.

In conclusione

L’esordio di Huawei in Italia è stato affidato ad uno smartphone in grado di stupire da più di un punto di vista. Ascend P1 è uno smartphone completo che sa dare molto e che dà grandi soddisfazioni. L’hardware è di prima qualità, mentre il software è ottimo. Il prezzo relativamente basso è poi la classica ciliegina sulla torta. Nonostante il brand poco conosciuto in Italia si tratta di un prodotto ottimo che merita attenzione e considerazione al momento di scegliere un nuovo smartphone.

Voti

Ergonomia: 8
Display: 8
Software: 8
Hardware: 8
Fotocamera: 8
Batteria: 8
Materiali: 8
Giudizio finale: 8

Commenti

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  • Giovanni

    Ciao Riccardo,
    con altro sw è possibile eliminare i suoni collegati agli scatti della fotocamera ?
    Chiedo perchè nella recensione è stato specificato che non è possibile porre in modalità silenziosa la fotocamera del telefonino in questiont.
    Saluti e Grazie !

    • Salvo Rocco

      Si può fare modificando il build.prop, mentre nelle nuove versioni (a partire da EMUI 1.0) la modalità silenziosa è attivabile nel menù a tendina

  • Michele Riccio

    Ciao Riccardo, volevo sapere ma la ricezione wi-fi di questo smartphone come é? Non è che salta e non è paragonabile alla ricezione di un iphone o samsung?

    • Nicola SaleLimone Corona

      La ricezione è molto buona, logicamente dipende dal modem!

  • Nicola SaleLimone Corona

    Comunque con un’altra applicazione per la fotocamera le foto vengono benissimo, anche stupende macro dove vedo addirittura i subpixel di altri telefoni! S3 e retina compresi ;)

    • Fabio Di Pane Masi

      Quale software hai usato?

      • Nicola SaleLimone Corona

        Sì chiama camera jb!

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  • macrosf

    Bello,adatto per chi bada al sodo,senza correre dietro alle mode.

  • Pingback: Recensione Huawei Ascend P1 - Gratis Zone()

  • skhammy

    Ma tu guarda…

    Il Galaxy S 2 Plus !

    Ma come mai lo hanno fatto in Cina e non in Corea ?

    • Da quando in qua i dispositivi Samsung si fanno in Corea?

    • Riccardo Robecchi

      È anteriore giusto di un annetto, però ;)

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